GENTE

Cure segrete per Schumacher DI PAOLA BRAMBILLA

L’ex pilota è stato trasferito in gran segreto a Parigi, all’ospedale Georges Pompidou. L’obiettivo dei medici: provare una nuova terapia a base di cellule staminali studiata probabilme­nte per favorire la riabilitaz­ione

- Paola Brambilla

Forse c’è una nuova speranza per Michael Schumacher, il campione che non si arrende mai, nemmeno dopo il terribile incidente sugli sci che il 29 dicembre 2013 ha sconvolto la sua vita, costringen­dolo a sofferenze indicibili. Da allora l’ex pilota sette volte campione del mondo di Formula 1, che a gennaio ha compiuto 50 anni, vive ritirato nella sua villa in Svizzera, a Gland, sul lago di Ginevra, che la moglie Corinna ha trasformat­o in un sofisticat­issimo centro di cura e riabilitaz­ione. Nessuno conosce davvero il reale stato di salute di Schumacher, che la famiglia protegge con un impenetrab­ile riserbo. Ma qualcosa di nuovo sta accadendo. Lunedì 9 settembre, a Parigi, nel parcheggio privato dell’ospedale Georges Pompidou, è arrivata un’ambulanza con la targa di Ginevra. A bordo c’era, secondo il quotidiano francese Le Parisien che ne ha diffuso le immagini, proprio Schumacher. Disteso su una barella, con il corpo e il viso completame­nte nascosti da un telo blu e circondato da una decina di guardie del corpo, è stato accompagna­to nella sua camera, nell’unità di Chirurgia cardiovasc­olare, in attesa di essere sottoposto a una nuova cura sperimenta­le e ancora segretissi­ma. L’unica indiscrezi­one trapelata è che Schumi è stato preso in carico dal professor Philippe Menasché, celebre cardiochir­urgo nonché membro del Consiglio di amministra­zione dell’Istituto del cervello e del midollo spinale presso l’ospedale Pitié-Salpêtrièr­e di Parigi, e molto famoso come pioniere della medicina per le sue terapie sperimenta­li basate sull’utilizzo di cellule staminali. Ma tra i corridoi

dell’ospedale è stato notato anche il professor Gérard Saillant, già chirurgo ortopedico di Schumacher. Qual è la nuova cura misteriosa studiata per il suo recupero? I medici non si pronuncian­o. Ma secondo le indiscrezi­oni raccolte da Le Parisien la terapia prevede una infusione, nel sangue di Michael, di un cocktail segreto a base di cellule staminali, che avrebbero la funzione di generare, in tutto l’organismo, una potente azione antiinfiam­matoria. La speranza è quella di consentire, quindi, ulteriori progressi nella lunga riabilitaz­ione. Schumacher è già stato in questo ospedale due volte la scorsa primavera. Sulle sue condizioni non si sbilancia nemmeno l’amico Jean Todt, ex direttore sportivo alla Ferrari, che però ha ammesso: «Michael non è più costretto a letto. Insieme abbiamo guardato in Tv una gara del figlio, che corre in Formula 2». A dicembre sarà pronto il documentar­io dedicato al campione: Schumacher, diretto da Michael Wech e Hans-Bruno Kammertons con l’approvazio­ne della famiglia.

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 ??  ?? IN PISTA ERA IMBATTIBIL­E Michael Schumacher, 50 anni, ai tempi in cui dominava la Formual 1. Nel 2013 ha avuto l’incidente sugli sci che lo costringe da allora a una infinita riabilitaz­ione.
IN PISTA ERA IMBATTIBIL­E Michael Schumacher, 50 anni, ai tempi in cui dominava la Formual 1. Nel 2013 ha avuto l’incidente sugli sci che lo costringe da allora a una infinita riabilitaz­ione.
 ??  ?? LA SUA FAMIGLIA NON LO ABBANDONA MAI I figli e la moglie sono sempre accanto a Michael: da sinistra, Gina-Maria, 22 anni, campioness­a di equitazion­e, Mick, 20, pilota di Formula 2, e Corinna, sposata con Schumi dal 1995. Sotto, l’ambulanza che secondo il quotidiano Le Parisien ha portato l’ex pilota a Parigi per le nuove cure.
LA SUA FAMIGLIA NON LO ABBANDONA MAI I figli e la moglie sono sempre accanto a Michael: da sinistra, Gina-Maria, 22 anni, campioness­a di equitazion­e, Mick, 20, pilota di Formula 2, e Corinna, sposata con Schumi dal 1995. Sotto, l’ambulanza che secondo il quotidiano Le Parisien ha portato l’ex pilota a Parigi per le nuove cure.

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