Non so­lo Lon­dra: app di trac­cia­men­to dan­no­se per la pri­va­cy op­pu­re inu­ti­li

Le uni­che fun­zio­nan­ti so­no quel­le asia­ti­che che trac­cia­no l’Id dell’uten­te

Il Fatto Quotidiano - - ESTERI - SAB. PROV.

Lo scor­so mar­te­dì, un por­ta­vo­ce di Do­w­ning Street lo ha con­fer­ma­to: la app che il ser­vi­zio sa­ni­ta­rio na­zio­na­le sta svi­lup­pan­do per il trac­cia­men­to de­gli in­fet­ti da Co­vid non sa­rà pron­ta per il 1º giu­gno, da­ta fis­sa­ta dal go­ver­no per un ul­te­rio­re ri­las­sa­men­to del loc­k­do­wn, com­pre­so il ri­tor­no a scuo­la di al­cu­ne clas­si. Po­co pri­ma il ca­po dei con­su­len­ti scien­ti­fi­ci del go­ver­no, la pro­fes­so­res­sa An­ge­la McLean, ave­va chia­ri­to che le scuo­le do­vreb­be­ro es­se­re ria­per­te so­lo in pre­sen­za di un ef­fi­ca­ce si­ste­ma di trac­cia­men­to e te­st, per evi­ta­re una re­cru­de­scen­za del vi­rus. Il Re­gno Uni­to pun­te­rà, per ora, sul trac­cia­men­to non vir­tua­le, af­fi­da­to ad al­cu­ne mi­glia­ia di ope­ra­to­ri re­clu­ta­ti nel­le scor­se set­ti­ma­ne. Co­sa è an­da­to stor­to? La app si ba­sa su tec­no­lo­gia Blue­too­th: la­vo­ra in back­ground sul te­le­fo­no de­gli uten­ti, ar­chi­vian­do ano­ni­ma­men­te l’Id di al­tri uten­ti nei din­tor­ni. Chi svi­lup­pa sin­to­mi di Co­vid può far­lo sa­pe­re a tut­ti gli uten­ti con cui è ve­nu­to in con­tat­to, tra­mi­te un da­ta­ba­se cen­tra­le dell’Nhs. È il co­sid­det­to ap­proc­cio cen­tra­liz­za­to, che il go­ver­no bri­tan­ni­co ha pre­fe­ri­to a quel­lo de­cen­tra­liz­za­to svi­lup­pa­to da Ap­ple e Goo­gle in cui le in­for­ma­zio­ni re­sta­no nel di­spo­si­ti­vo e non ven­go­no con­di­vi­se cen­tral­men­te.

Que­sta scel­ta, se­con­do il go­ver­no, con­sen­te una mi­glio­re iden­ti­fi­ca­zio­ne de­gli ho­tspot di con­ta­gio e una ri­spo­sta sa­ni­ta­ria più ef­fi­ca­ce.

CREA PE­RÒ PRO­BLE­MI di si­cu­rez­za, vi­sto che non può con­ta­re sul­le in­ter­fac­cia di Ap­ple e Goo­gle, e di pri­va­cy, vi­sto che il pro­prio Id, as­so­cia­to all’ini­zia­le del pro­prio co­di­ce po­sta­le, ren­de po­ten­zial­men­te iden­ti­fi­ca­bi­le l’uten­te e chi è ve­nu­to in con­tat­to con lui. Pro­ble­mi evi­den­zia­ti nel­le set­ti­ma­ne di spe­ri­men­ta­zio­ne nell’iso­la di Wight, do­ve è sta­ta sca­ri­ca­ta so­lo da 50mi­la dei 140mi­la abi­tan­ti. Il con­flit­to fra pri­va­cy ed ef­fi­ca­cia del trac­cia­men­to vir­tua­le si è po­sto ovun­que, co­me scri­ve Scien­ceMag in un am­pio ar­ti­co­lo. La Ci­na­lo ha ri­sol­to por­tan­do all’estre­mo la sor­ve­glian­za, con il con­trol­lo cen­tra­liz­za­to di movimenti e ac­qui­sti. Le app di trac­cia­men­to di Co­rea del Sud, In­dia, Islan­da e al­cu­ni sta­ti ame­ri­ca­ni, co­me Utah e Nor­th Da­ko­ta, lo­ca­liz­za­no i te­le­fo­ni tra­mi­te tec­no­lo­gia Gps: trac­cia­men­to non sem­pre pre­ci­so e le­gal­men­te con­te­sta­bi­le. La Nor­ve­gia ha scel­to un ap­proc­cio cen­tra­liz­za­to, men­tre le app in svi­lup­po in Sviz­ze­ra e Ger­ma­nia pre­fe­ri­sco­no quel­lo de­cen­tra­liz­za­to, an­che per evi­ta­re pos­si­bi­li vio­la­zio­ni del­la leg­ge eu­ro­pea sul­la pri­va­cy, che vie­ta la di­vul­ga­zio­ne di da­ti sa­ni­ta­ri. Poi c’è la que­stio­ne dell’ef­fi­ca­cia, sui cui in que­sta fa­se ci so­no so­lo pro­ie­zio­ni epi­de­mio­lo­gi­che.

Per fun­zio­na­re, il trac­cia­men­to vir­tua­le de­ve coin­vol­ge­re una por­zio­ne mol­to am­pia del­la po­po­la­zio­ne; iden­ti­fi­ca­re i ri­schi reali, cioè per esem­pio, nel ca­so del Blue­too­th, fun­zio­na­re an­che se in ta­sca in­ve­ce che in ma­no o su un ta­vo­lo; re­gi­stra­re nuo­ve in­fe­zio­ni; con­tri­bui­re ef­fet­ti­va­men­te a ri­dur­re il con­ta­gio. An­che su que­sto aspet­to del­la lot­ta al Co­vid non ci so­no an­co­ra cer­tez­ze.

LaP­res­se

Se­gui­re i con­ta­gi La Nor­ve­gia uti­liz­za il si­ste­ma non cen­tra­liz­za­to dal Si­ste­ma sa­ni­ta­rio

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