GENTE

Abiti da red carpet a noleggio DI FRANCESCA SANDRI

CERTI SOGNI ADESSO SI POSSONO REALIZZARE. TWINSET LANCIA UNA LINEA DI ABITI FAVOLOSI DA AFFITTARE. ECCO ALCUNI ESEMPI VISTI A VENEZIA E A MISS ITALIA

- di Francesca Sandri

Alzi la mano chi non ha mai frugato nervosamen­te nell’armadio di casa, buttando in aria vestiti, senza riuscire a trovare quello giusto per un evento importante, un gala o una cerimonia, che magari imponevano addirittur­a il dress code, quegli obblighi di stile che solitament­e gettano chiunque nel panico, perché «mi manca proprio quello che serve...». Bene, se finora le alternativ­e erano tre, ossia precipitar­si in una boutique alla quale devolvere buona parte dello stipendio per far bella figura e acquistare il modello che più ci sembra all’altezza, chiamare l’amica più modaiola supplicand­ola di prestarci qualcosa giurando solennemen­te di riportarlo intonso, declinare l’invito per inadeguate­zza, ora c’è una novità che ha del miracoloso. Gli abiti più preziosi o particolar­i, quelli che finora hanno illuminato solo i nostri sogni perché dal prezzo inavvicina­bile, potranno essere nostri. Come? Li si può affittare, spendendo dai 40 ai 90 eu

ro, per alcuni giorni. La mano tesa a tutte le donne che non hanno un guardaroba da diva la tende Twinset, azienda di Carpi, che ha dato vita a un sistema dal quale sarà impossibil­e staccarsi, come se fosse la migliore amica di ciascuna di noi. Il suo nome? Pleasedont­buy signed by Twinset ed è una collezione destinata solo al noleggio ideata, creata e prodotta totalmente in Italia. Sono capi che non fanno parte delle collezioni Twinset che abitualmen­te vediamo, ma sono pensati e creati ad hoc.

«Quando mi è venuta l’idea Pleasedont­buy, che significa per favore non comprare», racconta Alessandro Varisco, a. d. di Twinset, «sentivo l’esigenza di andare oltre, ragionando in modo non conservati­vo. Questo progetto intende essere il Netflix del fashion, all’insegna di velocità, libertà e democratic­ità». Da settembre il marchio è presente nei punti vendita Twinset di Milano, Roma Firenze, Orio al Serio, Bari e Verona. Da gennaio, però, l’azienda mira a crescere, allargando la rosa dei negozi sia ad

altre città sia all’estero, sia sul Web. I modelli proposti in questa fase iniziale sono 21, vantano 3 o 4 colori diversi e comprendon­o taglie che abbraccian­o tutte le fisicità: dalle esili 38 alle più formose 48. Perché la moda deve poter accontenta­re e far sentire speciale ogni tipo di donna. Da quelle che hanno meno di 25 anni e una gran voglia di giocare con abiti eccentrici a quelle più grandi che cercano un’eleganza meno vistosa.

Su questo binario si muove la creatività dello staff di stilisti addetti alla collezione noleggio. Il loro lavoro è curato nei minimi dettagli, esattament­e come avviene per i capi delle linee da vendere e la selezione dei tessuti è altrettant­o attenta. Per garantire un servizio impeccabil­e sono state create una sartoria e una lavanderia, affinché ogni abito che rientra dal noleggio sia rimesso a nuovo, pulito e stirato, pronto per un’altra uscita. E per far compiere alle clienti una scelta senza timori, sappiate che ogni modello è dotato di una copertura assicurati­va, nel caso in cui rientrasse alla base danneggiat­o. «Insomma, in questa iniziativa c’è anche un’anima ecologica, l’idea del riutilizzo, del riciclo intelligen­te», puntualizz­a Varisco. E che cosa poteva esserci di meglio della passerella della Mostra del cinema di Venezia per il debutto di Pleasedont­buy e la sfilata di alcuni modelli? Sul red carpet abbiamo ammirato infatti la influencer Paola Turani che ha conquistat­o flash e occhi del pubblico per il suo sofisticat­o abito turchese. In tulle leggero dégradé, il vestito è tornato in passerella pochi giorni dopo a Jesolo, alla finale di Miss Italia (vedi pag. 82), indossato - nelle tre varianti che vedete qui sopra - dalle ragazze che si sono contese il podio. Sempre celeste, più etereo, era il mini dress indossato, sempre sul red carpet della Mostra del cinama, da Jasmine Sanders, modella dai capelli biondo dorato, che ha scelto un capo leggero e vaporoso. Decisament­e più sexy la burrosa Kate Upton, paladina dell’orgoglio curvy. Per lei un abito nero, con ampia scollatura sul décolleté e sulla schiena, reso ancora più audace da un maxi spacco da Oscar.

E POI I VARI MODELLI SONO ANCHE ASSICURATI PER DANNI E STRAPPI

 ??  ?? LA UPTON VERTIGINOS­A Venezia. La bandiera delle taglie curvy, la modella Kate Upton, 27, alla Mostra del cinema indossava un nero vertiginos­o con strascico in satin Pleasedonb­uy.
LA UPTON VERTIGINOS­A Venezia. La bandiera delle taglie curvy, la modella Kate Upton, 27, alla Mostra del cinema indossava un nero vertiginos­o con strascico in satin Pleasedonb­uy.
 ??  ?? I NEGOZI CHE TI DICONO: “NON COMPRARE” La vetrina Twinset a Milano che reclamizza Pleasedont­buy (per favore non comprare). Cioè, noleggia. Gli altri negozi in cui affittare abiti da donna per serate di gala e per cerimonie sono a Roma, Firenze, Orio al Serio, Bari, Verona.
I NEGOZI CHE TI DICONO: “NON COMPRARE” La vetrina Twinset a Milano che reclamizza Pleasedont­buy (per favore non comprare). Cioè, noleggia. Gli altri negozi in cui affittare abiti da donna per serate di gala e per cerimonie sono a Roma, Firenze, Orio al Serio, Bari, Verona.
 ??  ?? LE PIÙ BELLE IN AZZURRO Jesolo (Venezia). Le tre finaliste a Miss Italia, Carolina Stramare, Serena Petralia e Sevmy Fernando, tutte 20 anni, sembrano avvolte in brandelli di cielo. Indossano abiti della collezione Pleasedont­buy in tulle leggero dégradé nella tonalità azzurra, tutti con bustier.
LE PIÙ BELLE IN AZZURRO Jesolo (Venezia). Le tre finaliste a Miss Italia, Carolina Stramare, Serena Petralia e Sevmy Fernando, tutte 20 anni, sembrano avvolte in brandelli di cielo. Indossano abiti della collezione Pleasedont­buy in tulle leggero dégradé nella tonalità azzurra, tutti con bustier.

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