Conte fa i cal­co­li, die­ci vo­ti al Se­na­to per met­ter­si al si­cu­ro

Dire Oggi - - Da Prima Pagina - Di Al­fon­so Rai­mo

RO­MA - Obiet­ti­vo 160. È que­sta la so­glia nu­me­ri­ca che il Go­ver­no Conte de­ve rag­giun­ge­re al Se­na­to, da sem­pre la Ca­me­ra del­le im­bo­sca­te nel Par­la­men­to. Il pre­mier sen­za i 17 vo­ti dei renziani può con­ta­re su 134 vo­ti si­cu­ri che so­no quel­li dei 36 Pd e dei 98 M5s. A que­sti si ag­giun­go­no al­me­no 11 vo­ti dei se­na­to­ri che fan­no par­te del grup­po mi­sto e gli 8 del­le Au­to­no­mie. Si ar­ri­va co­sì a 153. Ar­ro­tan­do per di­fet­to, dun­que, al go­ver­no ser­vo­no an­co­ra 10 vo­ti per dir­si tran­quil­lo. Tut­ti guar­da­no in que­ste ore a due pos­si­bi­li rag­grup­pa­men­ti di no­vel­li Re­spon­sa­bi­li: da una par­te i for­zi­sti vi­ci­ni a Pao­lo Ro­ma­ni, dall'al­tra i se­na­to­ri del grup­po mi­sto ex M5s da Sa­ve­rio De Bo­nis a Lel­lo Ciam­po­lil­lo a Car­lo

Mar­tel­li. Ma il pre­mier Giu­sep­pe Conte ie­ri se­ra ha smen­ti­to di vo­ler so­sti­tui­re Ita­lia vi­va con un nuo­vo grup­po. In­tan­to, in mag­gio­ran­za ci si pre­pa­ra al peg­gio, an­che se non è det­to che Ita­lia vi­va pre­sen­te­rà la mo­zio­ne di sfi­du­cia in­di­vi­dua­le al mi­ni­stro Al­fon­so Bo­na­fe­de. In pri­mo luo­go per­ché, a nor­ma di re­go­la­men­to, ser­vi­reb­be­ro al­me­no 32 firme di se­na­to­ri. E i com­po­nen­ti del grup­po Iv so­no so­lo 17. E poi per­ché la mos­sa po­treb­be ri­com­pat­ta­re l'as­se tra Pd e M5s, in un mo­men­to in cui le dif­fi­ci­li trat­ta­ti­ve sul­le al­lean­ze per le re­gio­na­li, lo fan­no traballare. Il so­spet­to in mag­gio­ran­za è che i renziani pen­si­no piut­to­sto a una stra­te­gia del­la goc­cia do­po goc­cia, per lo­go­ra­re il pre­mier, con­no­tar­lo in sen­so sem­pre più po­li­ti­co e in pro­spet­ti­va la­vo­ra­re al­la so­sti­tu­zio­ne.

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