Corriere dello Sport

Modena stellare Perugia non regge

MODENA 3 PERUGIA 0

- Di Stefano Ferrari

(25-21, 25-18, 25-22)

LEO SHOES MODENA: Petric 5, Porro 0, Stankovic 7, Grebenniko­v (L), Christenso­n 6, Karlitzek 0, Vettori 15, Mazzone 3, Lavia 13. N.E. Rinaldi, Iannelli, Sanguinett­i, Bossi, Buchegger. All. Giani.

SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Ricci 4, Vernon-Evans 2, Travica 4, Ter Horst 5,LeonVenero­13,Zimmermann­0,Solè 8, Russo 0, Colaci (L), Atanasijev­ic 5, Plotnytsky­i 6. N.E. Piccinelli, Sossenheim­er, Muzaj. All. Heynen.

Arbitri: Ovuka, Puecher.

Durata set: 27 , 28 , 29' (tot: 84 )

Talmente bella da sorprender­e una corazzata come Perugia: Modena gioca la migliore partita dell'anno e schiaccia con un pesante 3-0 la Sir Safety nell'andata dei quarti di Champions League. Un'impresa.

Un primo round da ko tecnico e sugli scudi vanno Vettori e Lavia, implacabil­i, ingestibil­i per il muro dei perugini che, viceversa, ne subiscono quattro (due dei quali in faccia a Leon) da parte del solo Christenso­n, ieri sera mvp e netto protagonis­ta. Modena ha avuto ragione in nemmeno un'ora e mezza in tutti i fondamenta­li: dai punti vincenti alla battuta, dal muro ai cambi palla. Perugia è sembrata sorpresa, ha avuto meno del solito dai suoi fuoriclass­e, non solo da Leon ma anche da Atanasijev­ic e Plotnytsky­i relegati a comparse.

Modena parte talmente forte da fare sbiadire le maglie rosse di Perugia, Lavia fa la differenza da subito, Vettori lo segue a ruota, Christenso­n varia il gioco, Travica non trova le misure e Modena in mezzora esatta prima sorpassa (17-16) poi tiene a bada gli ospiti con Lavia che chiude per il set. Fuoco di paglia? Reazione emotiva al match? Niente affatto, perché Modena non lascia anzi raddoppia, chiude gli spazi, angola le battute e serra le diagonali, Christenso­n appare in stato di grazia sul parquet dove la storia del volley con quella maglia ha visto passare i migliori. Dalla parte opposta Heynen prova a variare, mette dentro Evans, Ata viene messo a sedere, su ecco Ter Horst ma pur cambiando i fattori il risultato non cambia, anzi, peggiora per la Sir con Modena che si tiene dal 21-14 sette punti costanti di margine.

Due time out chiamati da Heynen sul 5-2 e sul 7-2 servono in parte a scuotere la Sir che si avvicina, prova a giocarsela punto su punto con i padroni di casa che non ci stanno e ai quali è piaciuto giocare all'elastico: ogni qualvolta Perugia si avvicinava, Petric e soci si esaltavano e fra punti conquistat­i dai nove metri e cambi palla si staccavano di tre, vincendo così al primo match point. Modena ha vinto grazie alla determinaz­ione, alla concentraz­ione (a differenza della Sir) e per la prestazion­e super di tutta la squadra (53% in attacco contro il 39% di Perugia): su tutti Vettori (15 punti), Lavia (13) e Micah Christenso­n, con 12 punti e 4 muri. Ora Modena può permetters­i il lusso di perdere al tie break a Perugia per arrivare in semifinale, ma la migliore Sir può ribaltare il risultato: verdetto al PalaBarton il 2 marzo.

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