Cer­ca moglie e of­fre un mi­lio­ne

SIR BE­N­JA­MIN SLA­DE VUO­LE UNA CON­SOR­TE GIO­VA­NE CHE GLI DIA UN ERE­DE. E CHE SAP­PIA PILOTARE UN ELICOTTERO E AN­CHE SPARARE. LA RICOMPENSA È AL­TA, MA LEI NON SI TRO­VA

GENTE - - Sommario - DI IGOR RUG­GE­RI

Sul ma­tri­mo­nio ha le idee chia­re. Sir Be­n­ja­min Sla­de so­stie­ne in­fat­ti: « Ogni co­sa ri­guar­da gli af­fa­ri, an­che spo­sar­si lo è». Per que­sto a 72 an­ni ha av­via­to una ri­cer­ca uf­fi­cia­le del­la sua ani­ma ge­mel­la, che do­vrà pos­se­de­re una lun­ga se­rie di re­qui­si­ti, al­cu­ni biz­zar­ri e maniacali, per ri­ce­ve­re in cam­bio un ric­co ap­pan­nag­gio in de­na­ro. Co­mun­que i sol­di non ri­sol­vo­no tut­to, vi­sto che per ora le aspet­ta­ti­ve del no­bi­le bri­tan­ni­co so­no an­da­te de­lu­se. «La mia ri­cer­ca fi­no­ra non ha por­ta­to ai ri­sul­ta­ti spe­ra­ti», am­met­te lui, «pe­rò non so­no un ti­po che si sco­rag­gia fa­cil­men­te». E quin­di le se­le­zio­ni del­le can­di­da­te con­ti­nua­no, co­me an­che le po­le­mi­che sull’op­por­tu­ni­tà di pro­se­gui­re una ini­zia­ti­va che a mol­ti sem­bra ses­si­sta e di cat­ti­vo gu­sto.

Di­scen­den­te al­la lon­ta­na del­la fa­mi­glia rea­le bri­tan­ni­ca, il ba­ro­net­to Sla­de pos­sie­de la son­tuo­sa Maun­sel Hou­se, un ma­nie­ro del Due­cen­to nel ver­de del So­mer­set in cui Geof­frey Chau­cer scris­se par­te dei Rac­con­ti di Can­ter­bu­ry, e una for­tu­na pri­va­ta ac­cu­mu­la­ta co­me im­pren­di­to­re di suc­ces­so. Ha avu­to già re­la­zio­ni sen­ti­men­ta­li e per­fi­no una moglie, ma ora è so­lo. Dal­la fi­ne de­gli an­ni Set­tan­ta al 1991 è sta­to spo­sa­to con Pau­li­ne My­bur­gh, fi­glia di un mag­gio­re dell’eser­ci­to cam­pio­ne di cric­ket, da cui si è se­pa­ra­to so­ste­nen­do che i 17 gat­ti di lei fos­se­ro un im­pe­di­men­to per il ma­tri­mo­nio. Do­po si è le­ga­to a Fio­na Ai­t­ken, at­tua­le con­sor­te del con­te di Car­nar­von, e all’at­tri­ce Kir­sten Hu­ghes, che lo ha la­scia­to fug­gen­do con un im­pie­ga­to di Mau­sel Hou­se. L’ul­ti­ma com­pa­gna di sir Be­n­ja­min è sta­ta Brid­get Con­vey, dal­la qua­le si è stac­ca­to nel 2017 per­ché a 50 an­ni non po­te­va dar­gli il so­spi­ra­to ere­de.

Ora cer­ca una don­na non trop­po gio­va­ne, per non ave­re una ec­ces­si­va dif­fe­ren­za di età ri­spet­to a lei, ma gio­va­ne ab­ba­stan­za da po­ter pro­crea­re. Quin­di la vuo­le fra i 30 e i 35 an­ni. L’uni­co re­qui­si-

LUI RI­FIU­TA A PRIORI LE DON­NE SCOZ­ZE­SI, LESBICHE E COMUNISTE

to fi­si­co è che non su­pe­ri 1 me­tro e 65 di al­tez­za. Le al­tre ri­chie­ste so­no pe­rò mol­to più com­ples­se. «Vor­rei una don­na in­tel­li­gen­te e con ca­pa­ci­tà ge­stio­na­li», pre­ten­de Sla­de. «De­ve pos­se­de­re il por­to d’ar­mi per ve­ni­re a cac­cia con me e il bre­vet­to per pilotare un elicottero. Inol­tre de­ve es­se­re una bra­va ca­sa­lin­ga e una ot­ti­ma ma­dre». Il ba­ro­net­to ha an­che le sue espli­ci­te idio­sin­cra­sie. «Non si ac­cet­ta­no can­di­da­tu­re di don­ne scoz­ze­si, comuniste e pro­ve­nien­ti da Pae­si che iniziano con la let­te­ra “I”, a ec­ce­zio­ne dell’Ita­lia e dell’In­dia del Nord», av­ver­te se­rio.

