E voi, a qua­le don­na pen­sa­te di so­mi­glia­re?

LO SCRIT­TO­RE SAN­DRO VERONESI PRO­VO­CA LE LETTRICI DI ELLE CON UN TE­ST

ELLE (Italy) - - Week - San­dro Veronesi

Sce­glie­te il pro­fi­lo che vi cor­ri­spon­de di più:

1) Jo­se­fa. 40 an­ni. Scap­pa­ta dal Ca­me­run do­ve il ma­ri­to la pic­chia­va per­ché non può ave­re fi­gli, è ri­ma­sta re­clu­sa per me­si in Li­bia do­ve è sta­ta pic­chia­ta e vio­len­ta­ta. Rie­sce a im­bar­car­si su un gom­mo­ne di­ret­to in Eu­ro­pa, che pe­rò il gior­no do­po qual­cu­no squar­cia col col­tel­lo e ab­ban­do­na al­la de­ri­va. Ri­ma­ne due gior­ni e due not­ti ag­grap­pa­ta a un pez­zo di le­gno, in mez­zo al Me­di­ter­ra­neo, do­ve vie­ne tro­va­ta la mat­ti­na del 17 lu­glio scor­so dal­la ong spa­gno­la Proac­ti­va Open Arms, con gli oc­chi sbar­ra­ti, ac­can­to ai ca­da­ve­ri di un bim­bo e una don­na che gal­leg­gia­no a fac­cia in giù. Do­po il sal­va­tag­gio, i ca­pel­li le di­ven­ta­no com­ple­ta­men­te bian­chi. 2) An­ge­les. 41 an­ni. Na­ta a Cu­ba, ve­nu­ta in Eu­ro­pa con la fa­mi­glia. Mae­stra ele­men­ta­re. Cuo­ca vo­lon­ta­ria a bor­do di Open Arms quan­do Jo­se­fa vie­ne trat­ta in sal­vo. Preoc­cu­pa­ta dal­lo sguar­do col­mo di ter­ro­re del­la don­na an­che do­po es­ser sta­ta sal­va­ta, e dal suo ri­pe­te­re «No Li­bya! No Li­bya!», pen­sa di di­pin­ger­le le un­ghie con lo smal­to ros­so: un pic­co­lo ge­sto fa­tuo per di­strar­la, tran­quil­liz­zar­la. È il 19 lu­glio. Do­po la mis­sio­ne su Open Arms si de­di­ca a un pro­get­to che la ong spa­gno­la sta av­vian­do in Se­ne­gal. 3) Fran­ce­sca. 41 an­ni. Col­la­bo­ra­tri­ce di Pri­ma­to na­zio­na­le, te­sta­ta le­ga­ta a Ca­sa Pound, e del si­to so­vra­ni­sta di Lu­ca Do­na­del. Il 21 lu­glio, sot­to una fo­to del­lo sbar­co di Jo­se­fa a Palma di Ma­ior­ca, de­po­ne su Twit­ter l’uo­vo ve­le­no­so: quel­le ma­ni smal­ta­te non so­no com­pa­ti­bi­li con 48 ore in ma­re ag­grap­pa­ta a un re­lit­to. L’uo­vo si schiu­de su­bi­to, mi­glia­ia di ac­count co­min­cia­no a so­ste­ne­re che il sal­va­tag­gio è sta­to «un film per im­be­cil­li buo­ni­sti». Twit­ter e Fa­ce­book ven­go­no inon­da­ti di in­sul­ti per Open Arms («traf­fi­can­ti di schia­vi») e Jo­se­fa («at­tri­ce ne­gra di mer­da»). 4) An­na­li­sa. Gior­na­li­sta di In­ter­na­zio­na­le. 36 an­ni. An­che lei a bor­do di Open Arms nel­la mis­sio­ne che ha sal­va­to Jo­se­fa. Ap­pe­na sce­sa a ter­ra si af­fret­ta a smen­ti­re la bu­fa­la che ga­lop­pa sul web, pri­ma su Twit­ter, il 22 lu­glio, e poi in un re­por­ta­ge sul suo gior­na­le, rac­con­tan­do co­me so­no an­da­te le co­se. I so­vra­ni­sti si met­to­no a in­sul­ta­re pu­re lei.

Mi­gra­zio­ni San­dro Veronesi, 59 an­ni, ha pub­bli­ca­to un li­bro con­tro il raz­zi­smo, Ca­ni d’esta­te (Na­ve di Te­seo; sot­to, la co­per­ti­na). So­pra, la ni­ge­ria­na Gift con il fi­glio Vic­to­ry in un cen­tro di ac­co­glien­za a Fer­ra­ra.

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