GENTE

Storia di copertina Orietta Berti sempre più pazza per la nipotina DI SABRINA BONALUMI

- da Montecchio Emilia (Reggio Emilia) Sabrina Bonalumi

«È LEI CHE MI TIENE GIOVANE», RACCONTA LA CANTANTE CHE, DOPO UN’ESTATE DI CONCERTI, TORNA IN TV A “DOMENICA IN”. «QUESTA BIMBA MI DÀ ENERGIA E MI STA FACENDO RIASSAPORA­RE LE GIOIE DI QUANDO I MIEI FIGLI AVEVANO LA SUA ETÀ»

Che grande spettacolo! Appena la piccola Olivia entra nella casa di nonna Orietta Berti parte il concerto: canto, emozioni, sorrisi, baci. I gorgheggi della bambina si fondono con la voce da usignolo della nonna che intona Come porti i capelli bella bionda e Fin che la barca va. Brani che hanno fatto storia e che Olivia, piccola privilegia­ta, sente live da quando è nata. «Così tengo allenata l’ugola», ci dice Orietta, mentre apre un pacco che le hanno appena recapitato e che contiene preziosiss­imi prodotti: peperoncin­i rossi di Vasto, elisir abruzzesi per conservare la voce limpida e squillante. «Li utilizzo per condire le pietanze, ma li mangio anche crudi con il pane prima di ogni show. Puliscono la gola come nient’altro al mondo», confida. Mentre la cantante ne tiene in mano un mazzetto, la bimba lo guarda incantata. «È presto per te, meglio la tua pappa», esclama la Berti imboccando­la. «Quando arriva Olivia è come se entrasse un raggio di sole. Ha solo 5 mesi, ep

pure è riuscita a catalizzar­e la nostra attenzione e a diventare il centro delle premure di tutti. È una bambina bella, buona, ghiotta e curiosa, non vedo l’ora di poterle cucinare la mia zuppa imperiale: uno speciale semolino con parmigiano e uova, da servire nel brodo del lesso. È così attenta a ciò che la circonda, ai particolar­i», continua Orietta mentre la piccola allunga la manina per catturare un bagliore di luce. «È proprio femmina, ha già gusto per il bello, per gli orecchini che sono la mia passione», gongola la cantante, reduce da un’estate di intenso lavoro durante la quale ha tenuto concerti per tutto lo stivale con la grinta di una ragazza. «È lei che mi tiene giovane! Mi ha dato una sferzata di energia incredibil­e, mi intenerisc­e profondame­nte. Mi ha fatto riassapora­re le magie di quando i miei figli avevano la sua età», racconta l’infaticabi­le nonna pop. Dal 15 settembre è a Domenica in: Mara Venier conduce, lei fa il battitore libero. Insieme erano già state protagonis­te di divertenti momenti nella Domenica in del 1995-1996 e anche nella scorsa edizione. Chi non ricorda il loro coloratiss­imo balletto in stile Bollywood, che per qualche minuto ha travolto il pubblico con sound e atmosfere indiane? «Tornare a lavorare con Mara mi diverte molto. Siamo legate, lei è un’amica sincera e in questo ambiente è una rarità, e poi la stimo tantissimo», confida l’artista. «La domenica pomeriggio in Tv canterò, ci sarà la posta del cuore e potrei anche dispensare consigli di cucina... conosco certe ricette afrodisiac­he per tutte le amiche che hanno un marito un po’ pigro e poco fantasioso», ride Orietta. Quindi non sarà più ospite fissa nella trasmissio­ne di Fabio Fazio Che tempo che fa - il tavolo. «Ma potrei anche andare a trovarlo ogni tanto. Voglio molto bene a Fabio, è come un figlio», confida. Concerti, serate, Tv e non basta: la Berti è anche alle prese con il suo nuovo cofanetto, oltre 100 canzoni in sei cd, in uscita a fine 2020. «Ci saranno i

grandi successi e nuove canzoni», anticipa.

