La Gazzetta dello Sport

Infinito Popovich È a 28 stagioni con gli Spurs Velasco è tornato

Da basket, pallavolo, baseball e hockey altri esempi di allenatori dalla lunga carriera

- di Claudio Lenzi @CLENZI82

In inglese si dice “Old but gold”, che è come dire “anziano è bello”, anche se a rotolare non è un pallone da calcio. Dagli Stati Uniti all’Italia, dal basket al volley, è una riscossa continua di tecnici over 70, spesso vincenti, una generazion­e straordina­ria che in panchina continua a fare la storia dello sport.

Sogno americano Ne sanno qualcosa a San Antonio, Texas, gente dal forte temperamen­to come il capo allenatore (e presidente) degli Spurs Gregg Popovich. A 74 anni si è da poco riconferma­to manager più pagato di tutte le franchigie Nba con un contratto quinquenna­le da 80 milioni di dollari. Meritati, dicono gli analisti, a proposito di un coach che ha vinto tanto (cinque titoli tra il 1999 e il 2014 più l’oro olimpico con team Usa a Tokyo 2021), forgiato campioni e “dinastie” di allenatori che ora lo affrontano da avversari. Lui, alla 28ª stagione di una carriera infinita. Un’epopea che al confronto “Bill” Belichick e Pete Carroll sembrano due giovanotti, se non fosse che a 71 anni portati alla grande si apprestano a prolungare il loro mito in panchina. Il primo è indissolub­ilmente legato al nome di Tom Brady, insieme hanno scritto la grande dinastia dei Patriots conquistan­do sei Super Bowl (ne ha vinti 8 da capo allenatore, un record) dal 2001 al 2019, come nessun altro nella storia del football americano. Carroll, invece, ne ha vinto uno solo nel 2013, ma i Seattle Seahawks, di cui è anche vice presidente, continuano a concedergl­i totale fiducia. Dalla Nfl alla Nhl, non si resta di ghiaccio di fronte a uno come Rick Bowness, cinque decadi da capo allenatore tra la prima e l’ultima franchigia dei Winnipeg Jets. Poco importa che non abbia ancora vinto la Stanley Cup, a 68 anni c’è ancora tempo per una prima volta, è il fondamento del sogno americano, come dimostra un altro grande “vecchio” dello sport a stelle e strisce, quel Johnnie B. “Dusty” Baker Jr. che nel 2022, vincendo a 73 anni le World Series di baseball alla guida degli Astros, è diventato il manager più anziano a conquistar­e un titolo nelle quattro leghe profession­istiche statuniten­si.

Passione volley Altro sport, altri record, altre leggende della panchina. Julio Velasco, 71 anni, argentino di La Plata con passaporto italiano, ha ancora voglia di plasmare talenti dopo averlo fatto con l’Italia dei Fenomeni, 2 ori Mondiali e 1 argento ai Giochi olimpici del 1996. Nella prossima stagione allenerà Busto Arsizio, sarà la prima volta in un club femminile. «Continuo a imparare ogni giorno, anche dal bidello che apre la palestra ai ragazzi» dice di sé. A stimolarlo c’è anche il brasiliano José Roberto Lages Guimarães, meglio noto come Zé Roberto, unico allenatore al mondo capace di vincere l’oro olimpico con la nazionale maschile (Barcellona 1992) e quella femminile (Pechino 2008 e Londra 2012). Quando è passato in Italia, a Pesaro, ha conquistat­o due scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe e la Coppa CEV in un triennio. Ah, quasi dimenticav­amo: nell’Italbasket di Gianmarco Pozzecco che si appresta a giocare il Mondiale c’è un assistente allenatore di 77 anni, tale Carlo “Charlie” Recalcati... Chapeau.

 ?? AP ?? Intramonta­bile Gregg Popovich, 74 anni, coach dei San Antonio Spurs, ha vinto cinque volte il titolo Nba tra il 1999 e il 2014
AP Intramonta­bile Gregg Popovich, 74 anni, coach dei San Antonio Spurs, ha vinto cinque volte il titolo Nba tra il 1999 e il 2014

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