ILLIBRO

Il Fatto Quotidiano - - IL FATTO ECONOMICO -

ta­re nel Wi­scon­sin, do­ve Trump ha bat­tu­to Clin­ton per so­li 23.648 vo­ti, pa­ri a uno scar­to del­lo 0,7%, ma es­sen­do scon­fit­to nella con­tea del­la ca­pi­ta­le del­lo Sta­to, Mil­wau­kee, do­ve la can­di­da­ta de­mo­cra­ti­ca ha avu­to dal­la sua par­te il 65,8% de­gli elet­to­ri con­tro il 28,5% del pre­si­den­te elet­to. Il vo­to dell’In­dia­na, lo Sta­to di cui il vi­ce­pre­si­den­te Mi­ke Pen­ce è sta­to il go­ver­na­to­re, non si di­sco­sta da que­sta ten­den­za: se è ve­ro che a Trump si può fre­gia­re di una lar­ga vit­to­ria gra­zie al suo 56,9%, 19 pun­ti più di Hil­la­ry Clin­ton, que­st’ul­ti­ma nella ca­pi­ta­le Indianapolis ha in­ver­ti­to l’esi­to del­le ur­ne (59,7% per lei con­tro 35,9%).

SE NE PO­TREB­BE con­clu­de­re con lo scrit­to­re afroa­me­ri­ca­no Ta-Ne­hi­si Coa­tes che “le pro­ve del declino eco­no­mi­co qua­le spin­ta dei so­ste­ni­to­ri di Trump so­no a dir po­co di­scu­ti­bi­li”, seb­be­ne la te­si che l’asce­sa del po­pu­li­smo al­la Ca­sa Bian­ca “sia sta­ta ali­men­ta­ta so­prat­tut­to dal ri­sen­ti­men­to cul­tu­ra­le e dal ro­ve­scia­men-

“Economia del­la co­no­scen­za”, Sti­gli­tz con­tro i luo­ghi co­mu­ni

▶LE ANI­ME SEM­PLI­CI

che af­fol­la­no i talk show par­la­no sem­pre di un’economia che de­ve es­se­re me­no gret­ta e più uma­na, me­no in­du­stria e più cul­tu­ra, nien­te smog e so­lo idee. In un libro den­so e non fa­ci­le, il pre­mio No­bel per l’Economia Jo­se­ph

Sti­gli­tz e l’eco­no­mi­sta Bru­ce

Gree­n­wald in­da­ga­no l’economia

“del­la co­no­scen­za”. Che, sor­pre­sa, è so­prat­tut­to in­du­stria: per­ché è lì che si svi­lup­pa l’in­no­va­zio­ne (la ve­ra co­no­scen­za che ge­ne­ra cre­sci­ta). E non è af­fat­to det­to, co­me so­stie­ne un cer­to main­stream, che il mo­do mi­glio­re per ge­ne­ra­re co­no­scen­za sia af­fi­dar­si al li­be­ro mer­ca­to e al­la con­cor­ren­za che se­le­zio­na le idee mi­glio­ri. I mo­no­po­li san­no es­se­re mol­to in­no­va­ti­vi (ve­di Goo­gle, Ama­zon e gli al­tri gi­gan­ti del web) ma è an­co­ra in­cer­to il bi­lan­cio. Se, cioè, que­sto sia un esi­to ot­ti­ma­le o au­spi­ca­bi­le. E an­che qual­che for­ma di pro­te­zio­ni­smo può aiu­ta­re l’in­du­stria na­scen­te a pro­spe­ra­re e in­no­var­si. So­no 400 pa­gi­ne, ma val­go­no qua­si co­me una lau­rea trien­na­le in economia.

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