Corriere di Verona

Non solo il rigore, l’Hellas recrimina sulle ammonizion­i

Non solo il mancato rigore: la beffa dei «gialli» ai diffidati Bessa e Romulo

- Matteo Fontana

La ferita è fresca e serviranno abbondanti dosi di disinfetta­nte per lenirla. L’Hellas esce con il danno e la beffa dalla partita con il Pisa, per un 1-1 in cui il gusto amaro che rimane, per i gialloblù, sta tutto nella coda: il pareggio di Tabanelli e, poco dopo, il calcio di rigore, apparso netto, con Mannini stende Zaccagni, che il signor Rapuano non ha decretato.

Fabio Pecchia è rimasto a bocca cucita, negli spogliatoi, e a sbottare è stato Maurizio Setti. Il presidente non ha grande simpatia per le dichiarazi­oni pubbliche ma stavolta la misura era colma anche per lui e così è sbottato: «A Verona da qualche tempo accadono cose strane, gli arbitri vengono qua come se volessero dare una mano ai nostri avversari. Io non so se Rapuano sia vecchio o giovane, non parlo di discrimina­zioni, ma il comportame­nto tenuto dagli arbitri al Bentegodi mi preoccupa». Storia che macina da un pezzo, questa, e che con il Pisa si è condita di altri episodi.

In copertina ci va ovviamente il penalty non fischiato, ma di mezzo ci sono anche altre decisioni di Rapuano: la mancata espulsione di Mannini, già ammonito, cui più volte è stato risparmiat­o il secondo cartellino giallo, e il recupero finale, apparso troppo corto – quattro minuti – se commisurat­o al tanto tempo perso durante il secondo tempo («Ce n’erano almeno sei di minuti da dare, ma per farlo serve personalit­à, e si vede che quest’arbitro non ce l’aveva», l’affondo di Setti). Il Verona si era già lamentato in precedenti occasioni delle direzioni di gara. Prima della gara col Pisa, il caso più spinoso era stato quello dell’espulsione «fantasiosa» di Giampaolo Pazzini nella partita col Benevento, che costò al centravant­i la squalifica e l’assenza nel turno successivo ad Avellino, con l’Hellas che poi perse per 2-0. Ma a Frosinone il Verona si arrese per un rigore assegnato per un tocco su Maiello di Romulo, che in realtà aveva colpito prima la palla, mentre un cross di Cappelluzz­o respinto di braccio dalla difesa ciociara non fu punito. Facendo un passo indietro, i gialloblù contestaro­no, contro il Latina, la rete avversaria, segnata da Brosco, che si era aggiustato il pallone sempre di mano, mentre al Verona non fu fischiato a favore un penalty per gesto «cestistico» di Bandinelli. L’Hellas, già in svantaggio, fu sconfitto per 2-0. A Vicenza ci furono proteste per una spinta a Valoti che aprì la via al decisivo gol di Galano.

Insomma, una lista lunga che non deve suonare come un alibi al calo del Verona (14 punti nel ritorno, tre nelle ultime tre giornate) ma che, allo stesso modo, va evidenziat­a perché gli episodi sono determinan­ti e quelli a sfavore dell’Hellas sono aumentati.

Dalla sede del club gialloblù non sono annunciate ulteriori prese di posizione, né è prevista la consegna alle autorità arbitrali (nello specifico, il presidente Aia, Marcello Nicchi, e il designator­e per la Lega B, Stefano Farina) di dossier inquisitor­i. Tuttavia sulle scrivanie della dirigenza del Verona i casi che scottano sono annotati e sottolinea­ti con la matita blu. A maggior ragione per la ricaduta che hanno avuto certe scelte: ammoniti nel finale incandesce­nte della gara col Pisa da Rapuano, Romulo e Bessa, che erano in diffida, saranno squalifica­ti oggi e sabato, a Trapani, Pecchia dovrà fare a meno di loro. Danno e beffa, appunto.

Lo sfogo di Setti

Il presidente ha chiesto «rispetto» per il Verona «Qui - ha detto - succedono strane cose»

 ??  ??
 ??  ?? Il ritorno Dopo uno stop forzato di due turni dovuto a problemi al collo Pazzini benché non ancora al 100 per cento - è stato schierato da Pecchia titolare nella gara contro il Pisa. Suo l’assist a Siligardi per il gol dell’1-0
Il ritorno Dopo uno stop forzato di due turni dovuto a problemi al collo Pazzini benché non ancora al 100 per cento - è stato schierato da Pecchia titolare nella gara contro il Pisa. Suo l’assist a Siligardi per il gol dell’1-0

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy