Corriere Torino

Euro Ansaldi: «Avanti così, gli altri avranno paura di noi»

«Zaza e Belotti si trovano a meraviglia. A Minsk la chiudiamo con un gol», ecco il piano dell’argentino

- Gianluca Sartori

Un Toro con fonti di gioco sulle fasce. È quello che vuole Mazzarri, è quello che applicano alla perfezione due pilastri come De Silvestri e Ansaldi. Il primo, contro lo Shakhtyor, ha tirato in porta quattro volte (meglio solo Zaza e Belotti). L’argentino invece ha proposto cinque cross, tutti positivi, risultando il granata con più dribbling tentati (tre, tutti riusciti). Detto ciò, da entrambi gli esterni è giunta la conferma che questo Toro può esprimersi ancora meglio. «Dobbiamo migliorare

rispetto a quanto fatto contro lo Shakhtyor — ha detto De Silvestri a Torino Channel —, perché abbiamo concesso delle palle gol evitabili. Resta comunque la soddisfazi­one per aver proseguito il percorso nel migliore dei modi». De Silvestri parla, come sempre, con lucidità. «Molti di noi sono cresciuti rispetto a un anno fa. Siamo un gruppo unito e affiatato, un mix tra giovani ed esperti che funziona bene». Tra questi giovani c’è anche Singo, che ha raccolto la seconda presenza nel Torino. «È un ragazzo che si impegna molto e ha ottime doti. Deve migliorare sul piano tattico e con l’italiano: lo bacchetto un po’, ma la stoffa c’è».

Da destra a sinistra, si cambia fascia ma non livello. Cristian Ansaldi è un altro di quelli che raramente delude. Entrato da protagonis­ta nell’azione che ha portato al rigore trasformat­o da Belotti, l’argentino ha strappato applausi con un’altra prestazion­e di qualità, confermand­o di essere uno dei migliori esterni in circolazio­ne se la miglior forma fisica lo assiste. In zona mista, l’argentino si è presentato con il solito sorrisone. Ma anche lui ripete che questo Toro può ancora crescere: «Siamo contenti per avere reso questa partita più facile del previsto, ma se il Soligorsk avesse segnato il 2-1 magari la partita sarebbe girata. Anche stavolta c’è da analizzare bene quel che è successo». Per il resto il Torino è stato chiarament­e superiore, e si può dire sia mancato solo il gol di Zaza. «Ma Simone ha fatto una gran partita. È importante anche quando non

❞ De Silvestri Singo si impegna e ha ottime doti. Deve migliorare con la lingua: lo bacchetto, ma la stoffa ce l’ha

segna. E con Belotti ormai si trovano a meraviglia». Fedele al diktat di Mazzarri, Ansaldi pensa al match di ritorno contro i bielorussi più che al Wolverhamp­ton: «A Minsk andremo per chiudere il discorso con un gol. Poi sappiamo quel che ci aspettereb­be dopo. Gli inglesi sono forti, ma abbiamo fatto vedere che noi non siamo male. Se continuiam­o così, anche gli altri devono avere paura di noi». Il messaggio è partito, chiaro e forte.

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