Corriere dello Sport

Banchero subito stellare 21 punti in appena 19’

- Di Fabrizio Fabbri

Gli esordi non gli mettono certo paura. Paolo Banchero, stella NBA che aveva per mesi illuso la Nazionale di poter vestire la canottaazz­urra, nella sua prima ai Mondiali con i colori degli Usa ha subito fatto il fenomeno: i 21 punti realizzati in neanche 19’ (6/8 da 2, 2/2 da 3), con 4 rimbalzi e 4 stoppate, lo hanno reso il miglior marcatore della squadra allenata da Steve Kerr, il tecnico dei Golden State Warriors.

Non ha stupito nessuno perché alla sua prima partita nella lega americana, lo scorso ottobre (Orlando Magic-Detroit 109-113) di punti ne aveva messi a segno 27 condendoli anche con 9 rimbalzi, 5 assist e due stoppate.

Gli Usa così, dopo una prima parte di gara contrasseg­nata da grande sofferenza, hanno superato la Nuova Zelanda 99-72. Le difficoltà iniziali, protrattes­i fino a metà gara, dimostrano come il gruppo messo in piedi da Kerr (suo vice è l'acclamatis­simo Erik Spoelstra di Miami Heat, mamma filippina), ha talento da vendere nel roster; ma non appare una strapotenz­a in grado di conquistar­e l’oro senza alcuna sofferenza.

Insomma la nazionale a stelle e strisce conferma di puntare al podio più alto, ma dovrà sudare non poco.

Banchero, MVP della gara, non è stato schierato da Kerr in quintetto. Il che non è sembrato pesare troppo sulle sue potenti spalle: il ragazzone nato a Seattle ci ha messo ben poco a carburare e dare il contributo decisivo all'allungo dei suoi assieme a Edwards (14 punti), Reaves (12), Jackson jr (12) e

Haliburton (10).

Messo di fronte a un basket diverso da quello che si gioca nella NBA, Banchero ha dimostrato una grandissim­a duttilità riuscendo a dare il suo enorme contributo nei pochi minuti concessigl­i. Il giocatore filiforme visto ai tempi del college ha da tempo lasciato spazio ad un atleta potenziato­si aumentando la massa muscolare pur mantenendo un'agilità da esterno.

FISICITA’. É capitato spesso, e capiterà ancora, che Kerr chieda a Banchero di coprire il campo in palleggio. La sua fisicità lo rende un fattore vicino a canestro, dove ha rapidità ed esplosivit­à. Contro la Nuova Zelanda ha anche confermato la pericolosi­tà al tiro da 3 punti che, vale la pena ricordarlo, nel basket FIBA, quello che governa il Mondiale 2023, è più vicino rispetto a quello della NBA.

Sarà il Torneo di Paolo? Difficile dirlo, visto che alcune stelle attese, come lo sloveno Luca Doncic, sono pronte a lasciare il segno. Di certo, con grande rimpianto dell’Italia, la ribalta da protagonis­ta per Banchero è già aperta.

 ?? ??
 ?? GETTY ?? La Haka dei neozelande­si prima della gara. In alto Banchero 20 anni
GETTY La Haka dei neozelande­si prima della gara. In alto Banchero 20 anni

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy