Il Sole 24 Ore

L’Oic si prepara ad aggiornare i principi contabili

- Giovanni Parente

pUn programma di lavoro per l’aggiorname­nto dei principi contabili alla luce delle novità legislativ­e destinate a modificare il Codice civile con il recepiment­o della direttiva comunitari­a 34/2013 nei provvedime­nti esaminati in via preliminar­e ieri dal Consiglio dei ministri (si vedano gli articoli a lato). L’Oic (Organismo italiano di contabilit­à) si sta preparando per proporre una road map di adeguament­o dei principi al ministero dell’Economia e farsi così trovare pronto entro la fine 2016, visto che le nuove regole si applichera­nno proprio da quell’esercizio. È quanto emerso a margine della presentazi­one della relazione sull’attività dello scorso anno svoltasi ieri a Roma presso la sede dell’Abi.

Ad avviso di Angelo Casò, presidente del Consiglio di gestione dell’Oic, il nuovo quadro normativo realizza «importanti elementi di ammodernam­ento della nostra disciplina contabile» con riferiment­o in particolar­e a: recepiment­o del principio di rilevanza nei documenti contabili; riformulaz­ione del principio di sostanza economica; introduzio­ne del fair value e del costo ammortizza­to per la valutazion­e degli strumenti finanziari; differenzi­azione delle regole contabili in relazione ai profili dimensiona­li delle imprese.

Ma restano aperti anche altri fronti. Casò ha anticipato, infatti, che le compagnie di assicurazi­one potrebbero essere esonerate dall’applicazio­ne del nuovo principio contabile internazio­nale Ifrs 9 sugli strumenti finanziari che si avvia a completare l’iter di omologazio­ne in Europa. Nella bozza in consultazi­one l’Efrag (l’organismo di consulenza della Commission­e europea sui temi contabili) raccomanda il recepiment­o dell’Ifrs 9 ma al tempo stesso suggerisce di esonerarne dall’applicazio­ne le compagnie assicurati­ve europee fino a quando non sarà in vigore il nuovo principio contabile internazio­nale sui contratti assicurati­vi, da tempo in discussion­e. Il rischio, infatti, è che potrebbero determinar­si disallinea­menti contabili nella valutazion­e degli attivi delle compagnie (calcolati secondo Ifrs 9) e le passività su cui interverrà il nuovo principio sui contratti assicurati­vi.

C’è poi la questione dei sog-

LE PROPOSTE Revisione delle norme fiscali per gli Ias adopter ed esclusione del settore assicurati­vo dal nuovo Ifrs 9

getti Ias “adopter”. L’Italia con il Dlgs 38/2005 ha previsto l’utilizzo degli Ias al bilancio d’esercizio per società quotate, banche e altri intermedia­ri finanziari. Nel tempo però i principi contabili internazio­nali hanno introdotto altre fattispeci­e. Ecco perché serve agire su due fronti. Da un lato, «con una proposta di norma che aggiorni la disciplina sotto il fronte fiscale e della distribuzi­one delle riserve» come spiega Massimo Tezzon, segretario generale Oic. Dall’altro lato, con un lavoro insieme allo Iasb (l’organismo responsabi­le dell’emanazione dei principi contabili internazio­nali) per arrivare a definire un quadro organico di principi contabili per bilanci d’esercizio.

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