CHI SO­STIE­NE CHE IL TENNIS FAC­CIA BE­NE AL CUO­RE HA RA­GIO­NE?

Una ri­cer­ca sve­la che gli spor­ti­vi so­no più lon­ge­vi de­gli al­tri. Ma qual è la di­sci­pli­na più adat­ta?

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D al 1975 al­cu­ni stu­dio­si da­ne­si con­trol­la­no un cam­pio­ne di 20 mi­la con­na­zio­na­li, uo­mi­ni e don­ne, per rac­co­glie­re da­ti su fre­quen­za e di­stri­bu­zio­ne del­le ma­lat­tie nel­la po­po­la­zio­ne. La ri­cer­ca, no­ta co­me Co­pe­n­ha­gen Ci­ty Heart Stu­dy, è sta­ta con­dot­ta ne­gli an­ni con mi­nu­zio­si que­stio­na­ri sul­lo sti­le di vita del­le “ca­vie” os­ser­va­te, in cui si chie­de­va qua­li sport pra­ti­cas­se­ro. Con­fron­tan­do que­ste in­for­ma­zio­ni con il re­gi­stro dei de­ces­si, si è no­ta­to che gli spor­ti­vi han­no vis­su­to più a lun­go dei se­den­ta­ri e che al­cu­ni ti­pi di sport so­no cor­re­la­ti con una mag­gio­re lon­ge­vi­tà. La cor­sa re­ga­la in me­dia 3,2 an­ni di vita in più, il ci­cli­smo 3,7, il cal­cio qua­si 5 e il tennis ad­di­rit­tu­ra 9,7. Gli sport di grup­po dan­no quin­di una spe­ran­za di vita mi­glio­re de­gli al­tri, che si pra­ti­ca­no in­di­vi­dual­men­te. Ma gli stes­si ri­cer­ca­to­ri so­no cau­ti sul­le con­clu­sio­ni. Di­ce il car­dio­lo­go Ja­mes O’Kee­fe, coau­to­re del­lo stu­dio: «È pos­si­bi­le che le per­so­ne che han­no de­na­ro e tem­po li­be­ro per gio­ca­re a tennis vi­va­no più a lun­go pro­prio per­ché han­no sol­di e tem­po li­be­ro, non per­ché gio­ca­no a tennis».

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