Il Foglio Quotidiano

Auguri alla curia

Al termine di un anno turbolento cresce l’attesa per il consueto discorso del Papa ai monsignori del Vaticano

- SPINA DI BORGO (mat.mat)

Restando su un piano meramente profano, l’evento più atteso delle prossime settimane in Vaticano sarà (come sempre) il discorso di auguri che il Papa rivolgerà alla curia romana. Da quando vescovo di Roma è Francesco, l’appuntamen­to ha fatto sudare più d’una porpora: un anno l’elenco delle malattie (parlò di “Alzheimer spirituale”) di cui sono affetti i monsignori che lavorano nei Sacri palazzi, l’anno dopo la denuncia delle “tempeste” e degli “uragani” che scuotono la Barca di Pietro. Discorsi sempre interessan­ti, pieni di sibillini riferiment­i a casi d’attualità che hanno movimentat­o la vita oltretever­e nel corso dei dodici mesi precedenti. Quest’anno l’attesa è forte non solo per sapere se ci saranno riferiment­i alle guerriccio­le che hanno esposto la Segreteria di stato sui giornali per vicende immobiliar­i “opache” in quel di Londra, ma anche perché il discorso si terrà al termine di un rimpasto “di sostanza” in uffici che contano: la Segreteria per l’Economia (dopo la parentesi Pell) ha il suo nuovo capo, un gesuita che resterà semplice sacerdote senza essere ordinato vescovo. Propaganda fide, invece, vedrà a metà gennaio l’arrivo quale nuovo prefetto del cardinale Luis Antonio Gokim Tagle. Qualcuno mormora che al Papa non siano andati giù i commenti del solitament­e prudentiss­imo Fernando Filoni, cardinale prefetto uscente, sull’accordo con la Cina. Commenti non proprio entusiasti. Chiacchier­e, in assenza di riscontri possibili. In ogni caso, l’anno concluso è stato tutto meno che tranquillo. E il prossimo promette di essere ancora più turbolento.

 ??  ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy