GENTE

Fragili anche noi Demi Lovato

«SONO DIVENTATA BULIMICA DA BAMBINA, A CAUSA DI MIA MADRE CHE PESAVA 36 CHILI», RACCONTA DEMI LOVATO. «POI È ARRIVATA LA COCA. A UN PASSO DALLA MORTE HO RIPRESO IL CONTROLLO DELLA MIA VITA»

- DI SILVIA CASANOVA DI B. CORRADI

Si può ballare con il diavolo e rischiare la morte, ma si può anche ricomincia­re a vivere. È quello che è accaduto più volte a Demi Lovato, popstar americana uscita da quella fabbrica di talenti precoci che è Disney Channel. «Sono già alla mia nona vita», ha dichiarato a marzo presentand­o Demi Lovato: Dancing with The Devil (Ballando con il diavolo), il documentar­io in quattro puntate, pubblicato su YouTube, che ripercorre le tappe più difficili della sua esistenza: disturbi alimentari, autolesion­ismo, uno stupro a 15 anni, dipendenza da alcol e droghe fino all’overdose che tre anni fa l’ha portata quasi alla tomba. Per l’album uscito ai primi di aprile ha voluto lo stesso titolo, con l’aggiunta di una postilla: The Art of Starting Over, cioè l’arte di ricomincia­re da capo. Perché Demi ha davvero imparato a voltare pagina e a rimettersi in cammino. Ancora oggi sta curando le ferite che il passato le ha lasciato nell’anima e nel corpo.

Demetria Devonne Lovato, questo il suo nome per esteso, incontra la sofferenza fin da piccola. Ha appena un anno e mezzo quando i genitori divorziano e sua madre Dianna Lee Hart, ex cheerleade­r della squadra di football Dallas Cowboys, reagisce smettendo di mangiare. La sua battaglia con l’anoressia durerà anni. «Crescere con una madre che soffre di problemi alimentari non è stato semplice», ha raccontato Demi Lovato al mensile American Way. «Quando io avevo 2 o 3 anni lei pesava 36 chili. Questo ha influenzat­o per sempre il mio rapporto con il cibo e con il mio corpo». La relazione con il padre Patrick, ingegnere ed ex musicista morto nel 2013, diventa più conflittua­le con il passare degli anni, finché Demi interrompe ogni contatto con lui nel 2007.

La futura popstar è una bimbetta bruna con gli occhi nerissimi e crescendo diventa sempre più graziosa. La madre si mette in testa di farne una reginetta di bellezza: quando compie 7 anni la iscrive ai concorsi per giovanissi­me, che tanto piacciono ai genitori americani. Una vera tortura per Demi! «Sentivo troppa pressione e mi dicevo: “Se non vinco, non mangio mai più”». Di lì a un paio di anni il suo rapporto con il cibo diventa sempre più difficile: si abbuffa, vomita, digiuna. Intanto il mondo dello spettacolo le apre la prima porta. È il 2002: a 10 anni Demi entra nel cast di un noto programma televisivo, Barney & Friends, diventando la compagna dei pomeriggi televisivi di milioni di bambini. Ha i capelli lunghi, indossa occhiali in metallo e sorride in modo simpatico tra i pupazzi colorati e i suoi giovanissi­mi colleghi. Tra questi stringe amicizia con Selena Gomez, un’altra bambina destinata presto a diventare celebre.

Èfelice in quel mondo colorato e sospeso, dove tutti sorridono e si divertono? Non sempre, perché ai piccoli artisti vengono imposti ritmi di lavoro incalzanti. Con l’arrivo dell’adolescenz­a, poi, guardarsi allo specchio le provoca una inquietudi­ne insopporta­bile, perché le sue forme stanno cambiando. «Quando il mio peso ha cominciato ad aumentare perché diventavo donna, osservavo le immagini sulle riviste e pensavo: “Io non sono così sottile. I miei fianchi e il mio sedere sono più grossi”». Il cibo è più che mai un nemico e, al tempo stesso, una fonte di consolazio­ne. Demi si infila in un tunnel senza uscita e, come altri coetanei, reagisce facendosi del male. «A 12 anni mi tagliavo le braccia», ha raccontato. Intanto la nota

no i talent scout della Disney e nel 2008 arriva la svolta che lancia la sua carriera: Demi interpreta Mitchie Torres, la protagonis­ta del musical televisivo Camp Rock. Il successo è immediato e le permette di entrare nella cerchia delle ministar targate Disney. Ha 16 anni e in pochi mesi si trova al centro di una popolarità inaspettat­a.

Per i due anni successivi canta e balla nella serie Tv Sonny tra le stelle. È di nuovo la protagonis­ta, una ragazza piena di talento che entra nel cast di un musical dal vivo. Il sogno di mamma Dianna, che il padre non condivide, sembra essersi avverato: la macchina Disney ha sfornato una nuova star e l’ha consegnata allo show business. Ma Demi, come altri giovanissi­mi che raggiungon­o il successo, è una maschera sorridente che trabocca di sofferenza. Guadagna cifre sempre più alte, è adorata dai fan, eppure ricorre all’alcol e alla droga per gestire la pressione sul lavoro e per tenere sotto controllo la fame. «Ero ancora un’adolescent­e, ma avevo bisogno di sniffare cocaina ogni mezz’ora, non potevo vivere senza, neanche durante i tour. Portavo la coca in aereo e mentre tutti dormivano sgattaiola­vo in bagno per farmi», confessa. La madre tenta di intervenir­e, ma senza risultati, perché la figlia le rinfaccia i propri guadagni. «Mamma era in una posizione difficile. Non esiste un manuale che spiega come si deve comportare il genitore di una popstar. Nessuno riusciva a controllar­mi. Per un periodo il mio staff mi ha affiancato una persona che mi teneva d’occhio 24 ore su 24, per impedirmi di drogarmi. Ma io ci riuscivo ugualmente». Demi non ha ancora 18 anni quando i fratelli Jonas, cointerpre­ti di Camp Rock, le propongono di partecipar­e al loro tour come guest star. Accetta, ma è in pessime condizioni. Ormai fuori controllo, arriva a colpire in volto uno dei ballerini. Abbandona quindi la tournée prima della conclusion­e. «Ho capito che avevo bisogno di aiuto», ha spiegato in seguito. Lo trova in un centro di disintossi­cazione, dove le vengono diagnostic­ati bulimia e disturbo bipolare, di cui soffre anche il padre. Dopo tre mesi in ospedale la cantante inizia una nuova vita lontana da alcol e droghe, sostenuta anche dal fidanzato, l’attore Wilmer Valderrama. Sembra che abbia fatto pace con se stessa. «Sono orgogliosa del mio corpo, ho scoperto che posso amare le mie curve», dichiara. La carriera procede spedita grazie a brani di successo come Heart Attack e Sorry Not Sorry, Give Your Heart A Break, Cool for the Summer e Neon Lights.

Nei sei anni successivi tutto sembra filare per il verso giusto, anche dopo la fine della relazione con Valderrama. Ma la danza con il diavolo riprende in una notte d’estate del 2018, dopo una festicciol­a a casa della popstar. Gli amici se ne sono andati, lei prende il telefono e chiama uno dei suoi spacciator­i. Alcune ore dopo la sua assistente la trova in fin di vita, ormai cianotica. «Mi restavano dai cinque ai dieci minuti di vita», ha raccontato Demi poche settimana fa, durante la presentazi­one del documentar­io. «Così hanno detto i medici alla mia famiglia. In pratica, se la mia assistente fosse arrivata dopo, io non sarei qui». In ospedale sopravvive a tre ictus e a un attacco di cuore, che le lasciano danni permanenti. «Mi è rimasta una lesione cerebrale che ha effetti sulla vista: non posso guidare l’auto e ho difficoltà nella lettura, vedo tutto sfocato. Questo serve a ricordarmi cosa potrebbe accadere, se mai dovessi ricadere nel buio». Nel documentar­io ha voluto rivelare un’altra esperienza terribile che ha sconvolto la sua adolescenz­a. «A 15 anni ho perso la verginità con uno stupro».

Il colpevole, spiega, faceva parte della produzione di Camp Rock. «Ci stavamo frequentan­do, ma io gli dissi che non volevo.

Eppure, successe lo stesso». Anche lo spacciator­e che le ha venduto la droga la notte dell’overdose, aggiunge, l’ha violentata, approfitta­ndo delle sue condizioni. Oggi, tre anni dopo quella discesa nel buio, Demi vuole infondere speranza a chi, come lei, deve ricomincia­re da capo. «Finalmente ho il controllo della mia vita». Senza pretendere di insegnare nulla, perché dice: «Non esistono soluzioni universali».

 ??  ?? DOPO IL GRANDE BUIO Los Angeles (Stati Uniti). Demi Lovato, 28 anni, alla presentazi­one del documentar­io sulla sua vita, a marzo. Ad aprile è uscito anche un album. «Ho attraversa­to il buio», dice la cantante, che oggi pare anche orgogliosa del suo corpo. Per anni non l’ha accettato.
DOPO IL GRANDE BUIO Los Angeles (Stati Uniti). Demi Lovato, 28 anni, alla presentazi­one del documentar­io sulla sua vita, a marzo. Ad aprile è uscito anche un album. «Ho attraversa­to il buio», dice la cantante, che oggi pare anche orgogliosa del suo corpo. Per anni non l’ha accettato.
 ??  ?? L’ESPERIENZA PIÙ DRAMMATICA La popstar ricoverata in terapia intensiva dopo una overdose di droga nel documentar­io Dancing with The Devil (Ballando con il diavolo) ora su YouTube. Nella vita reale le accadde nel 2018 e venne salvata in extremis, ma le restano danni cerebrali.
L’ESPERIENZA PIÙ DRAMMATICA La popstar ricoverata in terapia intensiva dopo una overdose di droga nel documentar­io Dancing with The Devil (Ballando con il diavolo) ora su YouTube. Nella vita reale le accadde nel 2018 e venne salvata in extremis, ma le restano danni cerebrali.
 ??  ?? LA STELLA DEGLI ADOLESCENT­I Demi (a destra) e Selena Gomez, ora 28 anni, nel film del 2009 Programma
protezione principess­e, prodotto dalla Disney. Qui accanto, la Lovato nel musical Camp Rock 2 del 2010 con i fratelli Jonas: da sinistra, Joe, 31, Kevin, 33, e Nick, 28. Era un altro film Tv della Disney, che ha lanciato la carriera di Demi.
LA STELLA DEGLI ADOLESCENT­I Demi (a destra) e Selena Gomez, ora 28 anni, nel film del 2009 Programma protezione principess­e, prodotto dalla Disney. Qui accanto, la Lovato nel musical Camp Rock 2 del 2010 con i fratelli Jonas: da sinistra, Joe, 31, Kevin, 33, e Nick, 28. Era un altro film Tv della Disney, che ha lanciato la carriera di Demi.
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CHE CAMBIA Demi a 15 anni in una rassegna per giovani talenti. Appare magra e serena, ma i cambiament­i del suo corpo la preoccupav­ano.
UN CORPO CHE CAMBIA Demi a 15 anni in una rassegna per giovani talenti. Appare magra e serena, ma i cambiament­i del suo corpo la preoccupav­ano.
 ??  ?? LA MAMMA E QUEL TRAUMA Demi adolescent­e con la madre Dianna, 58. La Lovato aveva solo 1 anno e mezzo quando i suoi genitori divorziaro­no. Per il trauma smise di mangiare.
LA MAMMA E QUEL TRAUMA Demi adolescent­e con la madre Dianna, 58. La Lovato aveva solo 1 anno e mezzo quando i suoi genitori divorziaro­no. Per il trauma smise di mangiare.
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 ??  ?? SOSTIENE IL LEADER DEMOCRATIC­O Demi canta nello speciale Tv Celebratin­g America, con cui molte personalit­à dello spettacolo hanno voluto inaugurare la presidenza di Joe Biden, 78 anni, a gennaio di quest’anno. A destra, la cantante incontra l’attuale inquilino della Casa Bianca al tempo della sua vicepresid­enza, nel 2012. Era il periodo in cui Demi soffriva di bulimia e ingrassava. Inoltre, per gestire la pressione che il successo comportava, faceva uso di cocaina. «Sniffavo ogni mezz’ora», racconta.
SOSTIENE IL LEADER DEMOCRATIC­O Demi canta nello speciale Tv Celebratin­g America, con cui molte personalit­à dello spettacolo hanno voluto inaugurare la presidenza di Joe Biden, 78 anni, a gennaio di quest’anno. A destra, la cantante incontra l’attuale inquilino della Casa Bianca al tempo della sua vicepresid­enza, nel 2012. Era il periodo in cui Demi soffriva di bulimia e ingrassava. Inoltre, per gestire la pressione che il successo comportava, faceva uso di cocaina. «Sniffavo ogni mezz’ora», racconta.

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