La Pel­le­gri­ni rivoluziona il nuo­to

«UNA GA­RA A SQUA­DRE RENDERÀ IL MIO SPORT PO­PO­LA­RE CO­ME IL CAL­CIO E LA FOR­MU­LA 1», DI­CE FE­DE­RI­CA. NELL’AV­VEN­TU­RA L’HA ATTIRATA UN MA­GNA­TE UCRAI­NO

GENTE - - Sommario - DI RO­BER­TA SPA­DOT­TO

Por­ta­re il nuo­to a es­se­re co­me il cal­cio, il ten­nis, la For­mu­la 1, va­le a di­re uno show an­co­ra più ap­pas­sio­nan­te e po­po­la­re di quan­to già non sia. È que­sto uno de­gli am­bi­zio­si pro­get­ti con­te­nu­ti nel­la nu­tri­ta agen­da di Fe­de­ri­ca Pel­le­gri­ni. La cam­pio­nes­sa olim­pi­ca è in­fat­ti di­ven­ta­ta am­ba­scia­tri­ce glo­ba­le del­la In­ter­na­tio­nal Swim­ming Lea­gue (Isl), una sor­ta di Cham­pions Lea­gue del nuo­to, una com­pe­ti­zio­ne a squa­dre ( per ora so­no die­ci, sei eu­ro­pee e quat­tro ame­ri­ca­ne) e sen­za cro­no­me­tro, che at­ti­re­rà spon­sor, Tv, pub­bli­co e più di­rit­ti - e de­na­ro - per gli atle­ti in co­stu­me e oc­chia­li­ni. A dif­fe­ren­za dei cal­cia­to­ri, in­fat­ti, i nuo­ta­to­ri non so­no pro­fes­sio­ni­sti e non han­no tu­te­le e ga­ran­zie co­me le as­si­cu­ra­zio­ni me­di­che.

L’idea del­la Isl è in­no­va­ti­va e mol­to am­bi­zio­sa. «Mi co­no­sce­te, so­no una ri­vo­lu­zio­na­ria», ha det­to la Pel­le­gri­ni al­la pre­sen­ta­zio­ne uf­fi­cia­le del pro­get­to, av­ve­nu­ta po­chi gior­ni fa a Mi­la­no. « Da quan­do ho ini­zia­to a ga­reg­gia­re, sin da pic­co­li­na, mi so­no sem­pre bat­tu­ta per ren­de­re più im­por­tan­te il nuo­to ita­lia­no. Per que­sto sport la mia di­spo­ni­bi­li­tà sa­rà sem­pre to­ta­le e vor­rei che di­ven­tas­se più evo­lu­to. Pen­so al­le ge­ne­ra­zio­ni fu­tu­re, non tan­to a me. Io con­ti­nue­rò a ga­reg­gia­re per un an­no e mez­zo, poi si ve­drà».

Fi­nan­zia­to­re dell’Isl è Kon­stan­tin Gri­go­ri­shin, 53 an­ni, ma­gna­te ucrai­no di Ener­gy Stan­dard Group che, se­con­do la ri­vi­sta ame­ri­ca­na For­bes, nel 2015 ave­va un pa­tri­mo­nio di 1,1 mi­liar­di di dol­la­ri (cir­ca 950 mi­lio­ni di eu­ro). La svol­ta epo­ca­le che il mi­liar­da­rio vuo­le da­re al nuo­to mon­dia­le na­sce in fa­mi­glia: Gri­go­ri­shin, re­si­den­te a Mo­sca, ha avu­to dal­la mo­glie Ok­sa­na quat­tro fi­gli, uno dei qua-

«IL FU­TU­RO? IN VA­SCA AN­CO­RA PER UN AN­NO E MEZ­ZO, POI SI VE­DRÀ»

li, Ivan, stu­dia e nuo­ta al­la Ber­ke­ley Uni­ver­si­ty. Nel suo pri­mo an­no la Isl avrà un bud­get com­pre­so tra i 13 e i 17 mi­lio­ni di eu­ro (dei qua­li al­me­no 4,6 mi­lio­ni ri­ser­va­ti ai pre­mi per gli atle­ti). Il for­mat pre­ve­de un ca­len­da­rio di ga­re nel pe­rio­do com­pre­so tra ago­sto e no­vem­bre, con la fi­na­le che si di­spu­te­rà a me­tà dicembre a Las Ve­gas, quin­di sen­za in­tral­cia­re i Mon­dia­li di nuo­to, pre­vi­sti per lu­glio 2019 in Co­rea del Sud, e le Olim­pia­di di To­kyo 2020.

