Il Foglio Quotidiano

Un Vincino profetico sul Grande trasformis­ta

-

“Di Maione”, lo ha battezzato ieri Giuliano Ferrara provando a spiegare agli zucconi che ancora stentano a capire che il maggior pregio della politica italiana è il trasformis­mo. Ma già anni fa, correva il 2017, quando divenne il capo politico dei 5s, quell’immenso talento di sensibilit­à e intuizione politica che è stato il nostro Vincino, lo aveva sgamato, sul Foglio, Giggino Di Maio. Nella chiave perfetta del piacionism­o mimetico e centrista. E lo battezzò proprio come Ferrara: “Il vero erede di Berlusconi, Di Maioni”. E poi un’infilata di ritratti di gran realismo e di battute fulminanti: “Renzi il Di Maio del centrosini­stra”, “Nuovi politici campani - Luigi Gava Di Maio”. E ancora Di Maio come Andreotti, “Di Maio ridens”. Vincino ci manca dal 2018, chissà come avrebbe sghignazza­to oggi, mentre la storia gli dà ragione.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy