Dra­go è già pron­to Il Ce­se­na se la gio­ca

Il tec­ni­co: Pec­ca­to per i Na­zio­na­li as­sen­ti Ma a Ca­glia­ri po­trò va­lu­ta­re an­che gli al­tri

Corriere dello Sport Stadio (Nazionale) - - Serie B - Di Mas­si­mo Boc­cuc­ci In­fo­press

So­lu­zio­ni ed espe­ri­men­ti si in­trec­cia­no per­ché Mas­si­mo Dra­go cer­ca di ti­ra­re fuo­ri il me­glio dal Ce­se­na. La par­ti­ta di Ca­glia­ri va­le tan­tis­si­mo per l'am­bien­te che aspet­ta con cu­rio­si­tà di mi­su­rar­si in que­sto scon­tro al ver­ti­ce per ca­pi­re qua­li pos­so­no es­se­re le pos­si­bi­li­tà da­van­ti all'av­ver­sa­rio più quo­ta­to del­la B. Ci so­no le pro­ve di mo­du­lo, col 4-2-3-1 in ci­ma ai pen­sie­ri del tec­ni­co do­po la pre­sta­zio­ne po­si­ti­va col Li­vor­no, e c'è il ri­tor­no di Cia­no che l'al­le­na­to­re sta pro­van­do cen­tra­van­ti, vi­ste le as­sen­ze di Ros­se­ti e Dju­ric im­pe­gna­ti con le ri­spet­ti­ve na­zio­na­li. Co­sì co­me ci so­no scel­te da fa­re in di­fe­sa, con Luc­chi­ni (è fuo­ri dal 2º tem­po di Pe­ru­gia) e Ma­gnus­son sot­to os­ser­va­zio­ne per af­fian­ca­re Ca­pel­li al po­sto di Cal­da­ra con l'Un­der 21.

NIEN­TE ALI­BI. Il tec­ni­co ha vo­lu­to al­lon­ta­na­re ogni la­men­te­la ri­spet­to al­le as­sen­ze nell'or­ga­ni­co so­prat­tut­to per gli im­pe­gni con le na­zio­na­li. Dra­go ha vo­lu­to ri­por­ta­re tut­ti al­la real­tà del mo­men­to pre­ci­san­do co­me stan­no le co­se sul­le si­tua­zio­ni da ge­sti­re: «E' un pec­ca­to non ave­re tan­ti na­zio­na­li - ha det­to a Sky -, ma le re­go­le van­no ri­spet­ta­te. Po­le­mi­che inutili. Per me sa­rà un'oc­ca­sio­ne di ve­de­re al­tri ra­gaz­zi che sa­pran­no es­se­re all'al­tez­za del com­pi­to». Non cer­ca ali­bi Dra­go, guar­dan­do an­che agli stes­si pro­ble­mi che ha il Ca­glia­ri. Non si scom­po­ne l'al­le­na­to­re nean­che di fron­te all'ultimo dei gio­va­ni nel gi­ro az­zur­ro, ov­ve­ro Cal­da­ra, l'uni­co bian­co­ne­ro fi­no­ra sem­pre in cam­po. «Cal­da­ra è al­la pri­ma espe­rien­za da ti­to­la­re - ha det­to Dra­go - e ri­spet­to all'età sem­bra un ve­te­ra­no, aven­do ol­tre­tut­to gran­di mar­gi­ni di mi­glio­ra­men­to. Era ar­ri­va­to co­me un pun­to in­ter­ro­ga­ti­vo, ma è riu­sci­to a ri­ta­gliar­si lo spa­zio che me­ri­ta. E' un pre­de­sti­na­to».

SORPRESAKE­SSIE. Sen­si ha pre­so i com­pli­men­ti do­po l'ul­ti­ma vit­to­ria ma i ri­flet­to­ri si so­no ac­ce­si an­che su Kes­sie, un al­tro ar­ri­vo dall’Ata­lan­ta. Il tec­ni­co ne ap­prez­za le qua­li­tà: «Si è ri­ve­la­to una sor­pre­sa e pen­so che pos­sa ave­re un fu­tu­ro im­por­tan­te. Lo ve­do be­nis­si­mo in mez­zo al cam­po do­ve può ga­ran­ti­re le co­se mi­glio­ri. Ap­pren­de in mo­do ve­lo­ce e que­sto è un me­ri­to». Im­pos­si­bi­le non pen­sa­re a Sen­si che pun­ta su Ca­glia­ri per con­fer­ma­re tut­to quan­to di buo­no si di­ce di lui, tan­to da aver già ac­ce­so le fan­ta­sie di mer­ca­to. «E' un no­stro pro­dot­to - ha di­chia­ra­to il ds Ri­no Fo­schi -, è sta­to in gi­ro a fa­re espe­rien­za e ora si sta met­ten­do al­la pro­va al me­glio in un tor­neo dif­fi­ci­le. E' fi­ni­to sot­to i ri­flet­to­ri, for­se an­che trop­po per­ché è un 1995, e bi­so­gna sta­re coi pie­di per ter­ra».

LAP­RES­SE

Il tec­ni­co del Ce­se­na, Mas­si­mo Dra­go, 44 an­ni

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