Boom Bi­na­ghi: «E ora una ri­for­ma di si­ste­ma»

«Il cal­cio non può con­ta­re co­me una fe­de­ra­zio­ne da 300 tes­se­ra­ti». «Non cor­ro per il do­po Ma­la­gò»

La Gazzetta dello Sport - - Coniril -

«Si è mos­so più di Ma­cron » , di­ce un suo gran­de elet­to­re per de­scri­ve­re l’iper at­ti­vi­smo di An­ge­lo Bi­na­ghi nel­la cor­sa a un po­sto nel­la Giun­ta del Co­ni. E in ef­fet­ti il ca­po del­la Fe­der­ten­nis con i suoi 45 vo­ti (se­con­do fra i di­ri­gen­ti so­lo a Chi­men­ti, che ave­va pe­rò l’ap­pog­gio di Ma­la­gò), è tra i vincitori di gior­na­ta. Lo si è ca­pi­to an­che dal­la fol­la di aspi­ran­ti stret­te di ma­no in­ter­cet­ta­te nel­la pri­ma «va­sca» nel Sa­lo­ne d’ono­re del Co­ni do­po l’ele­zio­ne. L’in­con­tro più ca­lo­ro­so è sta­to quel­lo con Car­lo Ta­vec­chio, pre­si­den­te Fi­gc: «Fa­te­mi ab­brac­cia­re un mio gran­de sup­por­ter».

IL MI­LIO­NE E I 300 E pro­prio il cal­cio, ri­ma­sto fuo­ri dal go­ver­no, po­treb­be tro­va­re in Bi­na­ghi un al­lea­to pre­zio­so in Giun­ta: «Il no­stro si­ste­ma spor­ti­vo è ob­so­le­to, an­da­va be­ne 40 an­ni fa, non og­gi. Di­te­mi un po­sto nel qua­le una fe­de­ra­zio­ne che ha un mi­lio­ne e 300mi­la tes­se­ra­ti va­le quan­to una da 300». Pro­ba­bil­men­te ri­fe­ren­do­si al nu­me­ro dei so­li «ago­ni­sti» di una fe­de­ra­zio­ne. E il di­scor­so non si fer­ma qui se Bi­na­ghi par­la del «vo­to plu­ri­mo» adot­ta­to da al­cu­ne fe­de­ra­zio­ni. In­som­ma, un do­ma­ni pu­re il si­ste­ma elet­to­ra­le del Co­ni do­vrà pren­de­re at­to di nu­me­ri trop­po di­ver­si per espri­me­re la stes­sa for­za. In­tan­to, si tor­ne­rà al­la ca­ri­ca con l’idea de­gli ac­cor­pa­men­ti fra fe­de­ra­zio­ne e fe­de­ra­zio­ne, e fra fe­de­ra­zio­ne e di­sci­pli­na as­so­cia­ta. «Bi­so­gna sa­per­si met­te­re tut­ti in di­scus­sio­ne».

MAI Dal­la fa­ma di «de­ci­sio­ni­sta» agli scon­tri con gli en­ti di pro­mo­zio­ne, lan­cia­to dai suc­ces­si de­gli In­ter­na­zio­na­li, Bi­na­ghi ri­fiu­ta la coc­car­da di op­po­si­to­re: «Il vo­to di­mo­stra che lo sport ha una lea­der­ship for­te, con Ma­la­gò. Io so­no af­fa­sci­na­to dal po­ter da­re un con­tri­bu­to a una ri­for­ma non più rin­via­bi­le». E se fra quat­tro an­ni cor­res­se per la pre­si­den­za del Co­ni? «La­sci per­de­re». Pe­rò mai di­re mai...«No. So­lo mai». Sa­rà.

An­ge­lo Bi­na­ghi, 56 an­ni, sar­do di Ca­glia­ri, al­la gui­da del­la Fe­der­ten­nis dal 2001

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.