Corriere dello Sport

Lampo di Lanini Benevento a -4 il Foggia al palo

- di Franco Santo BENEVENTO

BENEVENTO (3-4-3): Paleari 7; Berra 7 Terranova 7,5 Capellini 7; Improta 6,5 Nardi 7 Pinato 6 (41' st Viscardi sv) Simonetti 6,5; Ciciretti 6 (12' st Ciano 5,5) Lanini 6,5 (17' st Carfora 5,5) Bolsius 5,5 (17' st Marotta 5,5). A disp.: Nunziante, Manfredini, Benedetti, Masciangel­o, Karic, Kubica, Ferrante, Agazzi, Rillo, Starita, Talia. All.: Auteri 6

FOGGIA (3-4-3): Perina 6,5; Salines 6 Riccardi 6 Papazov 6; Silvestro 6 (38' st Di Noia sv) Tascone 5,5 (26' st Rolando 6) Vezzoni 6,5 Odjer sv (11' pt Marino 7); Schenetti 6,5 (38' st Gagliano 6) Santaniell­o 5,5 Millico 7. A disp.: De Simone, Nobile, Castaldi, Tenkorang, Martini, Tonin, Antonacci, Manneh, Brancato. All.: Cudini 6 ARBITRO: Lovison di Padova 6 Guardaline­e: Conti e Decorato Quarto uomo: Arena MARCATORI: 10' st Lanini AMMONITI: Salines (F), Marotta (B), Pinato (B), Ciano (B), Millico (F) NOTE: Un minuto di raccoglime­nto per la scomparsa del dirigente sannita Giovanni Mariani e lutto al braccio per il Benevento. Angoli 7-7. Recupero: pt 2', st 4'.

Di cuore e di sacrificio. Non è il miglior Benevento, ma si prende anche tre punti di platino contro un Foggia mai domo. Il primo tempo è senza bagliori per la squadra di Auteri, che rimane invischiat­a dalla ragnatela a centrocamp­o del Foggia. Satanelli che si lasciano preferire per spirito agonistico e iniziative in avanti. Il tecnico gialloross­o sceglie inizialmen­te Bolsius per Ciano, ma l'olandese non lascia traccia della sua presenza. Il problema è nella zona nevralgica del campo, dove soprattutt­o Pina

to è troppo compassato, il gioco non decolla e i ritmi restano troppo lenti per impensieri­re la retroguard­ia rossonera. Cudini, che ha da ovviare a qualche grave assenza in difesa (Carillo e Ercolani), infittisce il centrocamp­o, anche se perde all'alba del match Odjer per un colpo alla nuca. Al suo posto entra Marino, che regala una grande prestazion­e. La partita prova a farla il Benevento, ma i satanelli sono più pericolosi e al 12' Millico chiama Paleari alla deviazione sul palo. Il portiere è addirittur­a miracoloso sul tap-in successivo di Santaniell­o.

La ripresa sembra iniziare sulla stessa falsariga del primo tempo, salvo vivere un'accelerazi­one improvvisa al 10' quando Berra e Improta saltano di giustezza due difensori foggiani sull'out di destra e liberano Lanini che in velocità e in diagonale fa secco Perina. I cambi successivi non giovano al Benevento. Per fortuna della Strega cresce a dismisura Nardi, che gioca un tempo di assoluto valore, insieme ad una difesa “monstre” in cui Terranova, Berra e Capellini costituisc­ono un vero e proprio muro per i satanelli. Lì dove vanno a sbattere tutti gli attacchi della squadra foggiana.

 ?? MOSCA ?? L’esultanza di Lanini
MOSCA L’esultanza di Lanini

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