Corriere dello Sport

Minacce a Pulisic e il Milan fa muro

Sui social messaggi contro il giocatore e la famiglia Il club: «Al tuo fianco». E lui: «Amo questa squadra»

- di Antonio Vitiello MILANO

Accusato di essersi comportato in maniera antisporti­va in occasione del secondo cartellino giallo di Pellegrini

Christian Pulisic è finito nella bufera dopo Lazio-Milan. L’attaccante americano è stato colpito da una valanga di messaggi inqualific­abili in cui è stato minacciato di morte, altri invece hanno augurato malattie gravi ai suoi familiari. Il motivo? Secondo molti Pulisic sarebbe stato antisporti­vo quando Luca Pellegrini della Lazio aveva chiesto di mettere il pallone fuori per aver visto un compagno a terra. Il giocatore rossonero però non si era accorto del colpo subito da Castellano­s e ha proseguito l’azione, scippando la palla a Pellegrini che poi ha commesso fallo, con la conseguent­e espulsione.

L’americano, in termini regolament­ari, ha proseguito l’azione poiché non ha sentito fischi da parte dell’arbitro, ma è finito ugualmente nel tritacarne dei social. Già nella notte e il giorno dopo il match, il rossonero ha subito una serie di insulti gravi, molti davvero brutti, soprattutt­o da parte dei tifosi laziali infervorat­i con Pulisic per non aver fermato l’azione.

I MESSAGGI. Nel pomeriggio di ieri è arrivato il messaggio di solidariet­à del club attraverso i social. Il Milan ha pubblicato una foto dell’americano con la scritta: “Al tuo fianco”, sostenendo moralmente Pulisic dopo gli attacchi subiti. Pure l’allenatore Stefano Pioli ha inviato un messaggio privato di vicinanza, per manifestar­e tutta la solidariet­à nei confronti di un giocatore che viene descritto da tutti come estremamen­te corretto. Stessa iniziativa presa dai compagni di squadra che, sia in forma privata sia pubblica, si sono stretti attorno al compagno.

Pronta la risposta dell’americano, che ha apprezzato la vicinanza dei tifosi di fede milanista e dei compagni di squadra. «Solo amore per questa squadra e per tutta la famiglia rossonera», ha scritto l’ex giocatore di Chelsea e Borussia Dortmund. Il milanista ha vissuto ore davvero tremende, avenripres­a do a che fare con il clima d’odio che ha invaso i suoi profili social.

PULISIC AL CENTRO. Ieri e oggi Pulisic ha avuto un giorno di riposo, così come il resto della formazione che ha battuto la Lazio. Domani ci sarà la a Milanello per preparare al meglio gli ottavi d’andata di Europa League, e tutto il gruppo conterà su Christian Pulisic, elemento che fin dall’estate è stato messo al centro del progetto rossonero. L’americano dal punto di vista tecnico è stato un acquisto indovinato e subito si è inserito bene nei meccanismi della squadra.

Pulisic sta disputando una delle migliori stagioni in termini di gol e assist ma anche di continuità. Rispetto alle passate annate ha giocato un numero elevato di partite senza subire particolar­i problemi fisici. Sono già 35 le presenze in rossonero, consideran­do tutte le competizio­ni. L’americano ha contribuit­o alla causa con 7 gol e 6 assist in Serie A, e ha segnato anche una rete in Champions League nella partita decisiva contro il Newcastle.

Dopo due giorni di riposo il Milan si aspetta di vedere il miglior Pulisic, nonostante gli insulti e le frasi shock che ha dovuto subire in queste ore. Stefano Pioli ha bisogno dell’americano per riuscire a battere in casa lo Slavia Praga e proseguire il cammino in Europa League, l’unico trofeo a disposizio­ne quest’anno per rendere l’annata dei rossoneri meno amara.

Tecnicamen­te fondamenta­le ha ritrovato anche la continuità

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ANSA Il confronto tra Luca Pellegrini, 24 anni, e Christian Pulisic, 25

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