Ep­pu­re il pro­get­to non pia­ce a tut­ti. La Fi­na, la Fe­de­ra­zio­ne mon­dia­le del nuo­to, ha mi­nac­cia­to di squa­li­fi­ca­re gli atle­ti che par­te­ci­pe­ran­no a que­sta ini­zia­ti­va. So­no già una tren­ti­na i nuo­ta­to­ri in­te­res­sa­ti al­la Isl; in Italia, ol­tre a Su­pe­rFe­de, han­no det­to “sì” Gre­go­rio Pal­tri­nie­ri, Lu­ca Dot­to e Fa­bio Scoz­zo­li. « Cre­do che si tro­ve­rà un ac­cor­do», ha det­to la Pel­le­gri­ni. « Se la Fi­na squa­li­fi­ca tut­ti, chi le fa­rà le Olim­pia­di?». La pro­spet­ti­va è al­let­tan­te: i nuo­ta­to­ri, en­tran­do in un si­ste­ma di “nuo­to mer­ca­to”, co­me funziona nel cal­cio, sa­ran­no pa­ga­ti di più. «An­che 100 mi­la dol­la­ri [ cir­ca 85 mi­la eu­ro, ndr] per una ga­ra vin­ta», ha as­si­cu­ra­to Gri­go­ri­shin. Un bel cam­bio di vi­ta e pro­spet­ti­ve per la no­stra cam­pio­nes­sa dei 200 me­tri sti­le li­be­ro, che sa­rà il ca­pi­ta­no del team ita­lia­no.

La Pel­le­gri­ni, co­mun­que, sta met­ten- do a pun­to al­tri programmi per il suo fu­tu­ro. «An­che se il nuo­to è an­co­ra al cen­tro del­la mia vi­ta», ha det­to Fe­de­ri­ca, che com­pi­rà 31 an­ni ad ago­sto e ar­ri­ve­rà di cer­to ai Gio­chi olim­pi­ci. Qua­li gli al­tri pos­si­bi­li sboc­chi pro­fes­sio­na­li? Il pri­mo del­la li­sta è la Tv. È di una set­ti­ma­na fa il suo esor­dio co­me giu­ra­ta al talent di Sky Italia’s Got Talent, ac­can­to a Clau­dio Bi­sio, Ma­ra Ma­ion­chi e Frank Ma­ta­no. «Il mio con­tri­bu­to è aver por­ta­to nel pro­gram­ma il sen­so cri­ti­co spor­ti­vo », ha det­to la cam­pio­nes­sa. Che, tra una ri­sa­ta, un giu­di­zio ca­te­go­ri­co e un mo­men­to di com­mo­zio­ne, ha am­mes­so di es­se­re en­tra­ta in un mon­do mol­to di­ver­so dal pro­prio. «In­tan­to, so che de­vo im­pa­re i tem­pi te­le­vi­si­vi».

E in at­te­sa di tro­va­re l’ani­ma ge­mel­la (al mo­men­to si di­chia­ra sin­gle), Fe­de­ri­ca Pel­le­gri­ni non tra­scu­ra la sua pas­sio­ne per la mo­da. «Nel mio guar­da­ro­ba non ci sa­ran­no mai cal­zi­ni di spu­gna», ha det­to. «Ma di si­cu­ro ci sa­ran­no sem­pre un chio­do di pel­le e scar­pe con il tac­co. I miei ri­spar­mi li spen­do co­sì».

I CAM­PIO­NI AVRAN­NO COMPENSI FI­NO A 85 MI­LA EU­RO A VIT­TO­RIA

UN’IM­PRE­SA PER DUE Mi­la­no. Fe­de­ri­ca Pel­le­gri­ni, 30 an­ni, con il ma­gna­te ucrai­no Kon­stan­tin Gri­go­ri­shin, 53, al lan­cio del­la In­ter­na­tio­nal Swim­ming Lea­gue, la Cham­pions Lea­gue del nuo­to. So­pra, la cam­pio­nes­sa in ga­ra.

TAC­CHI CHE PAS­SIO­NE Un’im­pec­ca­bi­le Fe­de­ri­ca ospi­te di una sfi­la­ta. La mo­da è una del­le sue pas­sio­ni. «I mie ri­spar­mi li spen­do per chio­di di pel­le e scar­pe con il tac­co», ha det­to.

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