Con lui chis­sà se l’arezzo se La Ca­va

L’im­pren­di­to­re: “In­sie­me a me una gros­sa azien­da che en­tra an­che co­me spon­sor”

Corriere di Arezzo - - Da Prima Pagina - di Fran­ce­sca Muz­zi

La Ca­va e Pie­ro­ni L’im­pren­di­to­re ro­ma­no-pe­ru­gi­no Gior­gio La Ca­va e l’ex dig­gì ama­ran­to Er­man­no Pie­ro­ni: ec­co l’of­fer­ta

L’im­mo­bi­lia­ri­sta ro­ma­no-pe­ru­gi­no La Ca­va sve­la le mos­se in vi­sta dell’asta di apri­le: “I cre­di­ti do­vreb­be­ro an­da­re a chi pren­de la so­cie­tà”

AREZZO - Gior­gio La Ca­va esul­ta per la vit­to­ria a Pia­cen­za. Di­ce che è “un pic­co­lo grande pas­so” e che ora “è ar­ri­va­to il mo­men­to di dar­ci sot­to con le al­tre”. Di­ce an­che che “mar­te­dì con il Li­vor­no sa­rà du­ra” e che lui sa­rà in tri­bu­na. Non da so­lo. In­sie­me ad Er­man­no Pie­ro­ni, pro­ba­bil­men­te ci sa­ran­no an­che que­gli im­pren­di­to­ri che in que­sti gior­ni so­no al la­vo­ro per pre­sen­ta­re l’of­fer­ta per l’asta di apri­le.

Ma chi so­no?

“So­no im­pren­di­to­ri che han­no vo­glia di in­ve­sti­re in una piaz­za co­me Arezzo”.

So­no quel­li che han­no ver­sa­to i 372mi­la eu­ro di mar­zo?

“No. In­sie­me a me ci so­no im­pren­di­to­ri che rap­pre­sen­ta­no una azien­da che ha in­ten­zio­ne di fa­re una gros­sa spon­so­riz­za­zio­ne e an­che di en­tra­re nell’arezzo”.

Non are­ti­na.

“No”.

E gli im­pren­di­to­ri are­ti­ni?

“Con Arezzo ho avu­to un ot­ti­mo rap­por­to. E ce lo ab­bia­mo tut­to­ra. Pe­rò io mi sto muo­ven­do con chi è sta­to con me fin dall’ini­zio. Poi ma­ga­ri con noi ci sa­ran­no an­che gli are­ti­ni”.

Par­lia­mo dell’of­fer­ta. I cu­ra­to­ri han­no di­chia­ra­to che ci vo­glio­no due fi­de­ius­sio­ni.

“Pen­so che non pos­sia­mo en­tra­re e met­te­re due fi­de­ius­sio­ni. Non è giu­sto so­prat­tut­to met­te­re i sol­di che so­no di Ferretti”.

Cioè si spie­ghi me­glio.

“Non c’è nien­te da ca­pi­re o da spie­ga­re. Le no­stre con­di­zio­ni so­no que­ste. Non pos­sia­mo met­te­re 350mi­la eu­ro nel cal­de­ro­ne, per­ché i sol­di di Ferretti, cioè la fi­de­ius­sio­ne di Ferretti ri­schia di non ar­ri­va­re per la fi­ne di giu­gno e per­ché de­ve pa­ga­re il nuo­vo pro­prie­ta­rio?”. Pe­rò la so­cie­tà non può ave­re de­bi­ti spor­ti­vi.

“Ma non è giu­sto che sia co­sì. A gior­ni poi do­vre­mo sa­pe­re con pre­ci­sio­ne quan­ti sol­di la Le­ga de­ve all’arezzo. Do­man­da: quei sol­di re­ste­ran­no per la cu­ra­te­la, op­pu­re an­dran­no nel­le cas­se di chi com­pra l’arezzo?”.

E’ un ri­schio com­pra­re l’arezzo pri­ma del­la fi­ne del cam­pio­na­to?

“E’ un ri­schio cal­co­la­to. Per­ché quan­do ci sa­rà l’asta sa­pre­mo più o me­no do­ve è l’arezzo. E quin­di po­tre­mo pren­de­re una so­cie­tà in Le­ga Pro, op­pu­re in se­rie D, op­pu­re che se la de­ve gio­ca­re ai play out”.

Pen­sa all’idea che ci pos­sa es­se­re qual­cun al­tro che fa l’of­fer­ta per l’arezzo?

“Se ci fos­se e fa­ces­se un’of­fer­ta im­por­tan­te e mi­glio­re del­la no­stra, al­lo­ra gli strin­ge­rei la ma­no. Non pos­sia­mo fa­re al­tro”.

Co­mun­que voi fa­re­te l’of­fer­ta?

“Cer­to che la pre­sen­tia­mo, pe­rò que­ste so­no le no­stre con­di­zio­ni. Non pos­sia­mo met­te­re i sol­di su un de­bi­to che non è no­stro. La fi­de­ius­sio­ne è di Ferretti, i de­bi­ti so­no di Ferretti. Non ci sem­bra nor­ma­le do­ve­re ri­pia­na­re noi o chi en­tre­rà in so­cie­tà. Co­sì co­me non ci sem­bra giu­sto che i cre­di­ti che ci so­no con la Le­ga fi­ni­sca­no nell’eser­ci­zio prov­vi­so­rio”.

Ha mes­so al­tri sol­di do­po che è ini­zia­to l’eser­ci­zio prov­vi­so­rio?

“No. Do­po i cen­to­mi­la eu­ro del­le qua­li ave­te la ri­ce­vu­ta, non ho mes­so al­tri sol­di”.

Pen­sa che lo pren­de­rà lei l’arezzo?

“Noi fa­re­mo la no­stra of­fer­ta, poi ve­dre­mo quel­lo che de­ci­de­ran­no i cu­ra­to­ri. L’im­por­tan­te è sal­va­re la se­rie C. E la squa­dra a Pia­cen­za ha da­to un bel se­gna­le”.

La Ca­va e Pie­ro­ni Gior­gio La Ca­va ed Er­man­no Pie­ro­ni in­sie­me a Vi­ter­bo

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