Ky­lie Mi­no­gue: «Guardate mia so­rel­la!»

LA POP­STAR PRE­SEN­TA DAN­NII CHE, AL­ME­NO IN AU­STRA­LIA, È UNA CAN­TAN­TE E UNA STI­LI­STA NOTISSIMA. «AGLI ESOR­DI», DI­CE, «IO ERO RITENUTA UNA METEORA, LEI UN PRODIGIO». ORA SO­NO INSEPARABILI

GENTE - - Sommario - DI RO­BER­TA SPA­DOT­TO

Due ra­gaz­ze di mez­za età che po­sa­no in abi­ti di chif­fon e pail­let­tes in un tri­pu­dio di fiori. Chi è fan ac­ca­ni­to di Ky­lie Mi­no­gue (la bion­da nel­le fo­to), una del­le star in­di­scus­se del pop in­ter­na­zio­na­le che ha da po­co pas­sa­to la boa dei 50 an­ni, sa per­fet­ta­men­te che que­sti scat­ti so­no ra­ri ed esclu­si­vi. Per­ché l’al­tra ra­gaz­za, co­me si po­treb­be in­tui­re dal­la so­mi­glian­za, è la so­rel­la Dan­nii (di­mi­nu­ti­vo di Da­niel­le Ja­ne) di quat­tro an­ni più gio­va­ne, e non è af­fat­to una sco­no­sciu­ta. An­zi. In Au­stra­lia, do­ve le due so­no na­te, Dan­nii è un’af­fer­ma­ta at­tri­ce, pre­sen­ta­tri­ce, sti­li­sta e an­che no­ta pop­star. Agli esor­di del­le lo­ro car­rie­re, quan­do era­no po­co più che bam­bi­ne, la più fa­mo­sa era pro­prio la mi­no­re. Par­rà as­sur­do, ma in­tor­no al­la me­tà de­gli an­ni Ot­tan­ta Ky­lie, di­ven­ta­ta poi un fenomeno da 80 mi­lio­ni di di­schi ven­du­ti, ave­va de­but­ta­to nel­la musica a se­gui­to di Dan­nii, che era già sul­la cre­sta dell’on­da. Tut­ta­via i pri­mi ten­ta­ti­vi non eb­be­ro suc­ces­so e co­sì, men­tre la sorellina in­can­ta­va dai pal­co­sce­ni­ci, la mag­gio­re ini­zia­va a la­vo­ra­re in una

soap ope­ra mai tra­smes­sa in Ita­lia, ma mol­to se­gui­ta nel mon­do an­glos­sas­so­ne, Nei

gh­bours, do­ve in­ter­pre­ta­va Char­le­ne in­na­mo­ra­ta di Scott (l’at­to­re Ja­son Do­no­van), un suc­ces­so da 20 mi­lio­ni di te­le­spet­ta­to­ri in In­ghil­ter­ra. In­som­ma, nessuno avreb­be scom­mes­so un cen­te­si­mo sul suc­ces­so di­sco­gra­fi­co di Ky­lie Mi­no­gue. «Per mol­ti ero de­sti­na­ta a es­se­re una meteora», ha rac­con­ta­to re­cen­te­men­te. E in­ve­ce, per ca­so, una sua esibizione a una ma­ni­fe­sta­zio­ne be­ne­fi­ca la lan­ciò nel mon­do del­la musica. Nel 1987 uscì il suo di­sco d’esordio, Ky­lie, che

ven­det­te 7 mi­lio­ni di co­pie e i sin­go­li Espe

cial­ly for you, do­ve duet­ta­va con Do­no­van (eb­be­ro an­che un bre­ve flirt, gra­zie al qua­le la po­po­la­ri­tà di Ky­lie an­dò al­le stel­le), e Can't

get you out of my head, uno dei bra­ni più ven­du­ti del­la can­tan­te e del­la sto­ria del pop.

