Piu­mi­no ME­GLIO SE È PIU­MO­NE

GENTE - - Moda - Di Va­nia Crip­pa

OVER­SI­ZE E SU­PER SOFT, OV­VE­RO GRAN­DI E MOR­BI­DIS­SI­MI. I NUO­VI GIAC­CO­NI CON LE PIU­ME OC­CU­PA­NO DI PRE­PO­TEN­ZA IL PO­STO DEL CAP­POT­TO NEL GUAR­DA­RO­BA

C’era una vol­ta... il piu­mi­no gof­fo, in­gom­bran­te e in­for­me, con­si­de­ra­to la tom­ba del­la sen­sua­li­tà. Le bat­tu­te sull’ef­fet­to “omi­no Mi­che­lin” si spre­ca­va­no. C’era una vol­ta... il piu­mi­no nero lu­ci­do, con­si­de­ra­to qua­si co­me il sac­co del­la spaz­za­tu­ra. C’era una vol­ta... una vol­ta, ap­pun­to. Og­gi la prospettiva è cam­bia­ta, l’im­bot­ti­to non è più il ca­li­me­ro del guar­da­ro­ba, ma vi­ve un’età di splen­do­re. Da ca­po con­si­de­ra­to pra­ti­co ma po­co ele­gan­te è di­ven­ta­to uno dei mu­st ha­ve dell’ab­bi­glia­men­to. Bel­lo, al­le­gro, chic. Non più so­la­men­te hi tech, de­cli­na­to per lo sport e per la montagna, ca­po adat­to al­le pi­ste da sci e ai mer­ca­ti­ni di Na­ta­le, ma an­che cou­tu­re. Da in­dos­sa­re nel­la giungla me­tro­po­li­ta­na, sul­le pas­se­rel­le d’asfal­to, per an­da­re in uf­fi­cio

o all’ape­ri­ti­vo, all’ap­pun­ta­men­to ro­man­ti­co, al­la se­ra­ta di ga­la. È scat­ta­ta l’ora del­la rivoluzione, in­som­ma. E più scen­do­no le temperature più sale la cor­sa al piu­mi­no. Me­ri­to, cer­to, de­gli sti­li­sti che han­no mes­so estro e crea­ti­vi­tà al ser­vi­zio di que­sto ca­po fem­mi­ni­le, per ve­ni­re in­con­tro all’esi­gen­za di com­bat­te­re il freddo pun­gen­te sen­za ar­re­tra­re di un mil­li­me­tro in ele­gan­za e gla­mour.

Da Pra­da a Mon­cler, da Sport­max a Blu­ma­ri­ne, tut­te le mai­son si so­no ci­men­ta­te con il piu­mi­no, cia­scu­na con il pro­prio sti­le. Tut­te man­te­nen­do fun­zio­na­li­tà ed ele­gan­za. Mi­ni­mo co­mu­ne de­no­mi­na­to­re: un cer­to fa­sci­no ur­ban spor­ty. Il piu­mi­no è di­ven­ta­to ri­cer­ca­tis­si­mo e le don­ne rin­gra­zia­no, fe­li­ci di sfog­gia­re giac­che puf­fy, ov­ve­ro mor­bi­dis­si­me, leg­ge­re, e so­prat­tut­to - mai co­me in que­sta sta­gio­ne - over­si­ze, che stan­no be­ne sia al­le mam­me che al­le fi­glie.

Le star con­tri­bui­sco­no a que­sto successo e si im­mor­ta­la­no su In­sta­gram av­vol­te da giac­co­ni esa­ge­ra­ti, an­che gra­zie al pro­fi­lo itsmay­me­mes, 94 mi­la se­gua­ci, ap­prez­za­tis­si­mo da­gli in­si­der del fa­shion sy­stem e spe­cia­liz­za­to in fo­to­mon­tag­gi che in­gi­gan­ti­sco­no i look. Ec­co al­lo­ra la di­la­ta­zio­ne di Gi­gi Ha- did, di Ri­han­na e del­la su­per top mo­del Ken­dall Jen­ner, scel­ta dal brand ca­na­de­se Ari­tzia co­me te­sti­mo­nial del suo Su­per Puff, piu­mi­no ros­so dal sa­po­re anni Ot­tan­ta estre­ma­men­te caldo. Non è un ca­so, poi, che per­fi­no la du­ches­sa Me­ghan, af­fe­zio­na­ta ai cap­pot­ti­ni bon ton e ai so­pra­bi­ti che se­guo­no il cor­po, ab­bia sor­pre­so la fol­la sce­glien­do un piu­mi­no blu not­te per le pas­seg­gia­te nei bo­schi du­ran­te il viag­gio di fi­ne ot­to­bre in Nuo­va Ze­lan­da. Non un mo­del­lo a ca­so: il pre­scel­to era sta­to pre­so in pre­sti­to dal ma­ri­to Har­ry e le cal­za­va un po’ gran­de. Fa­te co­me le ce­le­bri­ties, dun­que, se vo­le­te es­se­re à la pa­ge. Sce­glie­te mo­del­li tra­pun­ta­ti esa­ge­ra­ti, au­da­ci, ex­tra­lar­ge, ri­gon­fia­ti sul­le spal­le o ar­ro­ton­da­ti ad arte. Az­zar­da­te con i vo­lu­mi, sen­za ti­mo­ri, e sfi­da­te a te­sta al­ta i pu­ri­sti del pal­tò. I piu­mi­ni so­no le nuove co­raz­ze fun­zio­na­li.

