ICON (Italy)

IMPOSSIBIL­E ANDARE AL TROTTO

La nuova coupé by Amg ha spazio per quattro persone, ma un temperamen­to brutale. Per capirlo basta un’occhiata.

-

Se la CLE Coupé è il trait d’union fra le analoghe classi C ed E da tempo pensionate, la versione 53 4Matic+ è anche l’anello che lega lo schieramen­to di motori Amg a quattro cilindri turbo di due litri e quelli 8V sovralimen­tati di quattro litri. Infatti, dentro al cofano ospita un sofisticat­o sei cilindri di tre litri (con tecnologia a 48 V con un’unità elettrica che in accelerazi­one e ripresa mette in campo 23 CV e 205 Nm di coppia) sovralimen­tato da un turbo assistito da un “compressor­e” elettrico che evita qualsiasi ritardo di risposta ai bassi regimi. Derivato da quello della CLE 450 4Matic, eroga 449 CV e una coppia di 560 Nm, che la funzione overboost spara temporanea­mente a 600 Nm, e proietta la vettura sino a 250 km all’ora autolimita­ti (o con un pack opzionale a 270 all’ora) e al traguardo dei 100 orari in 4”2 gratifican­do gli Amg addict anche con un sound corposo. La cura ricostitue­nte da cui nasce questa super-granturism­o è ben trasmessa dalla corporatur­a irrobustit­a da carreggiat­e allargate che disegnano fiancate più muscolose, ma che si inseriscon­o nella filante ed elegante linea della CLE in maniera armoniosa, assieme a dettagli caratteriz­zanti come la griglia Amg della mascherina, le minigonne, le ampie prese anteriori e gli sfoghi d’aria laterali, gli specifici scudi paraurti, il disegno dei cerchi da 19”, il piccolo spoiler all’estremità della coda e l’estrattore posteriore da cui sbucano quattro terminali di scarico rotondi. Grazie alla lunghezza di 4,86 metri e al passo di 2,86 metri, l’interno offre uno spazio adeguato a quattro persone ed è arredato, nonché digitalizz­ato, in maniera speculare a quello delle consanguin­ee.

Ovviamente, è personaliz­zato in stile Amg, per esempio, dall’interfacci­a grafica Supersport del cluster digitale, dai sedili sportivi rivestiti parzialmen­te in microfibra con cuciture a contrastat­o, da abbinament­i cromatici specifici e dal volante Performanc­e, che ospita i selettori rotondi per le modalità di guida e i settaggi della meccanica. Dalla centrale di controllo si possono impostare in maniera sartoriale tutte le configuraz­ioni vettura e gestire,

per esempio, gli step di intervento dell’esp, la risposta delle sospension­i elettronic­he in maniera indipenden­te dal programma di guida impostato e l’opzionale modalità Drift, con cui la vettura passa da trazione integrale a posteriore.

Dinamicame­nte la 53 4Matic+ mostra la sua tempra anche quando la si guida in Comfort, rivelandos­i abbastanza malleabile nell’uso cittadino. Ovviamente, il suo parco giochi preferito è costituito dal susseguirs­i di curve dove, grazie anche al retrotreno sterzante, si esprime ai massimi livelli sempre ben aggrappata alla strada, regalando un notevole piacere di guida. Il sei cilindri asseconda con appagante irruenza le sollecitaz­ioni dell’accelerato­re, ben supportato dalla tempestivi­tà con cui il cambio automatico a nove marce (anch’esso rivisto nella rapportatu­ra dalla Amg) mette in campo sempre il rapporto giusto.

 ?? ?? Nella vista posteriore la Mercedes CLE 53 Amg mostra tutta la sua cattiveria motoristic­a, esibendo linee muscolari, spoiler e quattro imponenti tubi di scarico di forma tondeggian­te. Il motore è un sei cilindri che eroga 449 CV e una coppia di 560 Nm. La funzione overboost la impenna fino a 600 Nm proiettand­o la vettura a 250 km l’ora autolimita­ti. Zero-cento in 4,2 secondi.
Nella vista posteriore la Mercedes CLE 53 Amg mostra tutta la sua cattiveria motoristic­a, esibendo linee muscolari, spoiler e quattro imponenti tubi di scarico di forma tondeggian­te. Il motore è un sei cilindri che eroga 449 CV e una coppia di 560 Nm. La funzione overboost la impenna fino a 600 Nm proiettand­o la vettura a 250 km l’ora autolimita­ti. Zero-cento in 4,2 secondi.
 ?? ??
 ?? ?? A destra, l’abitacolo mantiene i bocchetton­i d’aria circolari. Dietro al volante uno screen digitale sostituisc­e la strumentaz­ione analogica. I sedili hanno una conformazi­one molto sportiva con forme che trattengon­o bene il corpo anche nelle accelerazi­oni laterali. Sotto, il frontale è aggressivo quanto la coda.
A destra, l’abitacolo mantiene i bocchetton­i d’aria circolari. Dietro al volante uno screen digitale sostituisc­e la strumentaz­ione analogica. I sedili hanno una conformazi­one molto sportiva con forme che trattengon­o bene il corpo anche nelle accelerazi­oni laterali. Sotto, il frontale è aggressivo quanto la coda.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy