Il gran­de ri­tor­no di To­po Gi­gio in Tv

Ma bi­so­gne­rà at­ten­de­re l’au­tun­no 2020. Al­lo­ra ri­ve­dre­mo il pupazzo più ama­to sul pic­co­lo scher­mo in 52 epi­so­di in for­ma­to car­toon. E avrà un’ami­ca spe­cia­le, in car­ne e os­sa

GENTE - - Sommario - DI SA­BRI­NA BO­NA­LU­MI

To­po Gi­gio è di­ven­ta­to gran­de. Si è evo­lu­to e, trot­te­rel­lan­do pian pia­no con la sua an­da­tu­ra mor­bi­da e le orec­chio­ne gran­di, è per­fet­ta­men­te al pas­so con i tem­pi mo­der­ni. An­che se è na­to nel 1959 dal­la fantasia dell’au­tri­ce e ani­ma­tri­ce Ma­ria Pe­re­go, e quin­di ha qua­si 60 an­ni, il pupazzo buo­no con la vo­ci­na che, in­can­tan­do, di­ce­va “Stra­paz­za­mi di coccole” è un pa­tri­mo­nio dell’uma­ni­tà e dei bam­bi­ni di ogni ge­ne­ra­zio­ne. Per­si­no Do­me­ni­co Mo­du­gno gli die­de la vo­ce. Pia­ce an­co­ra a tut­ti ed è mol­to at­ti­vo sui so­cial: ha ol­tre 5 mi­lio­ni di fol­lo­wer su Fa­ce­book e più di 248 mi­lio­ni di vi­sua­liz­za­zio­ni su YouTu­be. To­po Gi­gio è una su­per star del web. E ora tor­na in Tv, in un fu­tu­ro pa­lin­se­sto di Rai Ra­gaz­zi, in on­da a par­ti­re dall’au­tun­no 2020. Cin­quan­ta­due av­ven­tu­re in gi­ro per il mon­do, cin­quan­ta­due pun­ta­te di car­to­ne ani­ma­to da un­di­ci mi­nu­ti l’una, in cui To­po Gi­gio va in mis­sio­ne per sal­va­re i cuc­cio­li in pe­ri­co­lo e si de­streg­gia in av­ven­tu­re dal­le qua­li im­pa­re­rà ogni vol­ta qual­co­sa di nuo­vo. Sa­rà una sor­ta di eroe buo­no, pi­gro­ne e non sem­pre cuor di leo­ne, ma ca­pa­ce di ri­sol­ve­re le si­tua­zio­ni con ar­gu­zia e sen­si­bi­li­tà. A te­ne­re com­pa­gnia al pupazzo ci sa­rà una nuo­va ami­ca car­toon: Zoe, ca­pel­li ros­si, oc­chio­ni ver­di, sei an­ni, aman­te del­la tec­no­lo­gia. Fem­mi­ni­le quan­to ba­sta, ma abi­lis­si­ma nel tra­sfor­mar­si quan­do ne­ces­sa­rio in un ma­schiac­cio. To­po Gi­gio è una se­rie ani­ma­ta tut­ta ita­lia­na at­tual­men­te in pro­du­zio­ne, rea­liz­za­ta dal­lo stu­dio mi­la­ne­se Mo­vi­men­ti Pro­duc­tion con Rai Ra­gaz­zi. «Sia­mo mol­to or­go­glio­si di es­se­re al la­vo­ro su un per­so­nag­gio che di fat­to è un’ico­na. Si pen­si che Mi­chael Jack­son o il re del jazz ame­ri­ca­no Louis Arm­strong era­no suoi gran­di fan. Que­sto to­po gen­ti­le è ar­ri­va­to nel­le ca­se dei bim­bi di tut­to il mon­do e con il suo esem­pio ha tra­sfe­ri­to lo­ro va­lo­ri im­por­tan­ti: la cu­rio­si­tà, la schiet­tez­za, la sin­ce­ri­tà, ele­men­ti ba­si­la­ri per i pic­ci­ni e trac­ce per cre­sce­re e di­ven­ta­re adul­ti. Sia­mo fe­li­ci di por­tar­lo con un ruo­lo d’ani­ma­zio­ne nel­la so­cie­tà dei bim­bi di og­gi», di­ce Gior­gio Scor­za, pro­dut­to­re e fon­da­to­re di Mo­vi­men­ti Pro­duc­tion. «È un la­vo­ro di squa­dra in cui il pro­dot­to e il ri­sul­ta­to so­no più im­por­tan­ti del con­tri­bu­to del sin­go­lo. Ne sia­mo or­go­glio­si».

IL PUPAZZO ATTIRA COCCOLE Orec­chie enor­mi e ton­de, oc­chio­ni chia­ri, ma­glia a ri­ghe e sa­lo­pet­te: ec­co To­po Gi­gio, il pupazzo più te­ne­ro del­la Tv, che ha te­nu­to com­pa­gnia a in­te­re ge­ne­ra­zio­ni.

È LA SUA “MAM­MA” Ma­ria Pe­re­go, og­gi 94 an­ni, è un’au­tri­ce te­le­vi­si­va ita­lia­na. In­sie­me con il ma­ri­to Fe­de­ri­co Cal­du­ra è sta­ta la crea­tri­ce del pupazzo To­po Gi­gio, na­to nel 1959.

LA PRI­MA VO­CE Do­me­ni­co Mo­du­gno (1928-1994) ha pre­sta­to la vo­ce a To­po Gi­gio nel 1959 ad Al­ta Fe­del­tà.

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