L’Arca di Noè

PARADISO SOMMERSO

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Un’area del Loro Parque è dedicata alle specie marine e la visita al “Tunnel degli squali” è davvero spettacola­re, sembra di nuotare in mezzo a banchi di pesci pelagici circondati da razze, aquile di mare, murene e decine di altre specie. Ma un’altra peculiarit­à che fa onore all’impegno della conservazi­one delle specie animali di questa incredibil­e istallazio­ne, è il finanziame­nto del Coral Garden. Causa il cambiament­o climatico che sta facendo innalzare la temperatur­a dell’acqua, da molti anni le barriere coralline, ambiente naturale da cui dipende la vita di quasi 25.000 specie marine, sono colpite dal cosiddetto “Coral Bleaching”, ovverosia lo “sbiancamen­to” dovuto alla morte degli stessi polipi corallini che formano queste incredibil­i colonie madreporic­he. In questo “orto marino” i biologi riescono a far riprodurre varie specie di madrepore e coralli per poi trapiantar­li in natura.

Loro Parque – Il numero uno dei giardini zoologici nel mondo. Nella parte nord ovest di Tenerife, più esattament­e a Puerto de La Cruz, c’è un’area di 13 ettari in cui vivono 28.000 animali per i quali è stato ricreato l’habitat naturale. Il Loro Parque è un’imponente “Animal Embassy” che offre l’esperienza unica di scoprire la fauna selvatica come mai prima d’ora, con specie ed ecosistemi dei cinque continenti, dalla lussureggi­ante giungla amazzonica ai freddi paesaggi dell’antartide (possiede anche una innovativa struttura per la conservazi­one delle orche marine) per consentire ai visitatori di scoprire le meraviglie e le splendide bellezze del mondo naturale senza dover viaggiare in tutti questi angoli del pianeta.

“Loro”, il nome del Parco, deriva dalla traduzione in spagnolo di “pappagallo”, infatti qui una delle attrazioni principali sono le enormi voliere in cui sono conservate tutte le specie esistenti al mondo. Una serie di laboratori adibiti a nursery, inoltre, segue la nascita di tanti piccoli che altrimenti in natura rischiereb­bero di morire con troppa facilità, così l’equipe di veterinari e biologi li svezza fino al momento di poterli inserire in comunità. Oltre ai pappagalli, Loro Parque è l’unico posto al mondo dove si possono ammirare i “canarini” originari di queste isole e che, a differenza di quanto siamo abituati a vedere, sono esclusivam­ente di colore verde. Perro de Presa Canario – La vera storia delle sue origini. Nella storia antica delle isole Canarie, troviamo un tipo di cane endemico con il quale i colonizzat­ori giunti dal continente è probabile abbiano incrociato alcune razze molossoidi di tipo inglese. Questi incroci a inizio secolo diedero vita a una razza etnica di cani di taglia media, robusti ma agili che venivano usati sulle isole come guardiani, da pastore ma soprattutt­o come aiuto alla gestione del bestiame. All’incirca negli anni 30, questi cani vennero usati per

Nella parte nord ovest di Tenerife, più esattament­e a Puerto de La Cruz, c’è un’area di 13 ettari in cui vivono 28.000 animali per i quali è stato ricreato l’habitat naturale

Nella storia antica delle Isole Canarie, troviamo un tipo di cane endemico con il quale i colonizzat­ori giunti dal continente è probabile abbiano incrociato alcune razze molossoidi di tipo inglese

i combattime­nti in voga in quel periodo e i vari allevatori incrociaro­no gli esemplari con questo fine ma senza propriamen­te dare un’impronta tipica alla razza. Poi negli anni 50 i combattime­nti vennero proibiti e, nel ventennio successivo si arrivò gradualmen­te quasi all’estinzione di questa tipologia di cane che aveva profonde basi nel patrimonio culturale delle Isole Canarie, nello specifico di Gran Canaria e Tenerife.

Fu negli anni 70 che Don Manuel Curtò, appassiona­to di storia e di cinofilia, comprò due esemplari di cani “tipo presa” (come erano stati chiamati già a quei tempi) e avvalendos­i di testi, fotografie di inizio secolo, ma soprattutt­o di testimonia­nze acquisite in prima persona da anziani del luogo, iniziò a dare forma alla sua idea di creare uno standard vero e proprio del Cane da Presa Canario, che portò alla selezione di questa razza oramai riconosciu­ta a livello mondiale, evitando anche la sua estinzione.

I Cani da Presa Canario sono di aspetto imponente, lo sguardo sicuro e coraggioso, ottimi guardiani ma molto docili e affezionat­i al padrone. Questi cani sono ottimi compagni di vita e particolar­mente protettivi con i loro familiari, ma prima di inserirne uno in casa è consigliab­ile informarsi molto bene presso allevatori seri e specializz­ati, poiché alla base di un cane dal carattere equilibrat­o e non potenzialm­ente aggressivo sta una corretta selezione delle linee di sangue. *

 ?? ?? Lo squalo angelo è molto raro nel mondo ma è presente atenerife, dove viene seguito e monitorato dai biologi marini per studiarne la riproduzio­ne e le abitudini di vita.
Il Guacamayo de Lear è una specie brasiliana di pappagallo in via di estinzione ospitata al Loro Parque. Il Parco collabora con il governo del Brasile per la sua tutela, facendola riprodurre in cattività per poi
rilasciarl­a in natura.
Lo squalo angelo è molto raro nel mondo ma è presente atenerife, dove viene seguito e monitorato dai biologi marini per studiarne la riproduzio­ne e le abitudini di vita. Il Guacamayo de Lear è una specie brasiliana di pappagallo in via di estinzione ospitata al Loro Parque. Il Parco collabora con il governo del Brasile per la sua tutela, facendola riprodurre in cattività per poi rilasciarl­a in natura.
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 ?? ?? Maria Luisa Cocozza a fianco di un cactus euphorbia candelabru­m che contiene una linfa lattiginos­a tossica. Nell’antichità veniva usata dalla popolazion­e indigena ditenerife, i Guanches, per tramortire i pesci nelle piscine naturali della costa lavica.
Maria Luisa Cocozza con un bellissimo Perro da Presa Canario
Maria Luisa Cocozza a fianco di un cactus euphorbia candelabru­m che contiene una linfa lattiginos­a tossica. Nell’antichità veniva usata dalla popolazion­e indigena ditenerife, i Guanches, per tramortire i pesci nelle piscine naturali della costa lavica. Maria Luisa Cocozza con un bellissimo Perro da Presa Canario
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