Il Sole 24 Ore

Accelera la crescita in Cile

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Il migliorame­nto della domanda interna e l’aumento della produzione mineraria hanno dato un contributo fondamenta­le alla crescita dell’economia cilena nel primo trimestre. Il Pil ha registrato un incremento dell’1% sul trimestre precedente. L’anno scorso il Cile ha registrato la crescita più bassa degli ultimi cinque anni (1,9%). La ripresa della produzione minetaria (il Paese è il più grande esportator­e di rame) lascia ben sperare per 2015..

«La lotta alla corruzione non è un passatempo ma è una necessità assoluta per lo sviluppo della Romania, e i cittadini rumeni appoggiano in peno l’intensific­azione delle azioni contro questo fenomeno», lo ha detto ieri il presidente della Romania, il conservato­re Klaus Iohannis, ribadendo una delle linee fondamenta­li del suo mandato iniziato alla fine del 2014. «La Romania - ha aggiunto Iohannis - è in questo momento in una fase molto intensa della lotta contro la corruzione. Non è facile per il Paese, non è facile per i pubblici ministeri e naturalmen­te non è facile per i politici che non desiderano che venga fatta luce su alcune cose. La lotta alla corruzione è una delle mie priorità, cosi come avevo annunciato durante la campagna elettorale».

Nelle prime settimane del 2015 in molti hanno parlato di una Mani Pulite rumena quando le indagini delle principali procure hanno alzato il tiro coinvolgen­do anche ministri, ex ministri e giudici oltre a parlamenta­ri, sindaci e poliziotti.

Gli osservator­i sono concordi: nel lungo periodo la lotta alla corruzione è destinata a portare enormi benefici anche all’economia della Romania - il secondo Paese più povero dell’Unione europea con un Pil pro capite a parità di potere d’acquisto di 20.500 dollari contro una media Ue di 37.600 dollari - ma in questi mesi l’azione dei giudici sta rallentand­o, se non paralizzan­do, gli investimen­ti privati e i contratti con le amministra­zioni pubbliche a tutti i livelli. I disonesti temono la legge e gli onesti temono di rimanere invischiat­i nell’ondata di indagini.

«Parlando con i responsabi­li delle imprese del Paese si capisce che questa svolta anticorruz­ione era attesa da anni e sarebbe dovuta arrivare molto prima», dice da Bu-

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