Mentre nonna parla, Olivia reclama attenzioni. «Giorni fa siamo stati al mare, a Casalborse­tti, nel ravennate, dove ha visto i gabbiani in volo e ne è rimasta conquistat­a. L’ho voluta portare lì perché è il luogo nel quale i miei figli, Omar, che oggi ha 44 anni, e Otis, che ne ha 39, trascorrev­ano le estati mentre io e mio marito Osvaldo andavamo in giro per serate e concerti. Li lasciavo alle nonne, che stabilment­e vivevano qui con noi». La voce squillante di Orietta si fa lieve. «Oggi qualche rimpianto ce l’ho: non ho visto crescere i mie bambini perché ero sempre in giro. Lavoravo tantissimo. Ma facevo di tutto per rientrare il più possibile a casa da loro, anche viaggiando di notte dopo uno spettacolo, e quando stavamo insieme mi occupavo di tutto io, volevo compensare l’assenza. Non mi dimentiche­rò mai una sensazione che ho provato varie volte: partivamo per la tournée e quando rientravam­o - perché Osvaldo è sempre stato al mio fianco - mi parevano più grandi, diversi, cresciuti. Siamo sempre stati molto legati, una famiglia unita, ma il rapporto quotidiano con i ragazzi mi è davvero mancato. Per fortuna erano in mani solide e dolcissime, mia mamma e mia suocera. Donne speciali che, quando non ci sono state più, per i miei ragazzi è stato come perdere due mamme». Otis ascolta Orietta, come la chiama lui, e annuisce. È lui che oggi la segue quando gira l’Italia. «Da quando è diventata nonna è ancora più premurosa e affettuosa. Chiede sempre della bimba, vuole vedere foto e filmati se è lontana, e si preoccupa che non prenda freddo, anche se il termometro segna 38 gradi», racconta. « Ma è anche molto discreta e interferis­ce pochissimo, si fida ciecamente della mia compagna Lia, che si sta dimostrand­o una mamma molto presente, attenta, bravissima, e anche di me, spero». Nonna Orietta ascolta e intanto passa la mano sulla testolina di Olivia. «Spesso la porto davanti alla mia collezione di bambole, circa 120, arrivate da ogni angolo del mondo: lei osserva tutto e tocca i vestiti con un’attenzione che non avrei mai immaginato da una bambina così piccola. Ama le stoffe, sentire la trama, la morbidezza. Azzardo: da grande farà la stilista». E se volesse fare la cantante? « Se ha la voce bella e la voglia di fare, di lavorate sodo, di fare sacrifici, io la aiuterò, le darò consigli. Ma non la forzerei mai: voglio che lei sia libera di esprimersi e di trovare la sua strada. Noi saremo sempre al suo fianco. Perché la famiglia è il porto sicuro, il bene più importante. E come nonna mi sento orgogliosa di poterle trasmetter­e questi valori».

 ??  ?? LA BAMBOLA PIÙ BELLA Sguardo sveglio, guance paffute, una faccina da coprire di baci: non c’è da stupirsi se la piccola Olivia in casa della nonna si è conquistat­a un trono da regina. «Ha catalizzat­o l’attenzione di tutti», dice la Berti. «È bella, buona e curiosa». È il fiore di casa, la bambola dei sogni per la cantante che in casa ha una collezione di 120 bambole.
LA BAMBOLA PIÙ BELLA Sguardo sveglio, guance paffute, una faccina da coprire di baci: non c’è da stupirsi se la piccola Olivia in casa della nonna si è conquistat­a un trono da regina. «Ha catalizzat­o l’attenzione di tutti», dice la Berti. «È bella, buona e curiosa». È il fiore di casa, la bambola dei sogni per la cantante che in casa ha una collezione di 120 bambole.
 ??  ?? QUANTE RISATE INSIEME! Montecchio Emilia (Reggio Emilia). Orietta Berti, 74 anni, raggiante, mostra il suo tesoro: la nipotina Olivia, 5 mesi, che indossa una allegra vestina animalier. La bimba è figlia del secondogen­ito della Berti, Otis. «Quando arriva lei in casa è come se entrasse un raggio di sole», dice la cantante. (Foto Gianni Brucculeri).
QUANTE RISATE INSIEME! Montecchio Emilia (Reggio Emilia). Orietta Berti, 74 anni, raggiante, mostra il suo tesoro: la nipotina Olivia, 5 mesi, che indossa una allegra vestina animalier. La bimba è figlia del secondogen­ito della Berti, Otis. «Quando arriva lei in casa è come se entrasse un raggio di sole», dice la cantante. (Foto Gianni Brucculeri).
 ??  ??
 ??  ?? QUASI PRONTA PER LA «ZUPPA IMPERIALE»
Montecchio Emilia (Reggio Emilia). Sopra, Orietta Berti con il figlio Otis Paterlini, 39, la sua compagna Lia Chiari, 33, e la piccola Olivia. «Da quando è diventata nonna», dice Otis della madre, «è ancora più premurosa, ma mai invadente». Sotto, Orietta imbocca la nipotina, golosissim­a. «Presto potrò cucinarle la mia zuppa imperiale».
QUASI PRONTA PER LA «ZUPPA IMPERIALE» Montecchio Emilia (Reggio Emilia). Sopra, Orietta Berti con il figlio Otis Paterlini, 39, la sua compagna Lia Chiari, 33, e la piccola Olivia. «Da quando è diventata nonna», dice Otis della madre, «è ancora più premurosa, ma mai invadente». Sotto, Orietta imbocca la nipotina, golosissim­a. «Presto potrò cucinarle la mia zuppa imperiale».
 ??  ?? COSÌ LA PRESENTÒ ALL’ITALIA Cinque mesi fa la cantante presentò ai milioni di suoi ammiratori, solo su Gente, la piccola Olivia, appena nata.
COSÌ LA PRESENTÒ ALL’ITALIA Cinque mesi fa la cantante presentò ai milioni di suoi ammiratori, solo su Gente, la piccola Olivia, appena nata.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy