Il più ba­na­le de­gli spo­sa­ti

MAI FIDARSI DELL’UO­MO IM­PE­GNA­TO CHE RAC­CON­TA: CON LEI SIA­MO CO­ME FRA­TEL­LO E SO­REL­LA, L’AMO­RE LO FAC­CIO SO­LO CON TE...

ELLE (Italy) - - World -

So­no spo­sa­ta da 22 an­ni, due fi­gli, un ma­ri­to ado­ra­bi­le ma mo­no­to­no. Poi co­no­sco un ti­po, con cui ini­zia­mo a usci­re in­sie­me ogni mo­men­to li­be­ro. Il ses­so ar­ri­va con cal­ma, ma quan­do ar­ri­va mi tra­vol­ge. Non re­si­sto a star­gli lon­ta­no. Mi fa di­ven­ta­re un’al­tra, mi ele­va. Lui ha una com­pa­gna da sei an­ni. E do­po un an­no e mez­zo che lui mi fre­quen­ta, lei ri­ma­ne in­cin­ta. Im­ma­gi­ni co­me mi so­no sen­ti­ta? Lui di­ce­va sem­pre che i lo­ro in­con­tri era­no ra­ris­si­mi. Cer­co di stac­car­mi da lui. Du­ro un me­se. Poi tut­to ri­co­min­cia, me­glio di pri­ma. E a vol­te peg­gio (un gior­no, ar­ri­va a stri­sciar­mi l’au­to). Ma si va avan­ti. E ci cer­chia­mo sem­pre. Io vor­rei cam­biar vi­ta con lui, ma non so se lo vo­glio per­ché non lo pos­so ave­re... e for­se, se lo aves­si, non lo vor­rei più. Che con­si­glio mi dai? Mi sen­to mol­to Ca­mil­la Par­ker Bo­w­les. New Ca­mil­la

Ca­ra New Ca­mil­la, la bel­lez­za di que­sta let­te­ra è che ha già in sé la ri­spo­sta, se­gno che non scri­vi a me ma al­la tua co­scien­za, e lei sa già tut­to: «Non so se lo vo­glio per­ché non lo pos­so ave­re... e for­se se lo aves­si non lo vor­rei più». Sei trop­po spi­ri­to­sa per fi­dar­ti di que­sto “sò­la” (in ro­ma­ne­sco, im­bro­glio­ne). An­che se non ha for­ma­liz­za­to l’unio­ne, è il più ba­na­le de­gli spo­sa­ti, uno di quel­li che rac­con­ta­no le stes­se bal­le dai tem­pi di Zeus, «Con mia mo­glie non ab­bia­mo qua­si rap­por­ti, sia­mo un po’ co­me fra­tel­lo e so­rel­la, ci sei so­lo tu», poi tac, lei re­sta in­cin­ta, e l’aman­te con un pal­mo di na­so. Fer­ma do­ve sei! Ti im­ma­gi­ni di tra­sfe­ri­re la pas­sio­ne nel quo­ti­dia­no? No, con­ti­nue­re­te co­sì, al­la fac­cia del ma­ri­to di­strat­to che non si ac­cor­ge del­la pas­sio­ne tem­pe­sto­sa che sta vi­ven­do sua mo­glie, e del­la com­pa­gna igna­ra e in­cin­ta. E poi, par­li co­me se lui fos­se li­be­ro, ma non lo è, pen­si che si «ri­fa­reb­be una vi­ta» con te, vi­sto che ne ha già un’al­tra, e fra po­co gli na­sce un fi­glio? La co­sa più di­gni­to­sa sa­reb­be che tu chiu­des­si con un ma­tri­mo­nio che non ha più sen­so, o pro­po­nes­si a tuo ma­ri­to di vi­ve­re in­sie­me in ami­ci­zia, e li­be­ri tut­ti.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.