Il Sole 24 Ore

«Ge­ne­ra­li, au­men­to so­lo per ac­qui­si­zio­ni»

Per far fron­te al­la op­zio­ne put con Ppf che sca­drà nel 2014, è pos­si­bi­le la so­sti­tu­zio­ne di Kell­ner con al­tri in­ve­sti­to­ri fi­nan­zia­ri Pe­ris­si­not­to: chie­de­re­mo sol­di ai so­ci so­lo per una grande espan­sio­ne - L’ipo­te­si di nuo­ve ces­sio­ni

- Ric­car­do Sab­ba­ti­ni

Nes­sun au­men­to di ca­pi­ta­le in man­can­za di una grande ope­ra­zio­ne. I ma­na­ger di Ge­ne­ra­li ras­si­cu­ra­no gli ana­li­sti sul­la so­li­di­tà del lo­ro pa­tri­mo­nio e del lo­ro bu­si­ness ma il ti­to­lo sof­fre in bor­sa per il di­mez­za­men­to del di­vi­den­do. All’in­do­ma­ni del­la pub­bli­ca­zio­ne del bi­lan­cio an­nua­le chiu­so con un uti­le di 856 mi­lio­ni (1702 nel 2010) la Bor­sa, pe­ral­tro in una giornata ne­ga­ti­va dei mer­ca­ti, ha mes­so sot­to pres­sio­ne il ti­to­lo del­la com­pa­gnia che a fi­ne se­du­ta ha per­so il 4,6% (a 12,5 eu­ro). La ce­do­la uni­ta­ria at­te­sa nei con­sen­si (0,29) era più al­ta di quel­la an­nun­cia­ta (0,20) e l’im­pat­to sul ti­to­lo è sta­to si­gni­fi­ca­ti­vo am­pli­fi­ca­to dal mercato dei de­ri­va­ti do­ve i pre­mi del­le op­zio­ni ven­go­no ri­prez­za­ti sul va­lo­re dei di­vi­den­di attesi.

A di­spet­to del­la rea­zio­ne ne­ga­ti­va, co­mun­que, ie­ri le no­ti­zie po­si­ti­ve non so­no man­ca­te. A ini­zia­re dall’an­nun­cio di un in­cre­men­to del 10% del ri­sul­ta­to ope­ra­ti­vo at­te­so per il 2012, tra i 3,9 ed i 4,5 mi­liar­di (5 mi­liar­di nel 2014). «Stia­mo ve­den­do i se­gni di ri­pre­sa nei pri­mi me­si del 2012», ha sot­to­li­nea­to il group Ceo Gio­van­ni Pe­ris­si­not­to che ha ras­si­cu­ra­to gli in­ve­sti­to­ri sul­la for­za pa­tri­mo­nia­le del­la so­cie­tà. «So­lo una grande espan­sio­ne ad al­ta in­ten­si­tà di ca­pi­ta­le po­treb­be even­tual­men­te giu­sti­fi­ca­re nel fu­tu­ro la ri­chie­sta di un con­tri­bu­to ai nostri azio­ni­sti». Quan­to al pre­vi­sto eser­ci­zio del­la put (nel 2014) per l’uscita del part­ner ce­co Pe­tr Kell­ner dal­la joint ven­tu­re in Eu­ro­pa orien­ta­le PPF, non è det­to che la par­ti­ta si ri­sol­va in un esbor­so in con­ta­ti per Trie­ste (in­tor­no a 2,5 mi­liar­di se­con­do gli ac­cor­di pre­si a suo tem­po).

Ie­ri Pe­ris­si­not­to ha an­nun­cia­to che il Leo­ne, pre­pa­ran- do­si a quell’ap­pun­ta­men­to, sta va­lu­tan­do «va­rie even­tua­li­tà pos­si­bi­li», an­che quel­la di so­sti­tui­re il suo at­tua­le part­ner con al­tri sog­get­ti. Vi so­no di­ver­si in­ter­me­dia­ri fi­nan­zia­ri - ha det­to - in­te­res­sa­ti a «pren­de­re una par­te­ci­pa­zio­ne as­sie­me a noi in que­sta so­cie­tà, co­sa che stia­mo va­lu­tan­do a se­con­da del­le of­fer­te e ci stia­mo ri­flet­ten­do».

Più in ge­ne­ra­le i ma­na­ger del grup­po trie­sti­no han­no ri­mar­ca­to la so­li­di­tà del grup­po. Il mar­gi­ne di sol­vi­bi­li­tà sce­so al 117% del mi­ni­mo a fi­ne di­cem­bre, per il tur­moil sui ti­to­li go­ver­na­ti­vi, è ri­sa­li­to a fi­ne feb­bra­io a al 132 per cen­to. E per il 2014 è at­te­so giun­ge­re al 140% co­me ef­fet­to in­dot­to dal­la par­ti­ta Pps. Il Cfo del­la com­pa­gnia Raf­fae­le Agru­sti ha sot­to­li­nea­to un al­tro aspet­to po­si­ti­vo. La ri­ser­va Afs – un ser­ba­to­io pa­tri­mo­nia­le do­ve si ac­cu­mu­la­no le mi­nu­sva­len­ze del por­ta­fo­glio d’in­ve­sti­men­ti – si è so­stan­zial­men­te sgon­fia­ta, pas­san­do da un va­lo­re ne­ga­ti­vo per 2 mi­liar­di (di­cem­bre 2011) ad un va­lo­re po­si­ti­vo per 200 mi­lio­ni all’ini­zio di mar­zo.

In­fi­ne l’al­tro Ceo del grup­po, Ser­gio Bal­bi­not, ha for­ni­to agli ana­li­sti det­ta­gli sull’an­da­men­to del­la ge­stio­ne in­du­stria­le nei ra­mi dan­ni che nel 2011 è for­te­men­te mi­glio­ra­ta (+38% a 1,5 mi­liar­di). Un ri­sul­ta­to - ha spie­ga­to - su cui ha in­flui­to an­che l’as­sen­za di ri­le­van­ti ca­la­mi­tà na­tu­ra­li ed il mi­glio­ra­men­to del ra­mo del­la Rc au­to. In que­sto ca­so an­che la cri­si eco­no­mi­ca, ri­du­cen­do il "con­su­mo" di au­to­mo­bi­li in Eu­ro­pa, sta aven­do un ef­fet­to po­si­ti­vo. E po­si­ti­vo sa­rà an­che l’im­pat­to del re­cen­te de­cre­to li­be­ra­liz­za­zio­ni del Go­ver­no che Pe­ris­si­not­to ha sti­ma­to, a li­vel­lo del mercato as­si­cu­ra­ti­vo ita­lia­no, in ri­spar­mi tra 750 e 1000 mi­lio­ni.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy