L’in­cu­bo di Se­re­na Gran­di, per­se­gui­ta­ta dall’ex com­pa­gno

ERA­NO FE­LI­CI, MA DA QUAN­DO L’AT­TRI­CE LO HA LA­SCIA­TO LUI LA TORMENTA. DI NOT­TE E DI GIOR­NO.«È UNA TOR­TU­RA DI TE­LE­FO­NA­TE E MES­SAG­GI. ADES­SO TE­MO PER LA MIA VI­TA»

GENTE - - Sommario - DI MAR­CO PA­GA­NI

Or­mai Se­re­na pa­re lo sia so­lo di no­me, non più di fat­to. La Gran­di, do­po ave­re spen­to le can­de­li­ne del suo ses­san­te­si­mo com­plean­no il 23 mar­zo, non avreb­be più avu­to mo­ti­vo di fe­steg­gia­re. An­zi, si sa­reb­be ri­tro­va­ta pri­gio­nie­ra di un in­cu­bo. È sta­ta la stes­sa at­tri­ce bo­lo­gne­se re­cen­te­men­te a lan­cia­re un gri­do di aiu­to: «Il mio ex com­pa­gno mi per­se­gui­ta, vi­vo nel­la pau­ra». Co­sì ha re­so no­to il dram­ma che a suo pa­re­re è co­stret­ta a vi­ve­re e su­bì­re.

A ter­ro­riz­za­re Se­re­na Gran­di, se­con­do quan­to lei stes­sa ha de­nun­cia­to, sa­reb­be Lu­ca Ia­co­mo­ni, 53 an­ni, im­pren­di­to­re di Mon­te San Sa­vi­no, in pro­vin­cia di Arez­zo,

con il qua­le ave­va ad­di­rit­tu­ra pen­sa­to di con­vo­la­re a noz­ze un pa­io di an­ni fa. «Do­po la mor­te di mio ma­ri­to Bep­pe Ercole [ di cui è sta­ta la mo­glie dal 1987 al 1993 e da

cui nel 1989 ha avu­to il fi­glio Edoar­do, ndr.] non ave­vo nes­su­na vo­glia di ri­spo­sar­mi. Ma poi è ar­ri­va­to Lu­ca: il no­stro è un amo­re ma­tu­ro, fat­to di for­te in­te­sa e ri­spet­to», ave­va con­fes­sa­to l’at­tri­ce. Il destino, in­ve­ce, a suo di­re le avreb­be ri­ser­va­to ben al­tro del ca­no­ni­co lie­to fi­ne che co­ro­na la pas­sio­ne tra due in­na­mo­ra­ti.

Un pec­ca­to dav­ve­ro, se lo sfo­go di Se­re­na cor­ri­spon­des­se a ve­ri­tà. L’at­tri­ce, di­ven­ta­ta un sex sym­bol ne­gli an­ni Ot­tan­ta con l’in­ter­pre­ta­zio­ne di film di

«MIO FI­GLIO LAVORERÀ A MI­LA­NO, SARÒ SO­LA. CO­SA MI ACCADRÀ?»

suc­ces­so co­me Mi­ran­da (1985) e Ri­mi­ni

Ri­mi­ni (1987), ha vin­to un Te­le­gat­to nel 1990 per la fic­tion Don­na d’ono­re ed è riu­sci­ta a su­pe­ra­re mo­men­ti per­so­na­li di dif­fi­col­tà ini­zia­ti nel 2003, quan­do fu coin­vol­ta in una vi­cen­da di dro­ga, dal­la qua­le in real­tà uscì pro­sciol­ta pri­ma an­co­ra dell’ini­zio del pro­ces­so. Ri­sor­se pro­fes­sio­nal­men­te nel 2004 par­te­ci­pan­do al

rea­li­ty show Il ri­sto

ran­te, con­dot­to su Ra­iu­no da An­to­nel­la Cle­ri­ci. Una nuo­va car­rie­ra cul­mi­na­ta con una par­te, nel 2013, ne La gran­de bel­lez­za, il film pre­mio Oscar di Pao­lo Sor­ren­ti­no.

Pro­prio un pro­gram­ma di cui fu pro­ta­go­ni­sta nel 2017, il Gran­de Fra

tel­lo Vip, pe­rò, se­con­do Se­re­na, avreb­be com­pro­mes­so il suo rap­por­to con Ia­co­mo­ni. «Nel cor­so di quel rea­li­ty ho rac­con­ta­to del­la omo­ses­sua­li­tà di mio fi­glio: lo fe­ci per di­re al­le al­tre mam­me di ac­cet­ta­re i pro­pri ra­gaz­zi per co­me so­no, che non van­no emar­gi­na­ti o peg­gio but­ta­ti fuo­ri di ca­sa. Da lì so­no co­min­cia­te le in­giu­rie con­ti­nue di Lu­ca nei con­fron­ti di Edoar­do. Per me, che da sem­pre di­fen­do i di­rit­ti de­gli omo­ses­sua­li, so­no sta­te peg­gio­ri di qual­sia­si al­tra vio­len­za», ha rac­con­ta­to la di­va. E an­co­ra: «La no­stra sto­ria è fi­ni­ta più di un an­no fa, ma lui mi per­se­gui­ta con te­le­fo­na­te e in­cur­sio­ni sot­to ca­sa. Ho pau­ra».