In cam­bio di tut­te que­ste “vir­tù” sir Be­n­ja­min of­fre al­la pre­scel­ta sol­di e una vita agia­ta. Lei si tra­sfe­ri­rà con lui a Maun­sel Hou­se, do­ve ol­tre al­la ser­vi­tù per ades­so fan­no compagnia a Sla­de so­lo i suoi la­bra­dor. La for­tu­na­ta con­sor­te avrà una vet­tu­ra per­so­na­le, un mi­ni­mo ga­ran­ti­to di 50 mi­la ster­li­ne an­nua­li (cir­ca 57 mi­la eu­ro) per le pic­co­le spe­se e un am­pio ac­ces­so al pa­tri­mo­nio del ma­ri­to. Al­la mor­te del no­bi­le ere­di­te­rà tut­to quan­to.

A chi tro­va la pro­po­sta va­ga­men­te in­de­cen­te, sir Be­n­ja­min ri­spon­de con­vin­to: «Ho de­ci­so di cam­bia­re un po­chi­no l’of­fer­ta, ag­giun­gen­do an­che il ro­man­ti­ci­smo. Pri­ma vo­le­vo so­lo una che mi fa­ces­se un pa­io di fi­gli. Ades­so offro ce­ne a lu­me di can­de­la, viag­gi in lo­ca­li­tà eso­ti­che e le mie car­te di cre­di­to, che la pre­scel­ta po­trà ado­pe­ra­re co­me vuo­le. E na­tu­ral­men­te il mio cuo­re». Qual­cu­no ha osa­to chie­der­gli: «E per il ses­so?». « Ci penso io: ci so an­co­ra fa­re», ha ri­spo­sto lui.

Se pri­ma ve­ni­va in­vi­ta­to in te­le­vi­sio­ne co­me l’ari­sto­cra­ti­co ca­stel­la­no di Maun­sel Hou­se che pre­sen­ta­va la pro­pria di­mo­ra agli spet­ta­to­ri, ora in­ter­vie­ne nei pro­gram­mi per pub­bli­ciz­za­re la sua of­fer­ta di ma­tri­mo­nio. Di re­cen­te è sta­to a Good Mor­ning

Bri­tain, po­po­la­re talk show del mat­ti­no sul ca­na­le ITV, e la na­zio­ne si sta ap­pas­sio­nan­do al­la sua ri­cer­ca di una moglie. I com­men­ti sui so­cial net­work si spre­ca­no. Al­cu­ni ri­ten­go­no sir Be­n­ja­min un sim­pa­ti­co e ar­zil­lo vec­chiet­to con fis­sa­zio­ni ec­cen­tri­che. Al­tri lo at­tac­ca­no co­me l’espo­nen­te di una no­bil­tà bo­rio­sa, or­mai fuo­ri dal­la sto­ria, che vuo­le ave­re tut­to gra­zie al pre­sti­gio del no­me e al­la lu­sin­ga del de­na­ro.

Ci so­no an­che mes­sag­gi di don­ne che si pro­pon­go­no, ma sia­mo lon­ta­ni dal lie­to fi­ne. La com­pa­gna idea­le non si tro­va. Sla­de ri­lan­cia la sua im­ma­gi­ne di cor­teg­gia­to­re: «Mi piac­cio­no i wee­kend ro­man­ti­ci, i viag­gi in lo­ca­li­tà se­gre­te, le pri­me a tea­tro e i ri­sto­ran­ti stel­la­ti». Ma il suo lato prag­ma­ti­co de­bor­da. «Vor­rei che mia moglie fos­se l’am­mi­ni­stra­tri­ce dell’azien­da di fa­mi­glia. Un di­ri­gen­te si­mi­le co­sta tan­to. Ave­re una moglie e una ma­na­ger in­sie­me sa­reb­be l'af­fa­re del­la vita».

LA SUA PRO­PRIE­TÀ RI­SA­LE AL DUE­CEN­TO Brid­gewa­ter (Re­gno Uni­to). Sir Be­n­ja­min Sla­de, 72 an­ni, nel­la sua lus­suo­sa te­nu­ta di Maun­sel Hou­se: a si­ni­stra, nel­la sa­la da pran­zo con uno dei suoi la­bra­dor; so­pra, nel par­co del­la pro­prie­tà, che fu co­strui­ta nel Due­cen­to. Lui pos­sie­de il ti­to­lo di ba­ro­net­to ed è lon­ta­no pa­ren­te dei rea­li bri­tan­ni­ci.

L’UL­TI­MA COM­PA­GNA Sir Be­n­ja­min nel 2016 con la com­pa­gna Brid­get Con­vey, ora 51 an­ni, da cui si è se­pa­ra­to l’an­no scor­so per­ché lei era trop­po vec­chia per dar­gli un fi­glio. Ades­so cer­ca in­fat­ti una moglie fra i 30 e i 35 an­ni, ab­ba­stan­za gio­va­ne da po­ter pro­crea­re, ma che non ab­bia una ec­ces­si­va dif­fe­ren­za di età ri­spet­to a lui.

VIVE SO­LO CON I SUOI CANI Sla­de po­sa nel­la camera da let­to pa­dro­na­le di Maun­sel Hou­se. A de­stra, è pron­to ad an­da­re a cac­cia con i cani. Sua moglie do­vrà ave­re il por­to d’ar­mi per ac­com­pa­gnar­lo.

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