Corriere dello Sport

Kipyegon, anche il cuore è d’oro

- Di Franco Fava BUDAPEST

Il destino nel nome. Si chiama Faith “Fede”, uno scricciolo di 29 anni (1,57x42 kg) cresciuto sulla Rift Valley del Kenya. Faith Kipyegon è mamma di una figlia di 5 anni, cattolica molto praticante («la domenica non manco mai la messa»), tra giugno e luglio ha riscritto l'albo dei record del mezzofondo ben tre volte: dapprima nei 1500 al Golden Gala di Firenze il 2 giugno scendendo prima donna sotto il muro dei 3'50”, pochi giorni dopo ha demolito a Parigi anche quello dei 5.000 con 14:05.20, al quale è seguito quello sul miglio a Montecarlo.

Qui a Budapest aveva già conquistat­o l'oro sui 1.500, mettendo a segno la prima tripletta della storia sulla distanza e terza atleta di tutti i tempi a confermars­i oro iridato dopo il titolo olimpico, alla pari di Seb Coe e l'ex sovietica Tatyana Kazankina.

MAMMA. Campioness­a olimpica anche a Rio 2016, si era presa una parentesi per maternità: «Avevo 24 anni e non volevo aspettare la fine della carriera come fanno tante atlete. Si può essere campioni anche con una figlia. Anzi, dopo la maternità si è più forti e resistenti».

Ieri la keniota s'è presa anche l'oro iridato dei 5000: dopo una strenua volata la Dea del mezzofondo è riuscita a tenere a bada la grinta di un'altra regina della distanza, l'olandese Siffan Hassan. Ultimo chilometro mozzafiato in 2'40” e il bis arrivava con 14:53.88.

DEDICA. Faith ha dedicato quest'oro sofferto alle tante bambine dei villaggi poveri del Kenya.«Questa è la medaglia più bella, arrivata con il sudore e la fatica. Ho pensato alla mia piccola Alyn e ai tanti bambini che soffrono la fame - il commosso messaggio inviato al mondo -. Ma stavolta voglio fare qualcosa di più concreto: utilizzerò una parte dei 140.000 dollari di premio vinti con i due titoli per iniziative indirizzat­e proprio alla gioventù della Rift Valley. Quando torno a casa niente feste, ma solo opere di bene e spero che altri miei colleghi seguiranno il mio esempio».

NADIA.

Fino al terzo chilometro era rimasta con le prime anche la primatista italiana Nadia Battoclett­i. Poi, anche per il caldo e l'alta umidità, è scivolata bruscament­e nelle retrovie: ha chiuso 16ª in 15:27.86. L'azzurra era stata brava in qualificaz­ione avvicinand­o il suo fresco record italiano. «Ma stavolta il caldo mi ha ucciso».

«Utilizzerò parte dei premi per aiutare i bambini della Rift Valley»

 ?? ANSA ?? Faith Kipyegon, 29 anni, felice al traguardo
ANSA Faith Kipyegon, 29 anni, felice al traguardo

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy