SKOV OL­SEN C’È ORSO SI È PER­SO

Al di là de­gli er­ro­ri, Mi­ha­j­lo­vic ri­ve­de bril­la­re il ta­len­to di uno e aspet­ta che l’al­tro tor­ni rin­vi­go­ri­to dal­la Na­zio­na­le Il pri­mo è in cre­sci­ta, pre­sen­te e pro­po­si­ti­vo Il se­con­do in­ve­ce è scom­par­so dal loc­k­do­wn...

Corriere dello Sport - - BOLOGNA VERSO LA RIPRESA - Di Clau­dio Be­ne­for­ti

An­dreas Skov Ol­sen è un al­tro cal­cia­to­re ri­spet­to al cam­pio­na­to pas­sa­to, al di là de­gli er­ro­ri da bi­ro blu che ha com­mes­so do­me­ni­ca scor­sa a Be­ne­ven­to. Che poi Si­ni­sa Mi­ha­j­lo­vic pre­ten­da an­co­ra di più è le­git­ti­mo, ci man­che­reb­be che non fos­se co­sì, aven­do ca­pi­to quel­le che so­no le sue gran­di po­ten­zia­li­tà tec­ni­che e fi­si­che, ma va sot­to­li­nea­to co­me ora sia un ester­no pre­sen­te, pro­po­si­ti­vo e in ta­lu­ni mo­men­ti an­che bril­lan­te sia quan­do cor­re sul la­to de­stro che quan­do si but­ta den­tro il cam­po per an­da­re al­la con­clu­sio­ne, a dif­fe­ren­za di quel­lo ad­di­rit­tu­ra im­pal­pa­bi­le di ie­ri. E’ ve­ro che in que­ste ul­ti­me due par­ti­te con­tro Par­ma e Be­ne­ven­to (ap­pun­to) ha se­gna­to un gol e ne ha sba­glia­ti al­tri 3 che sem­bra­va­no fat­ti, ma vi ri­cor­da­te quan­te vol­te si è pre­sen­ta­to al ti­ro l’an­no scor­so? Si con­ta­no sul­le di­ta di due ma­ni, se non già for­se di una, il che evi­den­zia con i fat­ti la sua cre­sci­ta sul pia­no dei com­por­ta­men­ti e an­che del ren­di­men­to sul cam­po. E un’al­tra di­mo­stra­zio­ne il ta­len­ti­no da­ne­se (con­si­de­ra­to da tut­to il go­ver­no del Bo­lo­gna il fio­re all’oc­chiel­lo del mer­ca­to esti­vo di un an­no fa) l’ha re­ga­la­ta mer­co­le­dì po­me­rig­gio, quan­do ha fir­ma­to il suo pri­mo gol, con­qui­sta­to un cal­cio di ri­go­re e co­strui­to un as­si­st per il gol di un com­pa­gno di squa­dra con la Da­ni­mar­ca dei gran­di con­tro le Far Oer.

MANCIO, UN REGALO A SI­NI­SA. Se su Skov Ol­sen può ti­ra­re un so­spi­ro di sol­lie­vo, an­che se sta­te si­cu­ri che con­ti­nue­rà a star­gli ad­dos­so quo­ti­dia­na­men­te, a que­sto pun­to Si­ni­sa ha la spe­ran­za che il suo ami­co Ro­ber­to Man­ci­ni gli pos­sa re­sti­tui­re Riccardo Or­so­li­ni bel­lo to­ni­co, più di co­me l’Orso ha la­scia­to Bo­lo­gna per ri­spon­de­re al­la con­vo­ca­zio­ne az­zur­ra. Mer­co­le­dì se­ra Or­so­li­ni è ri­ma­sto a guar­da­re i suoi com­pa­gni del­la Na­zio­na­le op­po­sti al­la Mol­do­va, ma non è esclu­so che pos­sa ri­ta­gliar­si uno spa­zio nel­le pros­si­me due par­ti­te con­tro la Po­lo­nia do­me­ni­ca a

