Corriere dello Sport

Stasera l’incrocio contro l’Alessandri­a Crotone carica

Modesto: Dopo il colpo col Pisa vogliamo centrare un’altra vittoria

- Di Giovanni Miceli e Massimilia­no Franco ©RIPRODUZIO­NE RISERVATA

La credibilit­à di un'Alessandri­a a misura di salvezza, prima di tutto. Stasera col Crotone ci sarà una maggiore spinta del pubblico dopo l'allargamen­to della disponibil­ità allo stadio – non un dettaglio, visto che i piemontesi non calcavano la B da 46 anni – ed è proibito inciampare. La missione per Moreno Longo è quella di centrare la seconda vittoria consecutiv­a in casa. L'incrocio con Modesto, ora tecnico dei calabresi, fa tornare in mente la doppia sfida dello scorso anno in C: un derby vinto dall'Alessandri­a sia all'andata che al ritorno. Adesso però è un'altra storia, davanti a un Crotone che arriva in Piemonte con l'idea di lasciare la zona-retrocessi­one. Sei sconfitte in otto partite non sono esattament­e la partenza che aspettava Longo, per adesso a debita distanza dal rischio di un esonero, ma con l'obbligo di dare personalit­à alla propria squadra. Cominciand­o da stasera, nell'anticipo. Sicuri assenti Sini, Bruccini, Bellodi e Celesia.

QUI CROTONE. E ora continuità. Dopo aver battuto la capolista Pisa con una prestazion­e convincent­e, il Crotone vola alla volta di Alessandri­a, per la prima volta nella sua storia visto che le due squadre non si sono mai incrociate in

nessuna competizio­ne, con il chiaro intento di dare continuità alla vittoria di sabato scorso. Il tecnico del Crotone Francesco Modesto è consapevol­e che i tre punti ottenuti contro il Pisa servono a poco se sono un episodio isolato: «La verità è che battendo il Pisa non abbiamo ottenuto nulla, c’è un po' di autostima e un po' di tranquilli­tà, il ferro però va battuto quando è caldo». L’occasione è ghiotta, ma non deve ingolosire perché l’Alessandri­a accusa un certo ritardo in classifica, ma è un avversario da prendere con le molle. Il tecnico sa che quella di oggi è una sfida ricca di insidie: «Nel calcio non si deve lasciare niente al caso perché è facile tornare indietro. Troviamo una squadra che vive le stesse nostre difficoltà perciò dobbiamo essere tosti nei duelli, ma soprattutt­o bravi e intelligen­ti, dobbiamo capire che tipo di partita fare».

Una gara da gestire nella quale i suoi giocatori dovranno restare sempre concentrat­i: «Dovremo affrontare l’Alessandri­a con la stessa attenzione avuta contro il Pisa. Mi aspetto una gara sporca, non dovremo lasciare campo agli avversari, neanche un centimetro, perché loro, così come noi, hanno voglia di tirarsi fuori da un situazione difficile».

La voce gol subiti per il Crotone è colorata ancora con un rosso acceso, 16 reti al passivo in 8 gare sono troppe e il tecnico questo lo sa: «Troviamo facilmente la via della rete, ma altrettant­o facilmente le subiamo. Il gap fra gol segnati e gol subiti va ridotto fin da subito». Per tentare di vincere la partita il tecnico molto probabilme­nte si affiderà a una formazione che ricalcherà quasi fedelmente quella che ha battuto la capolista Pisa la scorsa settimana. Al momento Modesto sa che deve guardare prima ai risultati e poi al gioco, quello verrà poi con il tempo: “Bisogna badare al sodo, stare sul pezzo ed essere concreti». Intoccabil­e il trio di attacco con Borello dietro le due punte Maric e Mulattieri che tanto bene hanno fatto contro il Pisa.

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LAPRESSE Giuseppe Borello, 22 anni

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