A SCUO­LA I VACCINI RE­STA­NO REALMENTE OBBLIGATORI?

Che co­sa cambia con il de­cre­to del go­ver­no su que­sta ma­te­ria? Ba­ste­rà l’au­to­cer­ti­fi­ca­zio­ne?

GENTE - - Risponde -

Ora il prov­ve­di­men­to del go­ver­no non in­ci­de sull’ob­bli­ga­to­rie­tà dei vaccini. Il te­sto del mi­ni­ste­ro del­la Sa­lu­te re­ci­ta in­fat­ti che il de­cre­to vie­ne eme­na­to “in at­te­sa di un ap­pro­fon­di­men­to par­la­men­ta­re sul di­bat­ti­to pub­bli­co re­la­ti­vo all’ob­bli­ga­to­rie­tà del­le vac­ci­na­zio­ni”. Quin­di i vaccini sono per ora an­co­ra obbligatori. Di nuo­vo c’è che per iscri­ve­re il pro­prio fi­glio a scuo­la do­vreb­be ba­sta­re un’au­to­cer­ti­f­ca­zio­ne. Il pro­ble­ma è che il te­sto uni­co sul­le au­to­cer­ti­fi­ca­zio­ni (ar­ti­co­lo 49 del DPR 445/ 2000) fi­no a ora esclu­de­va il ri­cor­so a es­se per i cer­ti­fi­ca­ti sa­ni­ta­ri. In pra­ti­ca, fa­re un’au­to­cer­ti­fi­ca­zio­ne fal­sa è co­mun­que un rea­to per­se­gui­bi­le pe­nal­men­te, ma il ve­ro pro­ble­ma è che se­con­do la leg­ge un’au­to­cer­ti­fi­ca­zio­ne sa­ni­ta­ria non è am­mis­si­bi­le. Un bel re­bus quin­di per i giu­ri­sti. Tut­to que­sto in at­te­sa del­la co­sti­tu­zio­ne dell’Ana­gra­fe na­zio­na­le vaccini, che do­vreb­be sem­pli­fi­ca­re la vi­ta del­le fa­mi­glie ed evi­ta­re inu­ti­li e one­ro­se cer­ti­fi­ca­zio­ni an­che nei ca­si di cam­bio di re­si­den­za.

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