D’ONO­RE

Con­ta­dor ra­pi­to da Vin­cen­zo «Che cuo­re È un ve­ro leo­ne»

La Gazzetta dello Sport - - Ciclismo La 112a Edizione Della Classica Gazzetta - Clau­dio Ghi­sal­ber­ti INVIATO A CO­MO

Non si è sci­rop­pa­to sei ore in bi­ci con Ghi­sal­lo, Sor­ma­no e com­pa­gnia bel­la. Ma la gior­na­ta di Al­ber­to Con­ta­dor è sta­ta lo stes­so fa­ti­co­sa. Sì, per­ché tut­ti gli si but­ta­no ad­dos­so. Chi lo ti­ra da una par­te, chi dall’al­tra, una pac­ca sul­le spal­le, un ab­brac­cio, un sel­fie, un au­to­gra­fo per­si­no su una ma­glia iri­da­ta. «Ma io con que­sta ma­glia non c’en­tro nul­la...». E si sen­te ri­spon­de­re «tu sei co­mun­que il mi­glio­re». Co­sì a Ber­ga­mo, al via del Lom­bar­dia, co­me al tra­guar­do di Co­mo fi­nen­do poi al pre­mio Tor­ria­ni.

Con­ta­dor, pri­ma del via l’ab­bia­mo vi­sto an­da­re ad ab­brac­cia­re Val­ver­de. Ep­pu­re da cor­ri­do­re tra voi non c’era mol­ta ami­ci­zia. An­zi.

«So­no an­da­to io ad ab­brac­ciar­lo e far­gli i com­pli­men­ti. Da cor­ri­do­ri ci sia­mo da­ti bat­ta­glia, a vol­te an­che in mo­do du­ro. Pe­rò tra noi c’è sem­pre sta­to ri­spet­to e ora so­no dav­ve­ro fe­li­ce di ve­der­lo con la ma­glia iri­da­ta».

Sot­to il po­dio del­le pre­mia­zio­ni s’è in­trat­te­nu­to con Ni­ba­li. Che co­sa vi sie­te det­ti?

«Ho fat­to i com­pli­men­ti a Vin­cen­zo. Che bel cor­ri­do­re che è! Ho sem­pre avu­to sti­ma di lui per­ché è uno che cor­re con il cuo­re. Lot­ta co­me un leo­ne, non si dà mai per bat­tu­to. E que­sta di og­gi ne è l’en­ne­si­ma di­mo­stra­zio­ne per­ché Vin­cen­zo non è al top del­la for­ma, ep­pu­re ha fat­to un ca­po­la­vo­ro».

Le è pia­ciu­to l’at­tac­co sul Mu­ro di Sor­ma­no?

«Ci vo­le­va mol­to co­rag­gio, il suo co­rag­gio, per at­tac­ca­re da lì. Da co­sì lon­ta­no. Pe­rò quel­lo che mi è pia­ciu­to di più è sta­to il suo se­con­do at­tac­co, quel­lo nel fi­na­le che lo ha por­ta­to al se­con­do po­sto. In quell’azio­ne ca­pi­sci la ve­ra gran­dez­za del cor­ri­do­re. Era sta­to ap­pe­na ri­pre­so, chiun­que si sa­reb­be rial­za­to. Ni­ba­li no, Ni­ba­li è ri­par­ti­to. Cha­peau. Lo ha bat­tu­to so­lo un gran­de Pi­not».

Do­po la cor­sa, lo Squa­lo era par­ti­co­lar­men­te fe­li­ce. Per­si­no qua­si emo­zio­na­to.

«For­se l’in­ci­den­te e tutto quel­lo che gli è an­da­to die­tro, con la con­se­guen­te man­can­za di ri­sul­ta­ti, gli ave­va tol­to un piz­zi­co di fi­du­cia in se stes­so. So­no con­vin­to che con que­sta cor­sa, più che del ri­sul­ta­to che co­mun­que re­sta im­por­tan­te, Vin­cen­zo sia tor­na­to il cor­ri­do­re che ab­bia­mo im­pa­ra­to ad ap­prez­za­re. Pec­ca­to per lui che la sta­gio­ne ora sia fi­ni­ta. Ma per il fu­tu­ro è un re­cu­pe­ro im­por­tan­te».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.