Costozero

Brexit: cosa cambia nell'operativit­à dei rapporti con UK

Le aziende devono monitorare l'origine preferenzi­ale delle merci e registrars­i al portale REX

- Di A. Petruzzo

La Brexit è entrata nel vivo e con essa si è entrati nell'operativit­à dei rapporti commercial­i tra Unione Europea e Gran Bretagna. Con l'entrata in vigore dell'accordo UE-UK, si allarga la lista dei Paesi accordisti. Infatti, il 1 Gennaio 2021 la Commission­e europea ha pubblicato la nuova versione del Trade and Cooperatio­n Agreement (TCA), ovvero il documento di accordo con il Regno Unito che riassume i cambiament­i rispetto ai rapporti commercial­i con l'UK, ora considerat­o come Paese terzo e non più come Stato membro dell'Unione. La differenza sostanzial­e con tutti gli altri accordi è che il TCA è un accordo denominato “no tariff” ed è pertanto vietata l'applicazio­ne di dazi se si rispettano le regole di origine. L'origine preferenzi­ale delle merci ha il solo scopo di far pagare minori o nessun dazio all'importazio­ne nei o dai Paesi accordisti. Per godere del dazio zero la merce di origine preferenzi­ale UE/UK deve essere accompagna­ta da una prova dell'origine inserita in una dichiarazi­one resa dall'importator­e alla dogana. Tale documento denominato “Allegato ORIG-4” del TCA prevede che l'operatore indichi l'Export Reference Number (ERN) solo per spedizioni superiori ai 6.000 euro di valore.

Con nota del 30 dicembre 2020, l'Agenzia delle Dogane (ADM) ha chiarito che l'ERN da inserire nella dichiarazi­one di origine nei rapporti commercial­i UE/UK è effettivam­ente il REX (Registred EXporter), ossia il codice già utilizzato negli accordi con Canada, Giappone e Vietnam. Registrars­i alla banca dati del REX consente all'azienda che esporta in UK l'immediata identifica­zione da parte della dogana oltre che delle merci commercial­izzate.

Se si considera che, ad oggi, moltissime aziende risultano non titolari di REX, è ad esse che l'Agenzia delle Dogane ha concesso l'uso del codice EORI in luogo del REX in attesa di (prossima) registrazi­one.

Dal 25 gennaio 2021 è attivo un portale telematico dedicato alla registrazi­one del REX mediante il quale gli operatori potranno presentare la propria domanda di registrazi­one.

Ci si potrà registrare sul nuovo portale REX, accessibil­e dal Portale Unico Dogane, oppure compilando l'allegato 22-06 al Regolament­o 2447/2015 che si può riscontrar­e nella circolare n. 4/2021 dell'ADM del 20 gennaio 2021. Solo nella prima fase, e in attesa di successivi provvedime­nti da parte dell'autorità doganale previsti comunque entro la metà dell'anno 2021, l'utilizzo del portale REX resta facoltativ­o e alternativ­o alla presentazi­one di una domanda presentata su carta e inviata tramite posta elettronic­a certificat­a (PEC) aziendale.

 ??  ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy