GENTE

Primo giorno di scuola per Charlotte di Cambridge DI FEDERICA CAPOZZI

- di Federica Capozzi

Due anni fa George aveva una piva fino a terra, un broncio da spezzare il cuore e la faccia di un detenuto ai lavori forzati in Siberia. Mamma Kate, incinta di Louis, era a casa con la nausea, e ad accompagna­re il primogenit­o dei duchi di Cambridge al suo esordio scolastico alla Thomas’s di Battersea c’era solo il principe William. Tutt’altra musica oggi, per la prima campanella di Charlotte. A quattro anni, compiuti lo scorso maggio, la principess­ina segue le orme del fratello maggiore e diventa a sua volta allieva del prestigios­o istituto privato di Londra. Ma lo fa con spirito ben diverso: un

po’ intimidita, certo, e meno spavalda del solito - alla direttrice Helen Haslem, che l’ha accolta con una stretta di mano da adulti, non ha mostrato la lingua come al pubblico del torneo di Wimbledon - tuttavia allegra ed eccitata, impaziente di iniziare questa nuova avventura “da grandi”. Pur rimanendo aggrappata come a una boa di salvataggi­o a mamma Kate, che questa volta non si è persa un appuntamen­to così importante, la bimba si è dunque guardata in giro incuriosit­a senza smettere di sorridere, mentre George, per mano a papà William, la rassicurav­a con fare da veterano scafato. Giunto al terzo anno di studi alla primaria, infatti, pare che il maggiore dei Cambridge fosse assai fiero di accogliere la sorellina nel suo regno e di poterle mostrare la scuola dove, dramma del primo giorno a parte, si è subito trovato benone.

La Thomas’s School, d’altro canto, non è un rigido istituto militare come quello fre

quentato ai tempi da nonno Carlo. Fondata nel 1971, con la sede di Battersea inaugurata nel 1990 in un bellissimo edificio storico, è una scuola “cristiana aperta ai bambini di tutte le religioni”, come si legge sul sito. Un luogo dove agli allievi - maschi e femmine tra i quattro e i tredici anni, in tutto circa 560 ragazzini divisi in classi di venti - vengono insegnate materie tradiziona­li e non, dalla matematica al francese passando per educazione fisica, informatic­a, tecnologia, arte, musica, recitazion­e e balletto, ma soprattutt­o sani principi come la gentilezza e la tolleranza. “Sii cortese” è il motto dell’istituto, dove gli alunni imparano ad accogliere le differenze di fede e cultura e a tendere una mano al prossimo senza pretendere nulla in cambio, ad andare d’accordo con tutti allo stesso modo e a non stringere amicizie troppo esclusive.

Di esclusivo c’è giusto l’ambiente. Con una retta di 21 mila euro l’anno, leggerment­e più bassa dal secondo figlio iscritto in poi (per Charlotte, William e Kate risparmier­anno circa 300 euro), la Thomas’s non è una scuola per tutti. A frequentar­la non sono tanto i nobili - George è stato il primo reale iscritto, suo padre e suo zio andavano alla Wetherby, esclusivam­ente maschile - quanto i figli di banchieri e imprendito­ri, rampolli di ricche famiglie della classe media come quella da cui proveniva mamma Kate, tanto per capirci. Un luogo dove ai baby Cambridge viene riservato un trattament­o al pari di tutti gli altri, salvo qualche eccezione per ragioni di sicurezza e privacy, ad esempio l’ingresso dal portone secondario, mentre i compagni passano da quello principale, giusto perché la Land Rover Discovery guidata da William, con scorta al seguito, non dia troppo nell’occhio. Per il resto, George e Charlotte seguono i normali orari delle

LA SECONDOGEN­ITA DI KATE E WILLIAM, ISCRITTA NELLO STESSO ISTITUTO DEL FRATELLO, AFFRONTA IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA CON IL SORRISO E UN PO’ DI TIMIDEZZA. DUE ANNI FA PER BABY GEORGE ERA STATO UN DRAMMA

lezioni, dalle 8.30 alle 15.20, mangiano in mensa - anche se più che una mensa sembra un ristorante, con un menu di calamari, curry di gamberi alla thailandes­e, salsicce vegane, riso pilaf alla zucca e pesce affumicato - e partecipan­o alle attività sportive e ricreative. Idem per il duca e la duchessa, che quando possono si uniscono agli altri genitori per comitati, eventi, recite e feste. Ovvio, Kate accompagna i bambini a scuola con i capelli freschi di piega e un abito a fiori di Michael Kors da 240 euro, lo stesso usato per le prove generali delle nozze di Harry e Meghan. Ma da lei, che in fatto di stile è sempre la prima della classe, mica potevamo aspettarci jeans e maglietta, giusto?

INVECE PER I GEMELLINI DI CHARLENE LA SCUOLA PUÒ ATTENDERE. A MONACO È SEMPRE FESTA

 ??  ?? SORRIDE MA È INTIMORITA Londra. Charlotte di Cambridge, 4 anni, arriva alla Thomas’s School di Battersea con mamma Kate, 37, papà William, 37, e il fratello George, 6, già allievo dell’istituto. La bimba sorride ma, intimorita, non molla la mano della duchessa.
SORRIDE MA È INTIMORITA Londra. Charlotte di Cambridge, 4 anni, arriva alla Thomas’s School di Battersea con mamma Kate, 37, papà William, 37, e il fratello George, 6, già allievo dell’istituto. La bimba sorride ma, intimorita, non molla la mano della duchessa.
 ??  ?? LA DIRETTRICE FA GLI ONORI DI CASA I bambini, Kate e William vengono accolti da Helen Haslem, direttrice delle elementari alla Thomas’s Battersea: a sinistra, la signora saluta George, che quest’anno frequenta la terza; sotto, si abbassa per stringere la mano a Charlotte. «È molto eccitata», ha detto il principe della figlia. Anche George è felice dell’arrivo della sorellina: già da qualche giorno era molto impaziente di mostrarle la scuola.
LA DIRETTRICE FA GLI ONORI DI CASA I bambini, Kate e William vengono accolti da Helen Haslem, direttrice delle elementari alla Thomas’s Battersea: a sinistra, la signora saluta George, che quest’anno frequenta la terza; sotto, si abbassa per stringere la mano a Charlotte. «È molto eccitata», ha detto il principe della figlia. Anche George è felice dell’arrivo della sorellina: già da qualche giorno era molto impaziente di mostrarle la scuola.
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 ??  ?? LUI TIMIDO LEI DECISA Il timido Jacques indossa camicia bianca e pantalonci­ni beige, mentre la gemellina Gabriella, come sempre con un’espression­e più vispa, ha un abito a stampe coloratiss­ime: mise opposte che rispecchia­no le diverse personalit­à.
LUI TIMIDO LEI DECISA Il timido Jacques indossa camicia bianca e pantalonci­ni beige, mentre la gemellina Gabriella, come sempre con un’espression­e più vispa, ha un abito a stampe coloratiss­ime: mise opposte che rispecchia­no le diverse personalit­à.
 ??  ?? LI ACCOLGONO BAMBINE IN ABITI TRADIZIONA­LI Montecarlo. Il principe Alberto, 61, e Charlene, 41, splendida in una sorta di sari variopinto, arrivano con Jacques e Gabriella, 4, al tradiziona­le picnic di fine estate. Ad accoglierl­i, bimbe in abito tipico.
LI ACCOLGONO BAMBINE IN ABITI TRADIZIONA­LI Montecarlo. Il principe Alberto, 61, e Charlene, 41, splendida in una sorta di sari variopinto, arrivano con Jacques e Gabriella, 4, al tradiziona­le picnic di fine estate. Ad accoglierl­i, bimbe in abito tipico.

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