«Vi­sto? Fac­cio gol quan­do ho i pal­lo­ni»

Icar­di: «Gra­zie Lja­jic». Man­ci­ni: «Ba­sta ros­si!»

Corriere dello Sport Stadio (Nazionale) - - Bologna-inter 0-1 - di An­drea Ra­maz­zot­ti BO­LO­GNA

La ri­spo­sta di Icar­di ar­ri­va in cam­po e poi da­van­ti ai mi­cro­fo­ni: «Do­ve­va­mo vincere e la par­ti­ta si è mes­sa ma­le, ma per for­tu­na que­sto gol ci ha da­to la vit­to­ria. Nel pri­mo tem­po ab­bia­mo gio­ca­to a rit­mi bas­si, men­tre nel se­con­do tem­po sia­mo en­tra­ti in cam­po con la giu­sta cat­ti­ve­ria e ab­bia­mo di­mo­stra­to che an­che in 10 sia­mo com­pe­ti­ti­vi, an­che se è sem­pre me­glio gio­ca­re in 11. Il mio gol una ri­spo­sta a chi di­ce­va che ero in cri­si? Quan­do mi ar­ri­va­no i pal­lo­ni io pos­so fa­re gol: in 10 par­ti­te me ne so­no arrivati 4 e ne ho fat­ti 3, quin­di mi sem­bra una buo­na me­dia… ora in­vi­te­rò Lja­jic a ce­na, mi ha fat­to un bel as­si­st».

MAN­CI­NI FU­RIO­SO. Il tec­ni­co ne­raz­zur­ro ri­tro­va vit­to­ria e pri­ma­to ma è fu­rio­so con l’ar­bi­tro per l’espul­sio­ne di Me­lo, la terza sta­gio­na­le con­tro l’Inter. Ne­gli spo­glia­toi è fi­ni­to an­che lui: «E’ il gio­co del cal­cio, uno sport di con­tat­to, non si può continuare a man­da­re i gio­ca­to­ri co­sì, fuo­ri. Se si am­mo­ni­sce sem­pre... E’ la terza par­ti­ta che chiu­dia­mo in die­ci, e due espul­sio­ni non c’era­no. Non si può continuare ad am­mo­ni­re, ci so­no trop­pe espul­sio­ni, le par­ti­te van­no gio­ca­te in un­di­ci con­tro un­di­ci. Vo­glia­mo mi­glio­ra­re il cal­cio ita­lia­no e poi?».

Tor­na sulla pre­sta­zio­ne dell’Inter: «Po­co cat­ti­va nel pri­mo tem­po, la­scia­va­mo trop­pi spa­zi, non ave­va­mo in­ten­si­tà di gio­co, co­sa che ab­bia­mo fat­to su­bi­to nel se­con­do tem­po, al di là di aver gio­ca­to in die­ci. Dob­bia­mo cer­ca­re di mi­glio­ra­re l’ap­proc­cio al pri­mo tem­po. Nell’in­ter­val­lo c’era po­co da di­re: do­ve­va­mo gio­ca­re, co­sa che non ho ab­bia­mo fat­to nel pri­mo tem­po».

VER­SO LA RO­MA. Ie­ri se­ra l’Inter è rien­tra­ta a Mi­la­no su­bi­to do­po il mat­ch del Dall’Ara uti­liz­zan­do lo stes­so Frec­cia­ros­sa che lu­ne­dì l’ave­va por­ta­ta a Bo­lo­gna. Sta­ma­ni Man­ci­ni fa­rà so­ste­ne­re ai suoi una se­du­ta de­fa­ti­gan­te e di fat­to ini­zie­rà l’av­vi­ci­na­men­to al­la sfi­da di sa­ba­to con­tro la Ro­ma. Il tec­ni­co di Je­si per il dif­fi­ci­le mat­ch con i gial­lo­ros­si re­cu­pe­re­rà Mu­ril­lo che con­tro la for­ma­zio­ne di De­lio Ros­si ha scon­ta­to il tur­no di squa­li­fi­ca ri­me­dia­to do­po l’espul­sio­ne per dop­pia am­mo­ni­zio­ne di sa­ba­to a Pa­ler­mo.

Il ri­tor­no del cen­tra­le co­lom­bia­no, che fa­rà nuo­va­men­te cop­pia con il ca­pi­ta­no del Bra­si­le Mi­ran­da, sa­rà par­ti­co­lar­men­te im­por­tan­te per­ché di fron­te l’Inter si tro­ve­rà il mi­glior at­tac­co del cam­pio­na­to e la pre­sen­za dell’ex Gra­na­da da­rà si­cu­rez­za all’in­te­ro re­par­to. A lui toc­che­rà il com­pi­to di fer­ma­re il te­mu­to Dze­ko. Pro­ba­bi­le che con­tro la Ro­ma tor­ni an­che D’Am­bro­sio, di­spen­sa­to dal­la tra­sfer­ta di Bo­lo­gna a causa del­la feb­bre. L’ester­no non ha pre­so par­te al­la ri­fi­ni­tu­ra di lu­ne­dì, ma già og­gi o do­ma­ni do­vreb­be la­vo­ra­re al­la Pi­ne­ti­na. Non es­sen­do an­co­ra sta­to uti­liz­za­to in ga­re uf­fi­cia­li, il suo re­cu­pe­ro non cam­bie­rà co­mun­que gli equi­li­bri del­la squa­dra.

VI­DIC E DO­DÒ. Con­tro la Ro­ma, in­ve­ce, non ci sa­ran­no Vi­dic e pro­ba­bil­men­te Do­dò. Il ser­bo è an­co­ra in fa­se di re­cu­pe­ro do­po l’ope­ra­zio­ne al­la schie­na di ago­sto: il suo rien­tro è pre­vi­sto per gen­na­io an­che se il suo fu­tu­ro in ne­raz­zur­ro è tutt’al­tro che scon­ta­to per­ché, a me­no che non par­ta­no uno o due cen­tra­li, dif­fi­cil­men­te l’ex ca­pi­ta­no del Man­che­ster Uni­ted tro­ve­rà spa­zio in ne­raz­zur­ro. La so­cie­tà ha già pia­ni­fi­ca­to a bi­lan­cio la sua usci­ta e non è da esclu­de­re che Vi­dic va­da ai Dc Uni­ted di Thohir che lo ten­ta­no.

Do­dò in­ve­ce è di fat­to re­cu­pe­ra­to do­po l’ope­ra­zio­ne al le­ga­men­to cro­cia­to del ginocchio del­lo scor­so mar­zo. Lo ha di­mo­stra­to nel­le ga­re gio­ca­te con la Pri­ma­ve­ra e Man­ci­ni sta va­lu­tan­do quan­do sia il mo­men­to giu­sto per in­se­rir­lo nuo­va­men­te tra i con­vo­ca­ti. La con­di­zio­ne fi­si­ca del bra­si­lia­no, in­fat­ti, è an­co­ra ap­pros­si­ma­ti­va e avrà bi­so­gno di tem­po per tor­na­re al top.

Il tec­ni­co è fu­rio­so: «As­sur­do but­ta­re fuo­ri i gio­ca­to­ri co­sì il con­tat­to fi­si­co c’è Be­ne nel­la ri­pre­sa»

AN­SA

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