Corriere Fiorentino

Lo sciopero contro Nogarin

Dipendenti comunali oggi fermi: «Manca personale»

- Antonio Passanese

LIVORNO Carenza di personale, precarietà e totale mancanza di confronto tra amministra­zione e sindacati: sono questi i motivi che hanno indotto Cgil, Cisl, Uil e Usb a proclamare per oggi uno sciopero per l’intera giornata lavorativa dei dipendenti del Comune di Livorno. Le organizzaz­ioni sindacali dei lavoratori terranno anche un presidio in piazza del Comune, dalle 9 alle 11. «Cerchiamo da mesi un confronto con il Comune su una vertenza di vitale importanza per i lavoratori e la città — spiega Flavio Gambini, responsabi­le Enti locali per la Uil Fpl Toscana — i cittadini di Livorno devono sapere che se non verranno coperte le gravi carenze di personale che oggi ci sono, tutti i servizi che il Comune eroga ogni giorno rischiano la paralisi. Per questo scioperiam­o». All’amministra­zione Nogarin i sindacati mandano un messaggio preciso: «Vogliamo risposte chiare e precise dall’amministra­zione comunale su occupazion­e e stabilizza­zioni». Il sindaco Filippo Nogarin giudica lo sciopero «pretestuos­o e un primo test politico», e si dice «curioso di sapere in quanti avranno aderito». «Con i sindacati ci siamo visti e confrontat­i mille volte, non ultimo due giorni fa — continua il primo cittadino — e sanno bene che la carenza di personale non è un problema da addebitare all’amministra­zione. Perché c’è il patto di stabilità e il blocco del turn over che non ci permettono di rimpinguar­e la pianta organica».

La replica del sindaco «È una protesta pretestuos­a, un test politico. Vedremo in quanti aderiranno»

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