Lo spread schiz­za e sfio­ra i 290 pun­ti, Piaz­za Af­fa­ri è in ca­lo

Dire Oggi - - Da Prima Pagina - Di Re­da­zio­ne

RO­MA - Spread in au­men­to e Piaz­za Af­fa­ri in (con­se­guen­te) ca­lo. Il gior­no do­po i ri­sul­ta­ti elet­to­ra­li, il dif­fe­ren­zia­le tra Btp e Bund è bal­za­to a qua­si 290 pun­ti, men­tre la Bor­sa ha se­gna­to il peg­gior ri­sul­ta­to a li­vel­lo eu­ro­peo (-0,5%). Per gli ana­li­sti, il bal­zo del­lo spread è una ri­spo­sta al suc­ces­so del­la Le­ga di Mat­teo Sal­vi­ni, schie­ra­men­to so­ste­ni­to­re di una vio­la­zio­ne dei pa­ra­me­tri eu­ro­pei. E se il com­mis­sa­rio eu­ro­peo agli af­fa­ri eco­no­mi­ci, Pier­re Mo­sco­vi­ci, ha pa­ven­ta­to uno «scam­bio di ve­du­te» con l'Ita­lia, sul fron­te in­ter­no so­no sta­te di­ver­se le reaa­zio­ni po­li­ti­che. «Un co­sto enor­me e per l'Ita­lia. Tut­to que­sto vuol di­re e più tas­se o me­no ser­vi­zi», ha dett­to il se­gre­ta­rio del Pd, Ni­co­la Zinn­ga­ret­ti. Nes­sun ri­pen­sa­men­to, pee­rò, da Sal­vi­ni. «Lo spread au­menn­ta per­ché c'è chi tie­ne sot­to scacc­co l'Ita­lia e vuo­le che re­sti an­co­raa­ta a re­go­le vec­chie», ha ri­ba­di­to il mi­ni­stro dell'In­ter­no.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.