Se, in­ve­ce, pre­fe­ri­te op­ta­re per mo­del­li più clas­si­ci, di fa­ci­le por­ta­bi­li­tà, il con­si­glio è di osa­re al­me­no con stam­pe e co­lo­ri. Col­pi­sco­no al­lo­ra il rain­bow glit­ter, l’im­bot­ti­to arcobaleno del ta­len­tuo­so Marco De Vin­cen­zo, il me­tal­liz­za­to di Liu Jo, la fan­ta­sia di Puc­ci. Sul­la lun­ghez­za e la li­nea ave­te poi l’im­ba­raz­zo del­la scel­ta: su­per mi­ni o fi­no ai pol­pac­ci, street o cou­tu­re, i mo­del­li so­no tan­ti e bel­lis­si­mi. Per tut­te le ta­sche. Il trend iniziò a St. Mo­ri­tz con le Olim­pia­di del 1924, che con­tri­bui­ro­no al­la dif­fu­sio­ne del­lo sci e all’esplo­sio­ne del look ca­sual. Ne­gli Anni 80, gon­fis­si­mo, il piu­mi­no è sta­to il ca­po dei pa­ni­na­ri - esal­ta­ti in Tv an­che dal Dri­ve In - che lo ab­bi­na­va­no al­le Tim­ber­land e so­sta­va­no in piaz­za San Ba­bi­la a Mi­la­no. Per mol­ti il suo ri­tor­no era scon­ta­to, da­to il re­di­vi­vo trend spor­ty: og­gi si va a fa­re shop­ping con i leg­gings tec­ni­ci e per un cock­tail tra ami­ci si scel­go­no le snea­kers. In sin­te­si: il piu­mi­no è si­no­ni­mo di nuo­va ele­gan­za. E nien­te più bri­vi­di!

SPO­SA D’IN­VER­NO Per Mon­cler Pier Pao­lo Pic­cio­li ha di­se­gna­to mo­del­li ex­tra­lun­ghi con cap­puc­cio di di­chia­ra­ta ispi­ra­zio­ne ri­na­sci­men­ta­le. Que­sto è per­fet­to per un ma­tri­mo­nio sul­la ne­ve. VER­DE ANTIGELO Con i guan­ti en pen­dant, è spor­ty chic il “piu­mo­ne” di Za­ra. E le temperature ri­gi­dis­si­me non fa­ran­no pau­ra. AV­VOL­GEN­TE Grin­ko ri­leg­ge lo street sty­le in una fem­mi­ni­li­tà ca­sual e av­vol­ge la sua dea in una “co­per­ta” im­bot­ti­ta.

LUNARE Bianco lunare per Jil San­der, che crea una di­vi­sa av­ve­ni­ri­sti­ca dal­le li­nee es­sen­zia­li e dal tes­su­to pre­zio­so. RI­CA­MA­TO Pre­zio­si de­co­ri ri­ca­ma­ti e tra­spa­ren­ze sen­sua­li per la don­na di An­to­nio Mar­ras.

ARCOBALENO Glit­ter, over, nei co­lo­ri dell’iri­de: met­te buo­nu­mo­re il ma­xi piu­mi­no di Marco De Vin­cen­zo. LU­MI­NO­SO Tex­tu­res sof­fi­ci e in ri­lie­vo per il giac­co­ne fir­ma­to Lau­ra Bia­giot­ti. Per la don­na dal­lo spi­ri­to gip­sy. A TRA­PE­ZIO Il piu­mi­no a tra­pe­zio di Add, con cou­lis­se la­te­ra­le, è co­me un caldo abbraccio. Sta be­ne a ogni età. D’IM­PAT­TO Tec­ni­co, co­lour block. Ha un for­te im­pat­to vi­si­vo il giac­co­ne di Sport­max. Per la don­na di­na­mi­ca. IN EVIDENZA Il piu­mi­no fir­ma­to Ri­ch­mond è co­lor ca­na­ri­no e ha gran­di bot­to­ni a con­tra­sto: si fa no­ta­re.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.