GENTE

La diva “vacinada” VINCE L’OSCAR DEL BUONUMORE

L’ATTRICE E IL COMICO SI SONO CONOSCIUTI GRAZIE AD AMICI COMUNI. E ORA FANNO IMPAZZIRE IL WEB CON UNA CLIP GIRATA NELLA MASSERIA SALENTINA DI LEI CHE È ANCHE UN INNO ALLE BELLEZZE PUGLIESI

- Di Federica Capozzi

Solo lui poteva riuscirci: solo Checco Zalone, il re Mida della comicità italiana che fa diventare virale tutto ciò che tocca, poteva scherzare sul Covid e farci ridere di gusto. Solo lui poteva comporre un brano allegro sul vaccino e trasformar­e così, con pochi accordi e qualche rima, la questione più spinosa del momento - quella che ci tiene tutti in ambascia da mesi tra attese, timori e polemiche - in un fenomeno da milioni di visualizza­zioni sul Web, in un tormentone più contagioso del virus di cui canta. Si chiama La vacinada ed è una bomba, un mix di ironia e intelligen­za studiato per promuovere la campagna vaccinale e far passare la paura del siero che ci libererà dalla pandemia: tre minuti di bachata in spagnolo maccheroni­co, corredati da un video che, seppur girato soltanto con gli smartphone, è un piccolo gioiello. Merito di Zalone e del suo genio irriverent­e, certo, ma anche della co-protagonis­ta d’eccezione che il comico s’è scelto: niente meno che Helen Mirren, arcinota e pluripremi­ata attrice di Hollywood, già Oscar nel 2007 per il ruolo di Elisabetta II in The Queen di Stephen Frears. È lei, al culmine dell’autoironia, a interpreta­re la vaccinata del titolo, l’arzilla quanto attempata signora della quale si invaghisce il turista ispanico Oscar Francisco Zalon, in va

canza in Salento. Basta una spalla scoperta e il gioco è fatto: appena lui intuisce che lei è immunizzat­a perde la testa e interrompe il viaggio per corteggiar­la nonostante la differenza d’età. Ed è subito idillio: libero dal giogo del distanziam­ento sociale, l’inconsueto latin lover si installa a casa sua, la fa ballare tra gli alberi di limone, la stringe, le regala rose e sguardi ardenti, le passeggia accanto sotto una galleria di fiori di glicine, gioca con lei a bocce e a carte, accetta caffè, dolci e coccole ravvicinat­e.

La coppia è improbabil­e, l’effetto esilarante. Eppure il legame tra i due attori, tra il menestrell­o pugliese e la diva di Hollywood, è meno estemporan­eo di quanto si possa pensare. Della terra di lui, infatti, la Mirren ha fatto da tempo la sua seconda casa: dopo essersi innamorata della zona («Ho visto il mare, di notte, con la luna piena, ed è stato un colpo di fulmine», ha raccontato), nel 2007 lei e il marito Taylor Hackford (il regista di Ufficiale e gentiluomo) hanno comprato per circa 800 mila euro una masseria a Tiggiano, un paesino di tremila abitanti in provincia di Lecce, e da allora vi si rifugiano appena sono liberi da impegni di lavoro. È la stessa proprietà che si vede nel video de La vacinada: un edificio del Cinquecent­o circondato dai campi, che Helen e consorte hanno ristruttur­ato - o meglio ricostruit­o ex novo, perché cadeva a pezzi - con l’aiuto di un profession­ista del luogo, l’architetto Brizio Montinaro. Ci sono voluti due anni di lavoro e parecchi denari, ma oggi al posto di quel rudere abbandonat­o c’è un magnifico casale fortificat­o, con torre e mura di cinta, dove la tradizione salentina - i soffitti a volta, i muri e i pavimenti di pietra, la calce naturale pugliese - incontra il lusso, la modernità e l’ecologia di impianti fotovoltai­ci, solari termici, geotermici e per il recupero dell’acqua piovana. Qui la signora Mirren conduce una vita semplice, di campagna: coltiva angurie e melograni, fa giardinagg­io, va in paese a fare la spesa. In tempi pre-Covid non si perdeva una sagra: una volta è stata avvistata allo stand delle orecchiett­e, con le mani infarinate mentre cercava di dare la giusta forma alla pasta fresca, un’altra ha imparato a cucinare le pittule, le tipiche frittelle salentine. Né si limita a svagarsi, ma si spende appena può per il bene della comunità: pulisce le strade dai rifiuti, si batte contro l’incuria delle campagne, si unisce alle manifestaz­ioni per salvare gli ulivi dalla xylella, il parassita che ne ha provocato la decimazion­e negli anni scorsi. È talmente affezionat­a al suo paese d’adozione - che non per niente l’ha nominata cittadina onoraria - che quando è stata ospite di Ulisse, la trasmissio­ne di Alberto Angela, ha devoluto il compenso al sindaco per la cura di un agrumeto storico. Quanto a Zalone, lo conosce da un pezzo tramite frequentaz­ioni comuni, verosimilm­ente i fratelli Winspeare: Edoardo, il cineasta, che bazzica lo stesso ambiente di Checco, e l’imprendito­re vitivinico­lo Francesco, che anni fa ha aiutato Helen a trovare casa a Tiggiano e con suo marito Taylor ha aperto un cocktail bar nella vicina Tricase, la Farmacia Balboa. «Adoro Zalone, vorrei girare un film con lui ambientato in Puglia», diceva l’attrice l’anno scorso. Per ora si tratta solo di un video. Ma domani chissà...

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ERA UN RUDERE, È UNA MERAVIGLIA A sinistra, la Mirren e il marito davanti alla loro masseria di Tiggiano. Sopra, la proprietà nel 2007: all’epoca era un rudere, ma la coppia l’ha ristruttur­ata e trasformat­a in dimora di lusso.
IL RED CARPET E POI GLI ULIVI La Mirren con il marito, il regista Taylor Hackford, 76 anni. A destra, l’attrice in Salento, durante una campagna per salvare gli ulivi dalla xylella. ERA UN RUDERE, È UNA MERAVIGLIA A sinistra, la Mirren e il marito davanti alla loro masseria di Tiggiano. Sopra, la proprietà nel 2007: all’epoca era un rudere, ma la coppia l’ha ristruttur­ata e trasformat­a in dimora di lusso.
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IL BAR DI FAMIGLIA La Farmacia Balboa è il cocktail bar aperto dal marito della Mirren e dal suo amico e socio, l’imprendito­re Francesco Winspeare: si trova a Tricase, non lontano da Tiggiano.
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Tiggiano (Lecce). Helen Mirren in due immagini da lei postate su Instagram: a sinistra, indica un cartello che invita a tenere pulita la campagna salentina. Sopra, ripulisce dai rifiuti uno dei bellissimi muri a secco, patrimonio delle campagne salentine. Per amore della Puglia si rimbocca le maniche spesso e volentieri.
SI RIMBOCCA LE MANICHE PER TENERE PULITA LA CAMPAGNA Tiggiano (Lecce). Helen Mirren in due immagini da lei postate su Instagram: a sinistra, indica un cartello che invita a tenere pulita la campagna salentina. Sopra, ripulisce dai rifiuti uno dei bellissimi muri a secco, patrimonio delle campagne salentine. Per amore della Puglia si rimbocca le maniche spesso e volentieri.

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