«SAREMO ANCOR A FORTI»
ADL parla al TG2 «Bisogna restare tranquilli e sereni» Paulo ha sei giorni per pagare la penale e risolvere il contratto con la Salernitana De Laurentiis continua il casting per l’allenatore «Il Napoli è in buone mani. Faremo un bel campionato» Sousa, Gar
Tra un mese il Napoli comincerà ufficialmente la sua prima stagione da campione d’Italia dopo 33 anni d’attesa ma non è ancora ben chiaro a chi toccherà il compito di guidare la squadra e la missione di difendere il titolo. Anzi, al momento è un rebus. Eppure, Aurelio De Laurentiis continua a dispensare serenità e certezze. Una su tutte: sarà sempre un Napoli forte. «Bisogna essere sereni e tranquilli. Faremo un bel campionato». Il credito sulla parola lo ha conquistato un anno fa, quando a fine maggio annunciò che avrebbe fatto di tutto per riportare lo scudetto in città, ma all’epoca c’erano Spalletti in panchina e Giuntoli a recitare da direttore sportivo. Due fuoriclasse. Oggi, però, il signor Luciano è nella sua tenuta di Montaione in Chianti, alle prese con le faccende adatte ai famosissimi stivali citati in una delle sue ultime conferenze stampa, e il ds invece è a Genova, a casa, fermo e soprattutto congelato: ha detto ad Adl che ritiene concluso il suo rapporto e il presidente gli ha risposto che dovrà rispettare comunque il contratto fino al 2024. Storia complessa. Assai complessa. Parallamente, il Napoli cerca il nuovo allenatore. E tiene aperti tre canali. Tre trattative: con Paulo Sousa, Rudi Garcia e Christophe Galtier. Un portoghese e due francesi. Tutti agevolati dagli sgravi e dagli incentivi del Decreto Crescita.
ALLENATORI BAMBINI. E allora, parla De Laurentiis. Ai microfoni del TG2. Gli chiedono del successore di Spalletti e lui non fa una piega: «Il Napoli è sempre in buone mani: faremo un bel campionato. bisogna stare sereni e tranquilli». Un mantra zen. Arricchito però con un messaggio sulle prospettive della squadra. E non solo. «Ho un incontro con il ministro dell’Istruzione: verifico la possibilità di insegnare il calcio nelle scuole elementari e medie, così che i bambini possano diventare degli ipotetici allenatori».
Il francese del Psg tratta coi dirigenti una buonuscita e poi sarà pronto
ALLENATORI ADULTI. Sul fronte degli allenatore adulti, quelli di mestiere, continuano a essere tre le trattative in corso: con Paulo Sousa, che da oggi ha sei giorni per pagare la penale da 1,8 milioni di euro e liberarsi dalla Salernitana, club con cui è sotto contratto fino al 2025 con un ingaggio da un milione netto (900mila euro più 100mila). L’operazione va conclusa entro martedì. E non oltre: è scritto, è il limite previsto, pattuito dalle parti. Paulo è in attesa della scelta di DeLa
esattamente come Garcia, reduce dall’esperienza in Arabia Saudita con l’Al-Nassr conclusa con un risoluzione consensuale ad aprile e dunque libero: De Laurentiis ha incontrato lui giovedì e il collega portoghese venerdì. Entrambi a Roma. Alla Filmauro. Galtier, un vecchio obiettivo del presidente, aspetta invece di chiarire il suo rapporto con il Psg. O meglio: sa che è stato sollevato dall’incarico, ma ha ancora un anno di contratto e tratta una buonuscita. Molto sostanziosa: si parla di una cifra compresa tra i 6 e i 7 milioni di euro; e nel bel mezzo della trattativa, intricata di per sé considerando i rapporti non esattamente sereni, è anche scoppiato il caso Mbappé. Oggi, intanto, De Laurentiis parteciperà a Milano ai funerali di Silvio Berlusconi insieme con il responsabile della comunicazione, Nicola Lombardo.