Dan­zi­ca e con­tro l’Olan­da mer­co­le­dì a Ber­ga­mo, con­si­de­ra­ta an­che l’as­sen­za di Lo­ren­zo In­si­gne. E’ chia­ro che in que­sti gior­ni do­vrà far ve­de­re al cit­tì az­zur­ro di es­ser­ci sia con le gam­be che con la te­sta, al­tri­men­ti il Mancio fa­rà co­me Mi­ha, nel sen­so che im­pie­ghe­rà al­tri calciatori, no­no­stan­te non ab­bia mai na­sco­sto la sua sti­ma nei con­fron­ti dell’ester­no de­stro del Bo­lo­gna. Che a co­min­cia­re dal­lo stes­so Si­ni­sa aspet­ta l’Orso con im­pa­zien­za, sa­pen­do quel­lo che può ga­ran­ti­re quan­do sta be­ne. Non di­men­ti­can­do co­me po­treb­be di­ven­ta­re im­por­tan­te e so­prat­tut­to co­strut­ti­va per la stes­sa squa­dra an­che la con­cor­ren­za tra Or­so­li­ni e il nuo­vo Skov Ol­sen. Che fin qua non è mai na­ta, per­ché quan­do l’Orso re­ga­la­va lu­ci, il da­ne­se non gli ren­de­va di si­cu­ro la vi­ta com­pli­ca­ta con i suoi si­len­zi. Ec­co, per cer­ti ver­si la con­cor­ren­za tra i due c’è sta­ta so­lo do­po il loc­k­do­wn, quan­do Si­ni­sa è sta­to co­stret­to a sce­glie­re chi dei due sem­bra­va il me­no peg­gio. E cre­de­te­ci, era dav­ve­ro una bel­la lot­ta.

QUANTOOROA­DESTRA.Or­so­li­ni è un ‘97 per il qua­le Wal­ter Sa­ba­ti­ni sa­reb­be sta­to pron­to a chie­de­re ad­di­rit­tu­ra dai 60 ai 70 mi­lio­ni quan­do l’Orso evi­den­zia­va di non es­se­re in­fe­rio­re nean­che a Fe­de­ri­co Chie­sa, di con­tro Skov Ol­sen è un ‘99 (pre­le­va­to dal Nord­sjael­land) che al Bo­lo­gna è co­sta­to sui 7 mi­lio­ni di eu­ro, aven­do al­tre squa­dre eu­ro­pee che era­no an­da­te sul suo pro­cu­ra­to­re Mi­chael Bol­vig. Do­po aver ri­mar­ca­to co­me Sa­ba­ti­ni e Riccardo Bi­gon lo vol­le­ro for­te­men­te aven­do in­tra­vi­sto in lui il pro­fi­lo giu­sto per il do­po-Or­so­li­ni, è suc­ces­so che la pan­de­mia e il suc­ces­si­vo loc­k­do­wn han­no fat­to smar­ri­re l’Orso e al tem­po stes­so non han­no con­sen­ti­to a Skov Ol­sen di por­ta­re avan­ti il suo per­cor­so di cre­sci­ta. Mo­ra­le: ora Si­ni­sa può con­ta­re su en­tram­bi, e la spe­ran­za del Bo­lo­gna è che Mi­ha rie­sca a far as­si­cu­ra­re a tut­ti e due le lo­ro gran­di do­ti. Cer­to, ciò sa­reb­be im­por­tan­te an­che in chia­ve mer­ca­to, per­ché per quel­lo che è lo spes­so­re tec­ni­co sia di Or­so­li­ni che di Skov Ol­sen su quel la­to de­stro Sa­ba­ti­ni e Bi­gon po­treb­be­ro tro­va­re tan­to oro. An­che da ven­de­re, si in­ten­de.

Quan­do il da­ne­se e Or­so­li­ni sa­ran­no in for­ma, ci sa­rà una bel­la con­cor­ren­za

Or­so­li­ni e Skov Ol­sen Riccardo Or­so­li­ni, 23 an­ni a si­ni­stra A destra An­dreas Skov Ol­sen, 21 an­ni, da­ne­se En­tram­bi so­no na­zio­na­li PRE­SEN­ZE IN A, L’AN­NO SCOR­SO I GOL DEL­LA SCOR­SA STA­GIO­NE

Ta­ke­hi­ro To­miya­su, 21 an­ni, di­fen­so­re del­la na­zio­na­le giap­po­ne­se

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