I per­cor­si uma­ni e la­vo­ra­ti­vi del­le due sorelle si so­no spes­so in­cro­cia­ti e al­ter­na­ti nel­la for­tu­na: quan­do una era al­le stel­le, l'al­tra ar­ran­ca­va per so­prav­vi­ve­re e vi­ce­ver­sa. Nel 1997, quan­do fi­nì il ma­tri­mo­nio con Ju­lian Mc Ma­hon, star di Nip/Tuck, Da­nii era ri­dot­ta sul la­stri­co, non ave­va sol­di per pa­ga­re l’af­fit­to e ac­cet­tò di po­sa­re sen­za ve­li per la co­per­ti­na dell’edi­zio­ne au­stra­lia­na di Play­boy. «Ky­lie sa­pe­va per­ché lo fa­ce­vo», ave­va spie­ga­to Dan­nii. «Po­te­vo chie­de­re il de­na­ro a lei, ma non è nel­la mia na­tu­ra». E quan­do, nel 2005, Ky­lie ven­ne col­pi­ta da un tu­mo­re al se­no che la co­strin­se ad al­lon­ta­nar­si dal­le sce­ne, non do­man­dò nul­la, ma la so­rel­la la­sciò la sua vi­ta a Mel­bour­ne per tra­sfe­rir­si a Lon­dra, do­ve Ky­lie vi­ve, e star­le ac­can­to. Si è spes­so par­la­to di ri­va­li­tà tra di lo­ro, co­sa su cui for­se le due sorelle han­no un po’ gio­ca­to. I fan han­no sem- pre ti­fa­to per un lo­ro duet­to, co­sa che è suc­ces­sa un pa­io di vol­te di­mo­stran­do che le due si so­mi­glia­no an­che nell'in­to­na­zio­ne vo­ca­le. «Non siamo ri­va­li», ha rac­con­ta­to Ky­lie. «Suc­ce­de­va so­lo quan­do era­va­mo bam­bi­ne e do­ve­va­mo di­vi­de­re la stan­za». En­tram­be han­no avu­to an­che vi­te sen­ti­men­ta­li al­ta­le­nan­ti: Ky­lie, che non ha mai avu­to fi­gli, qual­che me­se fa ave­va rot­to con il fi­dan­za­to Jo­hs­sua Sas­se, con cui sta­va da tre an­ni. «Una fi­ne che mi ha de­va­sta­ta», ha det­to. «Ho do­vu­to stac­ca­re da tut­to, an­da­re in un luo­go iso­la­to in Thai­lan­dia e ri­pren­der­mi». Ma al par­ty per il suo 50° com­plea­no si è fat­ta fo­to­gra­fa­re av­vin­ghia­ta al nuo­vo amo­re Paul So­lo­mons, di­ret­to­re crea­ti­vo di GQ bri­tan­ni­co. Dan­nii, in­ve­ce, che di fi­gli non ne vo­le­va, è mam­ma di un bim­bo di 8 an­ni, Ethan, e pare sia tor­na­ta sin­gle di re­cen­te do­po aver sfio­ra­to l’al­ta­re.

Dan­nii, ol­tre a de­di­car­si a Ethan, in que­sti an­ni ha fat­to più vol­te il giu­di­ce per l’edi­zio­ne au­stra­lia­na di X Fac­tor, si è but­ta­ta nel tea­tro (musical dal suc­ces­so in­ter­na­zio­na­le co­me Grea­se e No­tre Da­me di Pa­ris) e nel­la sua li­nea fa­shion Pro­ject D, che ha avu­to tra i suoi te­sti­mo­nial an­che Pip­pa Midd­le­ton. Do­po 15 an­ni di inat­ti­vi­tà di­sco­gra­fi­ca, a di­cem­bre la pic­co­la di ca­sa Mi­nou­ge (esi­ste an­che un fra­tel­lo di mez­zo, Bren­nan) ha pub­bli­ca­to il di­sco Neon

Nights. Po­chi me­si do­po, Ky­lie, as­sen­te dal­le clas­si­fi­che da tre an­ni, l’ha se­gui­ta con

Gol­den. Fe­steg­gia­re era qua­si in­di­spen­sa­bi­le. L'han­no fat­to con un ser­vi­zio fotografico ir­ri­pe­ti­bi­le.

LITIGAVANO SO­LO DA BAM­BI­NE PER­CHÉ DI­VI­DE­VA­NO LA CA­ME­RA

LA PREFERITA A BUCKINGHAM PA­LA­CE Lon­dra. Ky­lie Mi­no­gue, fa­scia­ta da un abi­to d’ar­gen­to, in­con­tra il prin­ci­pe Wil­liam, 35, du­ran­te un even­to be­ne­fi­co a Buckingham Pa­la­ce. La star ha una schie­ra di fan nel­la famiglia rea­le: ad aprile ha te­nu­to un con­cer­to pri­va­to per i 92 an­ni del­la re­gi­na.

DUE SPLENDIDI FIORI DI MEZ­ZA ETÀ Tre scat­ti dell’ec­ce­zio­na­le ser­vi­zio in cui Ky­lie Mi­no­gue (la bion­da), 50 an­ni, posa con la so­rel­la Dan­nii, 46. En­tram­be in son­tuo­si abi­ti di chif­fon az­zur­ro e cor­pet­to a fiori, sem­bra­no ge­mel­le. Ky­lie, che vo­le­va ave­re fi­gli, non ha po­tu­to averne, men­tre Dan­nii, che non ne vo­le­va, è ma­dre di Ethan, 8. La pri­ma abi­ta a Lon­dra, l’al­tra a Mel­bour­ne. «Ma con­tia­mo l’una sull’al­tra», di­co­no.

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