Lo sfo­go di Se­re­na è an­co­ra più in­quie­tan­te, pur te­nen­do sem­pre pre­sen­te che que­sta è la sua ver­sio­ne dei fat­ti: «So­no mol­to pro­va­ta. Ho cer­ca­to di te­ner­lo a fre­no, non ci so­no riu­sci­ta. Ho do­vu­to ri­cor­re­re a un le­ga­le, ho pre­sen­ta­to de­nun­cia ai ca­ra­bi­nie­ri. Non par­lo di vio­len­za fi­si­ca, ma di te­le­fo­na­te gior­no e not­te, mes­sag­gi e in­fi­ni­te mail. Ho te­nu­to tut­to, le for­ze dell’or­di­ne ave­va­no bi­so­gno di pro­ve. Ora c’è un or­di­ne di re­stri­zio­ne, ac­com­pa­gna­to da una que­re­la e da un espo­sto».

Se­re­na, in un’in­ter­vi­sta ri­la­scia­ta di re­cen­te a

Tg­com24 è un fiu­me in pie­na di ri­cor­di e re­cri­mi­na­zio­ni: «Da tem­po le co­se fra noi non fun­zio­na­va­no, so­no una don­na in­di­pen­den­te, una guerriera, e mi so­no re­sa con­to che ave­vo al mio fian­co un uo­mo sen­za at­tri­bu­ti». Con­ce­de a Lu­ca Ia­co­mo­ni qual­che at­te­nuan­te: «Lui non è un uo­mo vio­len­to». E poi rin­ca­ra le ac­cu­se: «Te­mo pe­rò che pos­sa scat­ta­re qual­co­sa di brut­to. Non rie­sco nean­che a usci­re da so­la, so­no si­cu­ra di in­con­trar­lo sot­to ca­sa, guar­do tut­te le mac­chi­ne, sto at­ten­ta a chi c’è den­tro. Ho do­vu­to cam­bia­re nu­me­ro di te­le­fo­no per­ché era un in­fer­no. Ave­vo bloc­ca­to chia­ma­te e mes­sag­gi, ma mi ar­ri­va­va­no lo stes­so te­le­fo­na­te da nu­me­ri pri­va­ti. Mio fi­glio an­drà a la­vo­ra­re a Mi­la­no e sarò so­la: co­me fa­rò?».

Cer­to, dal pun­to di vi­sta del­la sua pro­fes­sio­ne le co­se van­no me­glio: «Sto per gi­ra­re due film», ha rac­con­ta­to Se­re­na a Bar­ba­ra D’Ur­so. Ades­so, pe­rò, l’ot­ti­mi­smo ce­de all’an­sia: «So­no di­spe­ra­ta e que­sto non fa be­ne al mio la­vo­ro, non mi sen­to tran­quil­la. La ve­ri­tà è che Lu­ca non ac­cet­ta la fi­ne di que­sta sto­ria e so­no tan­ti gli uo­mi­ni che non se ne fan­no una ra­gio­ne. Ma per­ché? La mia è una bat­ta­glia an­che per tut­te le don­ne che stan­no vi­ven­do il mio stes­so dram­ma, so co­sa si­gni­fi­ca vi­ve­re nell’in­cu­bo. Sen­za con­ta­re gli av­vo­ca­ti, i sol­di...».

È TOR­NA­TA UNA STAR Se­re­na Gran­di sor­ri­den­te pri­ma del dram­ma. Era un mo­men­to fe­li­ce per la di­va, tor­na­ta al gran­de suc­ces­so al ci­ne­ma e in te­le­vi­sio­ne. LEI TIE­NE LE DI­STAN­ZE LUI NON LO AC­CET­TA Ro­ma. Se­re­na Gran­di, 60 an­ni, con l’im­pren­di­to­re Lu­ca Ia­co­mo­ni, 53, quan­do ave­va­no una re­la­zio­ne. «La no­stra sto­ria è fi­ni­ta e lui non lo ac­cet­ta. Non è un uo­mo vio­len­to, ma te­mo che pos­sa scat­ta­re qual­co­sa di ter­ri­bi­le».

PEN­SA­VA­NO AL MA­TRI­MO­NIO Se­re­na e Lu­ca si scam­bia­no un te­ne­ro ba­cio. Era il 2016 e la cop­pia pen­sa­va ad­di­rit­tu­ra al ma­tri­mo­nio. «Il no­stro è un amo­re ma­tu­ro, fat­to di gran­de in­te­sa e ri­spet­to», di­chia­ra­va a quel tem­po l’at­tri­ce bo­lo­gne­se.

IL GRAN­DE LITIGIO DO­PO IL REA­LI­TY Se­re­na Gran­di nel 2017 al Gran­deF­ra­tel­loVip. Fu la di­fe­sa che la di­va fe­ce del fi­glio gay du­ran­te il rea­li­ty a in­cri­na­re la re­la­zio­ne tra lei e Lu­ca Ia­co­mo­ni.

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