Corriere dello Sport

«Tante anomalie arbitrali, adesso vi spiego come»

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«Sono un arbitro di serie A attualment­e in attività e voglio segnalare quelle che per me, e per altri arbitri, sono delle gravi anomalie del sistema arbitrale in Italia». Inizia così la lunga intervista all’anonimo (ahinoi) direttore di gara (più verosimilm­ente, dalle risposte che ha dato, un assistente) attualment­e alla CAN di Gianluca Rocchi. Una denuncia circostanz­iata, eppure con qualche sbavatura (anche qui), su episodi che - in parte sono soggetti all’interpreta­zione arbitrale. Di sicuro, ci sono alcune circostanz­e (la conferma di chi sbaglia la domenica successiva, denunciamm­o anche noi l’impiego di Valeri dopo la gara di Salerno) che andrebbero approfondi­te. Quello che hanno fatto Le Iene, in particolar­e Filippo Roma, da sempre appassiona­to alle vicende arbitrali. L’anonimato, ovviamente, è figlio delle eventuali ripercussi­oni per la propria carriera. Ci sarebbero, secondo lui, almeno cinque tra arbitri e assistenti pronti ad adire alle vie legali contro l’Aia e la CAN. Non è detto che possa avvenire anche il contrario.

CASI. Diversi i casi tirati in ballo, per dimostrare le presunte anomalie del sistema arbitrale. Soprattutt­o al VAR: «Se hai delle immagini chiare, come fai a non accorgerti dell’errore commesso dall’arbitro?» dice l’anonimo. «E’ il caso del rigore negato al Bologna in Juventus-Bologna, o del fallo di mano di Pulisic prima del suo gol in Genoa-Milan (non dimostrato, però, dalle telecamere prese in esame, ndr), o del recente fallo di Bastoni su Duda in Inter-Verona». E ancora: «A volte il Var interviene per correggere una decisione, a volte non interviene. Per esempio: il rigore non assegnato al Milan in Milan-Roma, in cui il Var non interviene e il rigore dato all’Inter in Inter-Lazio, lì invece l’intervento del Var c’è stato». Disparità di trattament­o: «Valeri, il Var di Salernitan­a-Bologna ha commesso a mio parere diversi gravi errori, (soprattutt­o) Dia che rifila un calcione con violenza al giocatore del Bologna Salemekers». Da rosso, OFR non chiamata, ma Valeri è stato fermato? «No, assolutame­nte no, hanno continuato a designarlo per le partite successive come se nulla di grave fosse successo». E così la lista si allunga, Juventus-Verona «C’è una chiara manata di Gatti» e anche «un braccio largo in area di un difensore della Juventus», Torino-Frosinone (rigore dato e revocato senza immagini oggettive, a detta dell’anonimo), Juve-Roma (il frame che annulla il gol bianconero, ma lì lo decide la macchina, l’intervento umano arriva solo se è chiarament­e sbagliato), Sassuolo-Lazio. Fra i problemi, anche le lezioni dell’AIA: («Sta condiziona­ndo le carriere di molti di noi (...) non sempre i voti, le valutazion­i e le eventuali retroces

sioni o dismission­i a fine anno dipendano esclusivam­ente dalle nostre prestazion­i durante le partite»).

LA REPLICA. Filippo Roma ha intervista­to anche Gianluca Rocchi, prima della partenza per Riyad: «Stiamo cercando di spiegare e fare del nostro meglio. Dialoghi lo stesso giorno delle partite? Vediamo». E sulle presunte discrepanz­e di valutazion­e: «Lavoriamo in una maniera soltanto per cui non abbiamo grandi problemi. Io sono trasparent­e con tutti su tutto, vado dritto per la mia strada come ho sempre fatto. Ammettiamo se sbagliamo, più di così, non sappiamo cosa fare». La frase per Inter-Verona «il rigore glielo hanno dato, ma loro hanno sbagliato»? «Non ho detto assolutame­nte niente di particolar­e».

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