La Gazzetta dello Sport

Il Tucu continua a deludere Ora può partire E Balogun...

L’americano può arrivare ancora se il Tucu porta soldi

- di Davide Stoppini MILANO

C’è una variabile che può ancora cambiare il mercato dell’Inter. Ed è Joaquin Correa. Perché la tournée giapponese, se possibile, ha allontanat­o ancor di più l’argentino dal cuore dell’Inter. La cessione è adesso un’ipotesi contemplat­a da tutte le componenti nerazzurre, anche lo stesso Simone Inzaghi, che pure dell’argentino è stato sempre il primo sponsor, fin dal giorno del suo acquisto.

Deludente Correa è sul mercato e non è un mistero. E neppure lui ha aiutato la società a ricredersi. La due partite in Giappone, contro Al-Nassr e Psg, hanno confermato una volta di più la distanza assoluta che c’è tra le qualità tecniche indiscutib­ili dell’attaccante e la sua resa effettiva in campo. Correa non è stato esaltante - eufemismo - nelle prestazion­i, nella scarsa convinzion­e che ha messo nelle due sfide. È come se il Giappone avesse segnato un confine, tra Correa e l’Inter. Perché almeno fino a due settimane fa l’addio era un’ipotesi considerat­a abbastanza remota, per una serie di ragioni, non ultima la stima tecnica che lo stesso Inzaghi ripone nel giocatore. Ora qualcosa sembra cambiato. In fondo, è nell’interesse di tutti avere quattro attaccanti in rosa che partano alla pari, senza il peso di delusioni pregresse. Non sarebbe così per Correa, evidenteme­nte, fin dalla prima partita a San Siro contro il Monza.

Solo prestiti Cercasi acquirenti, allora. Da settimane si vocifera di un interesse non meglio specificat­o dall’Arabia Saudita per il Tucu. In effetti alcuni intermedia­ri hanno sondato il terreno per verificare la possibilit­à di un trasferime­nto. Ma fin qui nessun club ha avanzato realmente un’offerta. Non sono esclusi sviluppi in tal senso, ma ad oggi l’Inter è senza proposte concrete in mano. Per la verità, a giugno al giocatore sono arrivate proposte da due società, una dalla Spagna e un’altra dalla Premier League. Ma nessuna delle due prevedeva l’acquisto a titolo definitivo del giocatore. È la condizione che chiede l’Inter per liberare l’argentino. Un prestito non risolvereb­be la questione, dovendo poi i nerazzurri andare sul mercato per l’acquisto di una quarta punta.

Balogun aspetta È chiaro che, se Correa dovesse portare soldi nelle casse interiste, l’Inter potrebbe riaprire un faldone di mercato al momento accantonat­o. Ovvero quello di Folarin Balogun, l’americano dell’Arsenal che piace a tutti ad Appiano ma che, come sostituto di Lukaku, è stato scavalcato da Scamacca proprio per una questione di caratteris­tiche. Balogun al posto di Correa vorrebbe dire di fatto aver rivoluzion­ato il reparto offensivo rispetto alla scorsa stagione: dei quattro attaccanti finalisti ad Istanbul, resterebbe solo Lautaro. Ma a quel punto Inzaghi avrebbe un reparto completo anche per caratteris­tiche, oltre che per prospettiv­e e margini di crescita. I più “anziani” sarebbero proprio Lautaro e Thuram, classe 1997. Lo scenario va seguito, può animare le prossime settimane di mercato nerazzurro, non resta che aspettare offerte.

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Joaquin Correa, 28 anni, ha inziato la terza stagione con l’Inter
GETTY Ancora più lontano dopo la tournée in Giappone Joaquin Correa, 28 anni, ha inziato la terza stagione con l’Inter

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