Co­sì ho vin­to il mio do­lo­re

Glamour (Italy) - - SUMARIO - Di NI­NA VER­DEL­LI fo­to MA­RIO GîMEZ

Quan­do li­be­ra i lun­ghi ca­pel­li co­lor mie­le dal col­lo del ma­glio­ne, Au­ro­ra Ruffino sor­ti­sce l’ef­fet­to di un pa­vo­ne che fa la ruo­ta. Ba­sta un ge­sto e il vi­so pal­li­do e smun­to, pre­sta­to per tre sta­gio­ni all’ano­res­si­ca Cris del­la fic­tion Rai Brac­cia­let­ti ros­si, di­ven­ta il vol­to lu­mi­no­so di una gio­va­ne at­tri­ce che, dal­la vi­ta, sa pren­der­si quel­lo che vuo­le. E il ruo­lo che vuo­le . Esclu­sa qual­che an­no fa dal ca­st del re­ma­ke di Ben- Hur per­ché il suo in­gle­se non era all’al­tez­za, ha de­ci­so che non sa­reb­be mai più ca­pi­ta­to. Det­to fat­to. Si è mes­sa in viag­gio, ver­so Lon­dra, per per­fe­zio­na­re la co­sid­det­ta Re­cei­ved Pro­nun­cia­tion ( ov­ve­ro, l’ac­cen­to del­la re­gi­na). È tor­na­ta con l’in­gle- se in ta­sca, e un fran­ce­se nel cuo­re ( Ma­xi­me, stu­den­te di in­ge­gne­ria). Co­sì, po­li­glot­ta e bel­la co­me so­lo le don­ne in­na­mo­ra­te san­no es­se­re, la 29en­ne to­ri­ne­se ha fat­to col­po su Jon Cas­sar, re­gi­sta del­la se­con­da sta­gio­ne del­la fic­tion in­ter­na­zio­na­le I Me­di­ci: Ma­sters of Flo­ren­ce ( in que­ste se­re su Rai Uno). Sei pro­vi­ni do­po, il ruo­lo di Bian­ca de’ Me­di­ci era suo: « Mi ha te­le­fo­na­to Jon e mi ha det­to: “Cer­ca­vo un’in­gle­se ma­dre­lin­gua. Poi ho co­no­sciu­to te. E ho ca­pi­to che, in real­tà, io vo­le­vo sem­pli­ce­men­te la più bra­va. E per me la più bra­va sei tu”. Dio, mi ven­go­no an­co­ra i bri­vi­di a pen­sar­ci. Guar­da! » . Au­ro­ra sol­le­va la ma­ni­ca del ma­glion­ci­no aran­cio­ne. Non è la pel­le d’oca a col­pi­re: è il sor­ri­so che si ce­la die­tro ogni suo sguar­do ma­lin­co­ni­co, e lo sguar­do ma­lin­co­ni­co che por­ta in ser­bo ogni suo sor­ri­so. Ti­pi­co di chi ha sof­fer­to co­sì tan­to che è abi­tua­to a sdram­ma­tiz­za­re le pic­co­lez­ze ( « Il tra­di­men­to? Fa ma­le per ca­ri­tà, ma non è mi­ca la fi­ne del mon­do! » ) e a con­si­de­ra­re le pro­prie ci­ca­tri­ci cer­ti­fi­ca­ti di tem­pra. Quar­ta di sei fra­tel­li, ha per­so la mam­ma men­tre da­va al­la lu­ce l’ul­ti­mo. Po­chi me­si do­po, il pa­dre ha pre­so la por­ta di ca­sa e non è tor­na­to più. Ave­va sei an­ni quan­do que­sto ci­clo­ne l’ha tra­vol­ta. Ma del­la sua in­fan­zia, tra­scor­sa con i non­ni e una zia, di­ce: « Tut­to som­ma­to, ho avu­to una vi­ta in­vi­dia­bi­le » .

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.