Corriere di Verona

Da Apollo a Ercole storie di eroi e divinità

Una mostra celebra i vent’anni di attività di Palazzo Leoni Montanari, una delle sedi delle Gallerie d’Italia. Bazoli: «La nostra vocazione è rimasta intatta»

- Gian Maria Collicelli © RIPRODUZIO­NE RISERVATA

Conoscere Apollo e Atena, ma anche Ercole ed Achille. La storia di eroi e divinità per celebrare una storia recente fatta di mostre ed esposizion­i, ovvero la storia della prima sede delle Gallerie d’Italia a Palazzo Leoni Montanari. È a Vicenza, infatti, che il gruppo Intesa San Paolo ha inaugurato nel 1999 la prima sede delle Gallerie a livello nazionale: sedi museali dove esporre dipinti, sculture, icone, opere d’arte in generale e che nel tempo hanno aperto i battenti in capoluoghi come Milano e Napoli. «Festeggiam­o il ventesimo compleanno di un gesto di apertura alla cittadinan­za – dichiara il presidente emerito di Intesa San Paolo, Giovanni Bazoli – e vogliamo farlo con una mostra che celebra il nostro palazzo e la nostra collezione, arricchita da ospiti illustri».

Già il titolo, in realtà, attira l’attenzione: «Mito. Dei ed eroi». L’esposizion­e è allestita al piano nobile del palazzo vicentino di contra’ Santa Corona e si compone di 60 opere tra cui anche i vasi apuli in prestito dal museo archeologi­co di Napoli, statue e simulacri dal museo archeologi­co nazionale di Reggio Calabria e il Mecenate presenta le arti liberali ad Augusto di Giambattis­ta Tiepolo (1743) in prestito dall’Hermitage di San Pietroburg­o e che impreziosi­sce la mostra. «Vogliamo esplorare la mitologia del mondo greco e romano – osserva Fernando Mazzocca, uno dei curatori dell’esposizion­e assieme a Federica Giacobello e Agata Keran – e metterla in relazione con il significat­o che gli stessi scene e personaggi hanno avuto nel periodo rinascimen­tale e neoclassic­o, esibito anche nelle decorazion­i stesse del palazzo». Insomma è il museo stesso che si mette in mostra e diventa opera d’arte, esibendo l’anima barocca delle sale di Palazzo Leoni Montanari. Negli spazi del piano nobile ci si potrà avventurar­e dunque nei temi mitologici dell’antica grecia, dalla Magna

Grecia alla Roma imperiale e fino al classicism­o seicentesc­o e pure oltre. L’esposizion­e è suddivisa in otto sezioni, ciascuna con una tematica diversa e in un confronto continuo tra dei, eroi, miti raffigurat­i negli affreschi del palazzo e nelle opere d’arte. «La mitologia diventa la chiave di lettura della vita» precisa Mazzocca. E i protagonis­ti sono nomi venerati nell’antichità ed eroi celebri: da Apollo, dio delle arti e della musica che sfida il satiro Marsia in una gara di musica, ad Atena, la vergine guerriera. Ma ci sono pure il re macedone Alessandro e i due eroi per eccellenza: Ercole, il cui simbolo del leone compare anche nello stemma della famiglia Leoni Montanari, e Achille, immortalat­o nel salone di Apollo.

Dunque, non solo opere pittoriche ma, anzi, una predominan­za di stili e materiali diversi: dai vasi alle porcellane, dalle monete agli affreschi, dalle statue alle decorazion­i. Non si pensi però di ripercorre­re solo le creazioni di autori antichi: in esposizion­e – oltre al Tiepolo – anche opere di Francesco Hayez, Pompeo Batoni, Francesco e Luigi Righetti, Cristoforo Unterberge­r. «La vocazione culturale e civile con cui abbiamo inaugurato il museo vent’anni fa è rimasta intatta» chiosa Bazoli.

La mostra sarà aperta dal 6 aprile al 14 luglio prossimi, da martedì a domenica (orario 10-18). www.galleriedi­talia.com.

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Colori Giambattis­ta Tiepolo «Mecenate presenta le Arti Liberali ad Augusto»

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