La Gazzetta dello Sport

PER CERCARE CAPITALI INTANTO SUL MERCATO SI RISCHIA LA BEFFA Milan che fa

Il nuovo proprietar­io impegnato negli States In sospeso anche il duo Maldini-Massara, che attende il rinnovo in settimana

- Di Luca Bianchin

ualcuno ha messo il silenziato­re alla primavera del Milan. Il primo giugno Gerry Cardinale si presentato al mondo rossonero con le prime frasi da nuovo uomo di riferiment­o. Venti giorni dopo, il panorama sotto il cielo milanista non è cambiato. Il rinnovo di Paolo Maldini e Ricky Massara resta un proposito ma non una certezza. Botman, Renato Sanches, De Ketelaere, Noa Lang sono sempre i nomi di riferiment­o sul mercato ma nessuno di loro si è messo in posa con una maglia a strisce rosse e nere. Divock Origi era virtualmen­te un calciatore del Milan e lo è ancora, ma nessuno ha visto foto delle sue visite mediche.

L’atmosfera I tifosi, giorno dopo giorno, si lasciano alle spalle un po’ di esaltazion­e da scudetto e alzano il livello di apprension­e per la prossima stagione. Il primo scudetto dopo 11 anni resterà un ricordo indelebile ma le rivalità da ufficio non aiutano. I milanisti, nelle chat tra amici, leggono la voglia di rivincita degli interisti esaltati per Lukaku (più Dybala!) e la voglia di nobiltà degli juventini che ragionano di Pogba e Di Maria. E allora, si fanno domande, tranquilli­zzati dal fatto che il Milan negli ultimi due anni ha lavorato molto bene e ha saputo spiazzare. Sei mesi fa, quando tutti invocavano un difensore, la società ha scelto di non investire e ha avuto ragione: la coppia KaluluTomo­ri è diventata uno dei segreti dello scudetto. Eppure questa parte centrale di giugno è piuttosto strana.

New York-Milano Gerry Cardinale è tornato negli Stati Uniti ed è impegnato nel fund raising, la ricerca di capitali per l’operazione-Milan. Il club è stato valutato 1,2 miliardi e una parte del denaro verrà finanziato da Elliott. La portata di quel vendor loan dipenderà dalla somma raccolta in queste settimane. In Italia, intanto, ci si chiede perché qui non arrivino novità. La quotidiani­tà del Milan procede regolarmen­te con la gestione Elliott: gli uomini dello scudetto, ognuno nella sua area, restano al lavoro. Non c’è certo una paralisi delle attività. Paolo Maldini e Ricky Massara però cominceran­no la settimana pensando che alla scadenza del loro contratto mancano soltanto dieci giorni. Per dirla in modo forte: tra dieci giorni saranno disoccupat­i. Per dirla in modo preoccupan­te per i milanisti: da luglio potrebbero firmare per un’altra squadra.

Cardinale e Maldini Le novità degli ultimi giorni, certo, tranquilli­zzano chi spera che Maldini e Massara continuino a prendere le decisioni per il Milan. Il rinnovo dei loro contratti è atteso in settimana e l’ottimismo, in questo senso, è diffuso. Maldini è in contatto diretto con Cardinale, con cui c’è feeling dai giorni del primo incontro. «Abbiamo trascorso tre ore e mezzo insieme - ha detto Cardinale al Financial Times -. È stato fantastico». Quel feeling dovrebbe portare alla firma nei prossimi giorni, ovviamente con confronto Cardinale-Elliott, assenso del fondo e chiariment­o generale sugli equilibri tra Ivan Gazidis e Paolo Maldini. Questione delicata, in cui qualcosa può sempre andare storto. Per questo il finale in volata mette una certa apprension­e ai milanisti.

Sven e Renato In attesa di capire il gran finale, due parole sul mercato, l’altro grande tema. Nel calciomerc­ato, un giorno può essere una vita. Il Milan aveva individuat­o due obiettivi chiari per difesa e centrocamp­o: Sven Botman e Renato Sanches. I dettagli delle trattative sono nell’articolo qui a fianco, ma il senso è chiaro: il Milan rischia di perdere almeno uno dei suoi primi obiettivi, per Botman dopo una trattativa lunga sei mesi. E, soprattutt­o nel caso di Renato Sanches, non sarebbe semplice trovare un’alternativ­a con qualità ed esperienza internazio­nale a un prezzo contenuto. In Olanda, nel frattempo, Noa Lang si fa le stesse domande. Gli agenti del trequartis­ta del Bruges hanno fatto due appuntamen­ti con Maldini e Massara, in cui hanno espresso una volontà chiara: Noa con una maglia rossa e nera si vede benissimo, come ha fatto capire in pubbliche dichiarazi­oni. In altre situazioni sarebbe seguita una firma, invece è calato il silenzio.

Pronostico

E allora, benvenuti alla settimana del giudizio. Pronostico: Lukaku, Di Maria e Maldini in sette giorni avranno una risposta sul futuro. Per il mercato del Milan, beh, luglio è lungo... 3’29’’

Direttore

tecnico

Qui New York Cardinale cerca investimen­ti per ridurre il peso del prestito di Elliott

Qui Milano La quotidiani­tà procede regolare Ma le trattative per i rinforzi sono congelate

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Paolo Maldini, 53 anni, è direttore dell’area tecnica del Milan dal giugno 2019 dopo essere stato direttore dello sviluppo strategico dal 2018. Da calciatore è una leggenda e bandiera del Milan: 902 presenze e 33 gol, con 26 trofei vinti
GETTY TEMPO DI LETTURA Paolo Maldini, 53 anni, è direttore dell’area tecnica del Milan dal giugno 2019 dopo essere stato direttore dello sviluppo strategico dal 2018. Da calciatore è una leggenda e bandiera del Milan: 902 presenze e 33 gol, con 26 trofei vinti
 ?? ?? Al timone dal 2018 Vincenti nel 2022 Da destra, Paul e Gordon Singer, padre e figlio nonché vertici del fondo Elliott, proprietar­io del Milan dal 2018, il 22 maggio a Reggio Emilia: con il 3-0 al Sassuolo nell’ultima giornata, il Milan è diventato campione d’Italia vincendo il suo 19° scudetto GETTY
Al timone dal 2018 Vincenti nel 2022 Da destra, Paul e Gordon Singer, padre e figlio nonché vertici del fondo Elliott, proprietar­io del Milan dal 2018, il 22 maggio a Reggio Emilia: con il 3-0 al Sassuolo nell’ultima giornata, il Milan è diventato campione d’Italia vincendo il suo 19° scudetto GETTY
 ?? ?? Frederic Massara, 53 anni, è il direttore sportivo del Milan dall’estate del 2019. Ex attaccante, ha iniziato da dirigente al fianco di Walter Sabatini ed è stato d.s. della Roma. Il suo contratto con il Milan scade a fine mese GETTY
Frederic Massara, 53 anni, è il direttore sportivo del Milan dall’estate del 2019. Ex attaccante, ha iniziato da dirigente al fianco di Walter Sabatini ed è stato d.s. della Roma. Il suo contratto con il Milan scade a fine mese GETTY
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GETTY Al vertice Gerry Cardinale, fondatore e managing partner di RedBird, nel museo di Casa Milan lo scorso 1° giugno, in occasione dell’annuncio del signing
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Direttore sportivo

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